| gli esperti di SDB |
 |
|
|
|
|
| Gli articoli di Sauro Amboni |
Dai discorsi di Ferruccio Galvagno al Meeting 2010 di Rimini: parte 4^.
Dai discorsi di Ferruccio Galvagno al Meeting 2010 di Rimini: parte 3^.
Dai discorsi di Ferruccio Galvagno al Meeting 2010 di Rimini: parte 2^.
Dai discorsi di Ferruccio Galvagno al Meeting 2010 di Rimini: parte 1^.
Reportage della Maestra Marcella Costato sul Corso CONI di Rimini per Dirigenti Sportivi FIDS.
La Redattrice Mara Romagnani aggiorna la Rubrica APPUNTAMENTI e SCADENZE con 200 iniziative.
La redattrice Mara Romagnani aggiorna la Cronologia del Ballo con 226 tappe significative
Rimini 2010: spigolature della giornalista e campionessa Mathilde Bonetti
Rimini 2010: un breve commento della Campionessa Master Silvana Ravini
Rimini 2010: reportage di Marcella Costato, Mathilde Bonetti e Ciro Liuzza
La maestra artista Carla Povellato al Festival Internazionale della Danza alla Biennale di Venezia
La Campionessa Silvana Ravini e il suo Reportage sulla manifestazione di Treviso.
La Prof.ssa Marcella Costato al Meeting del CONI sulla sicurezza nello Sport e della Danza Sportiva.
La Psicologa Prof.ssa Giovanna Gargantini e il suo Progetto di Danza Sportiva in un Liceo.
La Maestra Dott.ssa Giornalista Francesca Paglieri e il suo nuovo manuale sulla Danza Orientale.
UN BELLISSIMO PROGRAMMA DI VALZER INGLESE BRONZO
La Redattrice Mara Romagnani presenta la nuova Rubrica APPUNTAMENTI e SCADENZE con 200 iniziative.
25 nuovi Maestri MIDAS fra i Tecnici FIDS: il commento e le foto. 2^ Parte.
25 nuovi Maestri MIDAS fra i Tecnici FIDS: il commento e le foto. 1^ Parte.
Campionato FIDS Lombardia: un successo inatteso delle nuove discipline
La campionessa Silvana Ravini presenta la nuova versione della RUMBA internazionale
Tango: la Promenade con Pivot nei BN e nelle Danze ST.
La campionessa Italiana Master 2010 Silvana Ravini nel suo saggio su Anima e Flamenco
La Maestra Povellato nel suo saggio: Lo stile Flamenco che nasce dalla devozione
I grandi della Danza Sportiva
Tango: Passo Laterale Progressivo Tecnica ST e di BS.
La Prof.ssa Costato inviato speciale al Convegno sulla POSTURA. Ampio Reportage.
La campionessa Silvana Ravini parla di una variante Flamenca.
LA PROMENADE IN FALLAWAY DEL TANGO STANDARD: lo schema dei passi.
Campionato Regionale FIDS Lombardia. Riflessioni.
La Maestra ed artista Carla Povellato e le sue magistrali riflessioni sul Tango Argentino
Nasce 'Bergamo Meeting' e la Prof.ssa Marcella Costato commenta la prestigiosa iniziativa Lombarda.
La Maestra Annalisa Moretti e la sua Grande Milano della Danza Sportiva
Silvana Ravini, Campionessa Italiana di Flamenco parla di Mode e abbigliamento.
La Maestra Carla Povellato nel suo saggio: il suono nella Danza Orientale
SILVANA RAVINI porta in Italia dalla Andalusia il FLAMENCO TIENTO.
La Campionessa Silvana Ravini descrive UNA IMPORTANTE variante di flamenco.
Mara Romagnani presenta in un prestigioso Dossier le tappe del Ballo e della Danza Sportiva.
Campionati MASTER di Cervia. 2 - Reportage di Silvana Ravini
Campionati MASTER di Cervia. 1 - Cerchiamo di stare a tempo!
Tango Argentino: 7) La competizione. I suggerimenti pratici di Ubaldo Sincovich
Tango Argentino: 6) La competizione. Ubaldo Sincovick spiega LA BASE IN COPPIA
Tango Argentino: 5) Consigli per la Dama (a cura di Ubaldo Sincovich).
Tango Argentino: 4) consigli per il cavaliere (a cura di Ubaldo Sincovich).
