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Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 8^ parte.
(a cura di Sauro Amboni)

Un'elenco completo delle domande di Tecnica più frequentemente ricorrenti agli esami di Maestro di Ballo nella specialità BS & LU (Danze Nazionali).

  


     
Maestro Sauro Amboni

 

Nelle precedenti puntate  abbiamo affrontato i sei balli  (FoxTrot,  Valzer Lento, Tango,  Valzer Viennese,  Mazurka e  Polka) con  domande specifiche per ogni  Ballo.  

In questa  ulteriore esposizione ci dedicheremo ad una "miscellanea"  con le domande più recenti e più frequenti.

Si tratta di oltre 200 domande che per mancanza di spazio esporremo in più puntate.


Questa è la 8^ parte.


Per la 1^ parte clicca quì.

Per la 2^ parte clicca quì.

Per la 3^ parte clicca quì.

Per la 4^ parte clicca qui

Per la 5^ parte clicca quì

Per la 6^ parte clicca quì

Per la 7^ parte clicca quì


Le domande sia teoriche e sia di esecuzione pratica riguardano tutto il programma che verte sui sei balli e negli ultimi anni le domande sono state con un orientamento maggiormente rivolto alla conoscenza dell'interpretazione dei balli, all'espressività, al lavoro del corpo, alla conoscenza della musicalità e all'importanza della didattica; questi nuovi orientamenti, a mio avviso, saranno seguiti anche per il prossimo futuro.

Riportiamo qui di seguito un elenco limitato alle principali domande (le più frequenti) e più in particolare di quelle domande che hanno incontrato la maggior difficoltà da parte dei candidati all'esame di Maestro.


Per l'introduzione, l'indice degli argomenti, i consigli pratici, le particolarità da osservare agli esami e molte altre osservazioni, clicca quì.


Le 200 domande di miscellanea
8^ parte

 

Molte sono le domande dei Commissari rivolte alla conoscenza delle quadrature musicali e alla costruzione dei programmi di ballo nelle quadrature stesse; molte anche le domande sui metodi di insegnamento, sull'importanza dell'educazione da insegnare agli allievi e sulle conoscenze del significato dei termini tecnici usati nel ballo.  

Riportiamo qui di seguito un  ulteriore  elenco di   domande che hanno incontrato la maggior difficoltà degli allievi.    

     

1.     Indichi alcune figure per alcuni differenti balli in cui la donna esegue uno dei passi della figura significativamente più lungo rispetto all’uomo e ne spieghi il motivo.
Ris. Il quinto passo del giro a destra e del giro a sinistra del valzer viennese, valzer lento e mazurka (ma anche altre figure di altri balli o gli stessi balli). Il motivo consiste nel fatto che la donna in questo passo deve percorrere maggior spazio rispetto all’uomo perché deve portarsi, appunto, oltre all’uomo lungo la direzione di avanzamento in linea di ballo; infatti al quarto passo la donna si trova “più indietro” dell’uomo mentre al sesto deve trovarsi “più avanti” cioè “oltre” all’uomo dovendo, pertanto, percorrere il quinto passo più lungo dell’uomo.  
 

 

 

 2.     Indichi alcune figure per alcuni differenti balli in cui l’uomo esegue uno dei passi della figura significativamente più lungo rispetto alla donna e ne spieghi il motivo.  

  

3.     Indichi alcune figure specifiche, molto comuni e molto semplici e composte da sei passi, per alcuni differenti balli in cui la donna esegue il sesto passo più corto rispetto all’uomo e più corto rispetto agli altri passi della stessa figura e ne spieghi il motivo.
Ris. Nel giro di sinistra e nel giro a destra in seconda versione del valzer lento; inoltre, nel giro a sinistra e nel giro a destra della mazurka. Il motivo consiste nel fatto che un sesto passo lungo della donna provocherebbe, di riflesso, una “caduta” in avanti dell’uomo con perdita di equilibrio; oppure, se il passo lungo della donna non dovesse “trascinare” in avanti l’uomo, la coppia terminerebbe il giro in posizione semiaperta, cioè coi partner staccati. In entrambe i casi si avrebbe una mancanza di stile.  
 

  

4.     Indichi alcune figure, molto comuni, per alcuni differenti balli in cui la donna esegue uno dei passi della figura in condizioni di CGM rispetto all’allineamento dei piedi e ne spieghi il motivo.  

  

5.     In quali passi dei giri a destra e a sinistra del VV, VL e MK, la lunghezza di avanzamento è significativamente differente fra i due partner e perché?  

 

 

  

6.     In quali casi si esegue il passo con il lavoro del piede di TP o P senza la conseguente elevazione del corpo? Perche?
Ris. In generale, tutte le volte che si fa TP ne consegue una elevazione e molte volte anche una spinta in avanti del corpo (tacco – pianta – punta – spinta - slancio). Nel tango questo non avviene in quanto la caratteristica di stile di questo ballo non richiede mai (o quasi mai)  elevazioni (anzi, le gambe ci vogliono sempre flesse – leggermente – alle ginocchia).  Per rispondere alla domanda faccio questo esempio:  nella “Promenade con pivot con chassé sincopato” si hanno movimenti con lav. dei p. in TP e P ma senza elevazioni.  
 

 7.     In quali passi il corpo di un partner si trova nella condizione di “CCG” e per quale motivo? Come sono le quantità di giro dei due partner in questi passi?  

 8.     Indichi alcuni passi di alcune figure in cui il movimento del piede è in PMCC mentre il corpo muove senza MCC e spieghi il perché.  