Tango Argentino: 3) La Tecnica di Base (di Ubaldo Sincovich).
Tango Argentino: 2) Ubaldo Sincovich, grande maestro e grande campione.
Tango Argentino: 1) le piu' belle immagini dalle migliori competizioni.
La Redattrice Mara Romagnani presenta la nuova Rubrica APPUNTAMENTI e SCADENZE con 218 iniziative.
La Maestra Carla Povellato in un autorevole saggio su una variante del Flamenco.
Il Maestro Luigi Campari e il suo commento tecnico sul Campionato Master 2009 Lombardia
Le federazioni dei Maestri di Ballo e Danza Sportiva: Legittimita' e Rilevanza delle Abilitazioni
Schemi grafici del Giro a Sx del Valzer Viennese
La M.a Cargnelutti e il suo Reportage sullo stage dei 16 balli: relatori dibattito partecipanti
La Prof.ssa Costato ricorda a tutti (Dirigenti, Maestri e Atleti) la giornata ONU del 3 dicembre.
Per una doverosa riflessione.
Mara Romagnani e la sua preziosa Rubrica con 200 appuntamenti dei prossimi 24 mesi.
La Prof.ssa Costato presenta La scuola a 5 stelle: requisiti e organizzazione.
Giulia Iannuzzi e la sua tesina sulla Filosofia del Ballo. Presentazione di Loredana Iannuzzi.
Il Dott. Alberto Bonazzi in un qualificante saggio su BIODANZA e la intervista di Loredana Iannuzzi
La Prof.ssa Costato commenta il terzo Corso CONI per Educatori Sportivi
La Prof.ssa Costato qualificata Educatore Sportivo spiega come insegnare Danza Sportiva ai disabili.
La Prof.ssa Costato della FIDS ha concluso il corso CONI per educatori sportivi di Primo livello.
Il Maestro Diego Curnis presenta un Reportage di sintesi sullo stage dei 16 balli a Milano.
La Danza Sportiva: cos'e' che non va?
I Maestri Trezzi e Cattaneo presentano il Reportage sul congresso ANMB di domenica 13 settembre.
La Maestra Silvana Ravini porta in Italia la nuova Danza Orientale: 2^ parte.
La Maestra Silvana Ravini porta in Italia la nuova Danza Orientale: 1^ parte.
Mara Romagnani ha aggiornato la sua preziosa Rubrica con gli appuntamenti dei prossimi 24 mesi.
La Maestra e Giornalista Loredana Iannuzzi a tu per tu coi Campioni Italiani Europei e Mondiali
A tu per tu coi Campioni Italiani Europei e Mondiali. Le grandi interviste.
La redattrice Mara Romagnani nella sua Rubrica con i 200 Appuntamenti dei prossimi 12 mesi.
La Prof.ssa Marcella Costato propone corsi per la crescita e integrazione dei disabili
La Maestra Silvana Ravini in un approfondimento dei ritmi Flamenchi.
La Maestra Carla Povellato traccia stile e carattere del vero PASO DOBLE.
La Prof.ssa Costato propone il Ballo e la Danza Sportiva per i Disabili: aiutamola!
Relazione Morale presentata ai Diplomati neo Maestri all'ultima sessione.
Come acquisire il Diploma di Maestro nella nuova Disciplina Balli e Danze di Societa'.
La Maestra Silvana Ravini spiega i benefici della FLAMENCOTERAPIA
Aprire una Scuola di Ballo.
La Maestra Silvana Ravini con un prestigioso saggio sulla Danzaterapia
La Prof.ssa Marcella Costato in un Reportage sui Campionati di Rimini 2009
L'insegnamento del Ballo e della Danza Sportiva nella scuola primaria e secondaria.
La Maestra Donatella Oldrini sulla comunicazione emotiva nel Tango Argentino.
La Maestra Carla Povellato spiega la Rumba nella variante Flamenca.
La Maestra Marcella Costato presenta il Reportage sul Congresso dei 16 balli a Milano.
Continua il successo della nuova Disciplina dei 16 balli e la Lombardia fa da capo fila.
La Maestra Carla Povellato in un excursus professionale fra Danza Moderna e Funky
La Maestra Silvana Ravini in un affascinante saggio sul Tango Flamenco.
La redattrice Mara Romagnani nella sua Rubrica con 200 Appuntamenti e scadenze
La Maestra Gledi Frigeni nella sua nuova edizione della Rubrica informativa sul Ballo.