  

9.     Esponga e commenti i due principali metodi di “tecnica d’esecuzione” per i quali il corpo muove con “spalla che conduce” (movimento indicato per abbreviazione più semplicemente con la sola parola “spalla”) ed esegua per ognuno di essi alcune figure spiegando e interpretando correttamente le due differenti tecniche d’esecuzione.
Ris. La “spalla che conduce” si ha generalmente (salvo casi eccezionali) nelle seguenti due esecuzioni: il passo che precede un FP; ciò per il motivo di agevolare il FP; senza la spalla che conduce sul passo che precede il FP si costringerebbe il piede che avanza in PMCC e FP a dover “scansare” il piede del partner con un movimento a “esse” e conseguente scadimento gestuale della coppia. Esempio classico di spalla che conduce per u corretto FP in PMCC si ha nella camminata progressiva bilaterale della MK. in quasi tutti i movimenti di avanzamento nel tango in cui il corpo e il piede sono allineati (ad esempio) in FdC mentre il piede che avanza muove in direzione di avanzamento lungo la linea di ballo; esempio classico il Passo Argentino.  
 

 10.     Cosa indica il tempo in un brano musicale da ballo e che relazione ha il tempo con il ritmo?
Ris. Il tempo indica il numero di battiti di cui è composta la battuta musicale e rimane costante per l’intero brano musicale di uno stesso ballo. Ad esempio: la battuta del VV misura in tre tempi (e si indica con la scrittura 3/4), la battuta della Polka misura in due tempi (e si indica con la scrittura 2/4), ecc. Il ritmo invece è di natura più complessa e nel ballo, generalmente, indica il numero di battiti su cui si muove un passo d’esecuzione in successione durante una figura o un insieme di figure.  Ad esempio: il ritmo di un passo argentino nel tango è  il seguente “2 – 1 – 1 – 2” e si indica comunemente in tutto il mondo “SQQS” che significa  “lento – veloce – veloce – lento” per un totale di sei battiti. Il ritmo di una habanera di tango sarà “1 – 1 – 2” e si indica “QQS” cioè “veloce – veloce – lento” per un totale di 4 battiti; il ritmo di un giro a destra della polka si indica: “e1 – e2 – e3 – e4” cioè “(1/2) ½ - (1/2) ½ - (1/2) ½ - (1/2) ½ “ per un totale di quattro battiti; qui ogni battito è suddiviso a metà con un movimento che occupa mezzo battito per un totale, quindi, di 8 movimenti. Va sottolineato che alcuni testi di ballo sportivo confondono il ritmo col tempo e indicano erroneamente con la parola tempo il ritmo.  
 

  

11.       Che relazione esiste fra tempo, battito, battuta, frase e velocità?
Ris. Il battito costituisce la serie di colpi regolari ed è l’unità elementare del ritmo musicale, il tempo indica il numero di battiti di cui è composta la battuta ( il 1° battito della battuta è più accentuato degli altri), la battuta è l’insieme del numero dei battiti dei cui è appunto composta la battuta stessa (se, ad esempio, un ballo è in tre tempi, significa che la battuta è composta di tre battiti di cui il primo è più accentuato), la frase è sempre l’insieme di 16 battute (ma di 8 quando il  tango è in 4/4), la velocità è il numero di battute comprese in un minuto.  
 

  

12.      Oltre alle 90 figure che fanno parte del programma d’esame per quest’anno nella disciplina BS & LU, ne esistono tante altre. Alcune ne facevano parte negli anni precedenti; altre nel lontano passato e altre ancora, pur non avendo mai fatto parte di programmi d’esame sono tuttavia adatte a scopo ricreativo ed educativo per i bambini, per coreografie teatrali, per esibizioni, per spettacoli o programmi per manifestazioni artistiche, ecc. La conoscenza di queste figure dovrebbe comunque far parte del bagaglio culturale del Maestro di Ballo che voglia estendere la sua professione di insegnante oltre le  mere competizioni federali rigidamente schematizzate nell’elenco ufficiale delle figure ammesse. Di queste figure (chiamate a volte di fuori programma, figure non ammesse, ecc. ) ve ne sono circa un centinaio; ne elenchi qualcuna, per esempio, per la mazurka o se preferisce per il valzer viennese.
Ris. Per la mazurka, le figure più diffuse che non fanno parte dell’esame per il diploma di Maestro sono: farfalla, chassè, chassè sincopato, doppio pivot, giro in contropromenade, giro entro la promenade, passo "polka – mazurka”, ventaglio, “ventaglio – chiusura”.  Mentre per il valzer viennese sono: doppio giro a destra, doppio giro a sinistra, camminata esitata a destra con dama in linea, camminata esitata a destra con dama a lato, camminata esitata a sinistra, passo di marcia alternato, victoria, hesitation col piede destro, giro hesitation a destra, giro hesitation a sinistra, perno incrociato, bilancia a destra, bilancia a sinistra, bota fogo/zig-zag e la famosa e bellissima riverenza. 
 

 

 

 13.     Indichi alcune figure per differenti balli nelle quali ci sono dei passi che si eseguono con differenti quantità di rotazione fra i due partner e ne esponga i motivi e la tecnica d’esecuzione. 

 

 14.  Spieghi la relazione esistente fra lavoro dei piedi e le elevazioni. 

 

 

 15.  Esegua e commenti correttamente il perché l’uomo al primo passo del giro a destra del Valzer Viennese  deve essere con allineamento fronte Diagonale centro (dama dorso diagonale centro) mentre al quarto passo la dama deve essere con allineamento fronte linea di ballo (uomo dorso linea di ballo). A questo proposito si tenga presente che esiste anche l'alternativa (poco professionale)  secondo la quale il primo passo può essere fatto con allineamento in fronte linea di ballo.

 

 .

Per mancanza di spazio si prosegue in una prossima puntata.


Sabato 12 luglio 2008

Maestro Sauro Amboni


 



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