La Giornalista Loredana Iannuzzi propone un nuovo modo di vivere e ascolatare musica
La Maestra Carla Povellato in un prestigioso articolo sul Flamenco Arabo
La Maestra Silvana Ravini in un saggio sui ritmi Flamenchi e il Solea'.
La Professoressa Marcella Costato in un Reportage sullo Stage di Riccione: 2^ parte
La Professoressa Marcella Costato in un Reportage sullo Stage di Riccione: 1^ parte.
Un 'Ponte' fra Oriente e Occidente in un Reportage della Maestra Carla Povellato.
La Sivigliana e ritmi Flamenchi. La Maestra Silvana Ravini ne traccia un excursus.
L'annoso problema di 'Stare a tempo': alcuni consigli pratici.
La eccellenza si fa strada Un reportage di Angela Cattaneo e Marcella Costato.
Personaggi leader.
Cha-Cha-Cha. La RITMICA di base.
Elenco telefonico e recapiti 2009 del Ballo in Italia. Una rubrica della Maestra Gledi Frigeni.
Aggiornamento & Professionalita': la Maestra Angela Cattaneo in un importante reportage.
La posizine del braccio sinistro dell'uomo: i differenti stili.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 8^.
La Maestra Angela Scipioni in un reportage sulle Danze Nazionali organizzato da Antonino Altomare
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 7^.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 6^.
Danza Egiziana. La Maestra Povellato introduce 'La ricerca del Divino'.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 5^.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 4^.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 3^.
Pietro Manazza ci presenta un facile Ballo di Gruppo: il Little Mambo.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 2^.
Tecnica. Le risposte e i commenti a tutte le domande d'esame di LU & BS. Parte 1^.
Roberto Villa, Augusto Schiavo e Morena Colagrego in una intervista che passera' alla storia.
Originalita' o piuttosto volgarita' gestuale?
Giudici di Gara: Formazione e novita'.
Come nasce un Ballo. La Maestra Scipioni intervista l'Autore del Premio Saggistica 2008 Prof. Capone
Parliamo di Tango Argentino. Il Maestro Giorgio Lala ne traccia l'essenza.
La coppia che litiga: la Dott.ssa Psicologa Donatella Oldrini ci insegna a risolvere il problema.
Balli di Gruppo: la Maestra Kalmia ne traccia l'essenza.
I piedi sono i pilastri del corpo. La Dott.ssa Conforti ci insegna come conoscerli e curarli.
Sono in calo gli appassionati del Ballo. L'intervista di Angela Scipioni ai MAREA GROUP.
Loredana Iannuzzi ha letto per voi una grande opera di Tango e ne presentiamo la sua recensione.
I 100 recapiti istituzionali del Ballo in Italia nella Rubrica della Maestra Gledi Frigeni.
Rilanciare il Ballo: una esperienza di Mara Romagnani.
L'informazione innanzitutto Ecco tutti gli appuntamenti che Mara Romagnani ha scelto per voi.
Tecnica. tutte le domande d'Esame: ultima puntata.
Una doverosa riflessione.
Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 10^ parte.
Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 9^ parte.
Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 8^ parte.
Ballo & Danza Sportiva & Salute (della Dott.ssa Maria Conforti)
Ecco i grandi appuntamenti d'estate (ricerca di Mara Romagnani)
Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 7^ parte.
Ecco la nuova Disciplina: i 16 Balli per gare ma anche per . . . . .
Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 6^ parte.
Tecnica. Tutte le domande d'esame. Miscellanea 5^ parte.
TECNICA. Tutte le domande d'esame: miscellanea 4^ parte.
TECNICA. Tutte le domande d'esame: miscellanea 3^ parte.
TECNICA. Tutte le domande d'esame: miscellanea (2^ parte)
TECNICA. Tutte le domande d'esame: miscellanea (1^ parte)
Si può ballare con l'anima? Le riflessioni del Maestro Walter Pasina. 3^ parte.
Si può ballare con l'anima? Le riflessioni del Maestro Walter Pasina. 2^ parte.
Si può ballare con l'anima? Le riflessioni del Maestro Walter Pasina. 1^ parte.
Il Calendario unificato di Mara Romagnani.
Castellanza è diventata la 'Capitale del Ballo'.
Personaggi e Campioni che passeranno alla Storia. Ricerca di Angela Scipioni.
TECNICA. Tutte le domande d'esame: la Polka
Come è possibile fare una lezione di Ballo a tavolino? Domanda fatta da Fiorenzo Coppola.
A. Schiavo ha detto “Il successo e la carriera sono sempre figli di una dura gavetta”: ha ragione.
Tecnica. Tutte le Domande d'Esame: la Mazurka
L’informazione innanzitutto: una importante iniziativa di Mara Romagnani.
A proposito di Danze Caraibiche: senza impegno e senza studio prevale la mediocrità.
La confusione nelle Danze Caraibiche: esiste un rimedio? (recensione di Angela Scipioni)
Radiografia di un grande Campionato (Inviati Speciali Angela Scipioni e Gledi Frigeni)
“JAZZ & FREESTYLE” - Commento di Mara Romagnani
Tecnica. Tutte le Domande d'Esame: il Valzer Viennese.
Tecnica. Tutte le Domande d'Esame: il Tango.
Tecnica. Tutte le Domande d'Esame: il Valzer Lento
I grandi eventi portano lo Stemma delle nostre città (servizio di Angela Scipioni & Roberto Marelli)
Il Direttore di Gara. Dissertazione di Loredana Iannuzzi & Walter Pasina.
Non solo Valzer Tango e Slow Fox. Articolo di Davide Mazzarelli di Danza in Fiera - Firenze
La perdita del Maestro Sergio Ventura.
Cultura, storia ed evoluzione dei Balli e del Ballo (Servizio giornalistico di Mara Romagnani)
Tecnica: il Jive. Terza parte.
MIDAS Lombardia. Tutti i dirigenti a disposizione dei soci e del pubblico. (D. Vavassori e S. Amboni
Tecnica. Il Jive. Seconda parte.
Tecnica. Il Jive. Prima parte.
E i bei Gran Galà di fine anno? Dove sono finiti? Ve lo diciamo noi. (Tea Pino e Annalisa Moretti)
Come imparare il Tango Argentino (articolo e recensione di Mara Romagnani)
Tecnica. Tutte le Domande d'Esame: il Fox-Trot.
Ballando per la vita. Seconda parte di Tea Pino e Angela Scipioni
Ballando per la vita. Non solo una gara di Ballo, ma . .Prima parte
Una riflessione di sintesi sul sistema Ballo e di chi lo dirige.
IL TITOLO DI MAESTRO DI BALLO: del Procuratore Legale Iengo e della Giornalista Iannuzzi
TECNICA: La “posizione ombra” nelle Danze Latine.
Ballo, cultura, scienza e formazione (con la collaborazione di Mara Romagnani)
Hanno detto . . . . . . .
Ecco tutte le 117 figure del BS e LU.
La Legge sulla Disciplina dell’attività professionale di Maestro di Ballo: il punto della situazione
Danza Sportiva: Glossario (Seconda parte: dalla N alla Z)
Danza Sportiva: Glossario (Prima parte: dalla A alla M)
La Tecnica di Base
Il potenziale atletico nel Ballo nel libro di Paolo Spaccavento: 2^ parte di Mara Romagnani
I PERSONAGGI DELLA COMUNICAZIONE
Deontologia del Maestro di Ballo
La nuova organizzazione dei Maestri di Ballo MIDAS
IL POTENZIALE ATLETICO NEL BALLO, OVVERO: OLTRE LA TECNICA. Cosa ne pensa Paolo Spaccavento.
Musica e Danza Sportiva: i migliori testi per Maestri di Ballo
Musica e Danza Sportiva: TRATTATO DI ORCHESOGRAFIA
Problemi, conflitti e futuro del Ballo in Italia
Il pensiero del presidente FDSI Franco Querzè. Servizio di Loredana Iannuzzi. (2^ Parte)
Il pensiero del presidente FDSI Franco Querzè. Servizio di Loredana Iannuzzi. (1^Parte)
Ma quanto devono essere lunghi i passi?
L'arroganza degli insegnanti!
Perchè questo calo della partecipazione alle competizioni di Danza Sportiva?
Il pensiero del nuovo Presidente ANMB Gianni Nicoli (2^ parte di Mara Romagnani e Loredana Iannuzzi)
Il pensiero del nuovo Presidente ANMB Gianni Nicoli (1^ parte)
LA TRASPARENZA DELLE COMPETIZIONI
I Tecnici FIDS nel complesso dei Maestri in Italia.
Quanti sono i Tecnici FIDS? Parte seconda.
Quanti sono i Tecnici FIDS? Parte prima.
Quanti sono gli amatori iscritti alla FIDS?
Lo 'Zig-Zag' del FOX è a 5 o a 6 passi?
L'importanza di una buona guida: seconda parte
L’importanza di una buona guida: prima parte
DUE RIVISTE A CONFRONTO
Formazione e Deontologia del Maestro di Ballo
Il difficile compito di insegnare ai giovani e agli adolescenti
Etica comportamentale del Maestro di Ballo.
Il problema più dibattuto: i Giudici di Gara.
I contrasti attuali nel Mondo del Ballo in Italia.
Le Danze Standard
La ''correttezza'' dei Giudici di Gara
Gli elementi di giudizio in una gara
L'Insegnante di Ballo
L’AZIONE DEI PIEDI NEL TANGO: Le 10 regole d'oro
L'AZIONE DEI PIEDI NEL TANGO: Interpretazione & Espressività
COME STARE A TEMPO?
Deontologia e Abusivismo
Elementi di valutazione in una competizione
IL POSTER DEL BALLO RICREATIVO.
Ritmo, Musica e Ballo.
Tempo di Tango
Tango senza confini.
Tangologia - L'opera di G. Lala sul Tango.
Tango: recensione del famoso testo di Hess.
Un facile ma bellissimo programma di RUMBA.
Disciplina dell'attività professionale di Maestro di Ballo
I Termini Tecnici del Ballo Agonistico e della Danza Sportiva
|
| Le domande dei Visitatori di scuolediballo.com a Sauro Amboni |
 |
 |
|
Domanda fatta da Milesi - Chiedevo per favore una delucidazione sulla figurazione denominata CHIOCCIOLA del Tango stile Balli Nazionali. Nella mia scuola un maestro la insegna S QQ QQ S, un altro maestro me l'ha insegnata S QQ QQ, sul sito della FIDS ho trovato anche un timing S Q&Q S e anche, alternativamente, S & Q Q S. Non Le pare che ci sia un pò di confusione? La ringrazio.
Sauro Amboni - Ho notato la Sua stessa domanda posta da Lei anche ad un altro esperto su questo stesso sito. Pertanto legga quella risposta che condivido. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Alice - dopo le scuole medie c'e' in italia una accademia per diventare ballerine non solo di classico? dove si possa conseguire anche diploma e ci sia anche teatro o altro grazie
Sauro Amboni - Si. Molte. Anche interessanti e serie.
Tuttavia sono scuole private, senza riconoscimento del CONI.
Col Diploma non legale.
Gli unici Diplomi riconosciuti dal CONI sono quelli conseguiti sotto l'egida della Federazione Italiana Danza Sportiva (FIDS). La FIDS è l'unica Federazione del CONI che discicplina e coordina la Danza Sportiva. Prepara ed esamina (attraverso la sua organizzazione dei Maestri e Tecnici) a varie discipline. Veda il sito della FIDS e le discipline contemplate.
Ci sono accademie legalmente riconosciute con diploma legale, ma nell'ambito della danza classica e balletto.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Germana Giusti - Sono un'insegnante della scuola primaria, vorrei sapere se il CD " Incontriamoci con la danza a scuola " può essere scaricato da internet o acquistato ( ed eventualmente il suo costo ) e se esso può rappresentare un valido supporto per impostare un'efficace attività didattica relativamente all'ambito motorio e ritmico-musicale. Grazie
Sauro Amboni - Il CD è annesso al libro. L'ho acquistato in occasione di un Congresso FIDS-MIDAS a Rimini. L'Editore è MULTIMEDIA SPORT SERVICE. Il costo non è indicato sul libro ma ricordo di averlo pagato un prezzo promozionale. Tratta di un settore dell'insegnamento di cui non mi occupo. Pertanto non sono in grado di darle un parere sulla utilità didattica.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fabbri Fabrizio - in italia per dare lezioni di ballo a pagamento in un circolo privato devo avere un attestato che certifichi che so fare a ballare ?
Sauro Amboni -
Le federazioni dei Maestri di Ballo e Danza Sportiva.
Il CONI disciplina attività, organizzazione, regolamenti, insegnamento, partecipazione, requisiti, ecc. delle FSN (Federazioni Sportive Nazionali). La sola FSN riconosciuta per la Danza Sportiva e' la FIDS.
Premessa
Leggo ogni tanto su questo e su altri siti internet articoli sull’argomento:
· insegnamento del ballo,
· federazioni di maestri,
· chi può insegnare o aprire una scuola,
· abusivismo,
· validità del diploma di Maestro,
e analoghi.
Ho già trattato più volte questi argomenti, ma il persistere di interventi che mettono in dubbio alcuni capisaldi sulla disciplina dell’insegnamento del Ballo e della Danza Sportiva e delle federazioni preposte al rilascio dei Diplomi di Maestro mi induce a presentare una sintesi sull’argomento.
Attualmente la situazione è la seguente:
a) Presso una scuola privata, in un circolo ricreativo privato, presso una associazione privata a titolo personale e in fattispecie analoghe, possono insegnare (come condizione necessaria e sufficiente) coloro che ottemperano alla legislazione vigente in termini fiscali, tributari, permessi connessi alla agibilità dei locali e alla destinazione d'uso connessa. Non è richiesto il titolo di abilitazione di Maestro di Ballo a meno che lo esiga l'organizzatore per motivi di prestigio, immagine, qualità e serietà dell'insegnamento.
b) Nelle organizzazioni di Danza Sportiva della FIDS/CONI (Federazione Italiana Danza Sportiva), possono insegnare solo e solamente coloro che hanno superato gli esami di abilitazione e sono iscritti alla FIDS. La FIDS opera mediante una imponente organizzazione periferica capillare sul territorio, con migliaia di ASA, con decine di migliaia di competitori, migliaia di Tecnici diplomati Maestri di Ballo e con regolamenti tecnici e procedure organizzative conformi alla Legge del CONI. Qui per insegnare è necessario avere la specifica abilitazione.
c) Un amatore, un competitore o un qualsiasi cittadino sprovvisto della qualifica di insegnante di ballo il quale si presenti come maestro e insegni a gruppi di allievi di cui al punto a) precedente, attualmente non è perseguibile penalmente.
d) Il Codice Penale, all’art. 348, prevede il caso di chi “abusivamente esercita una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato” punendolo con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da € 103 a € 516. In tale fattispecie non può certo rientrare la qualifica di maestro di ballo in quanto per quest’ultima non è prevista l’iscrizione ad alcun albo. Infatti, l’interesse tutelato da tale articolo (a che l’esercizio di determinate professioni venga consentito solamente a chi è in possesso della prescritta abilitazione) ha carattere generale e la sua lesione riguarda direttamente e in via immediata la Pubblica Amministrazione, la cui organizzazione viene offesa dalla violazione di norme che regolano le professioni (si veda il caso ad esempio delle professioni di avvocato, notaio, giornalista, commercialista, geometra, ingegnere, medico ecc.). Resta, tuttavia, la possibilità della segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza per quanto riguarda la “pubblicità ingannevole” nei casi previsti e nelle fattispecie previste.
Un esempio
Una persona può insegnare, per esempio Matematica (o qualsiasi altra materia), a casa propria o presso una Scuola Privata non parificata anche se la persona è sprovvista di Laurea specifica (Matematica, Fisica, Ingegneria, ecc.); mentre per insegnare in una Scuola Pubblica (o Privata ma Parificata) deve possedere la Laurea specifica ed essere inserita in una graduatoria di merito con relativo punteggio (voto di Laurea, pubblicazioni scientifiche, ecc.) ed essere poi nominata in base alla posizione in graduatoria; ciò vale per le scuole di ogni ordine e grado dalle primarie all’Università.
E per la Danza Sportiva?
La stessa cosa vale, mutatis-mutandis, per insegnare Danza Sportiva nella organizzazione della FIDS/CONI.
Infatti il CONI disciplina l’attività, l’organizzazione, i regolamenti, l’insegnamento, la partecipazione, i requisiti, ecc. delle Federazioni Sportive Nazionali.
Attualmente, solo per elencarne alcune, le Federazioni Sportive Nazionali sono le seguenti:
* Aero Club d'Italia (AeCI)
* Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL)
* Federazione Italiana Baseball Softball (FIBS)
* Federazione Italiana Danza Sportiva (FIDS)
* Federazione Italiana Discipline Armi Sportive da Caccia (FIDASC)
* Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC)
* Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK)
* Federazione Italiana Canottaggio (FIC)
* Federazione Ciclistica Italiana (FCI)
* Federazione Ginnastica d'Italia (FGdI)
* Federazione Italiana Hockey (FIH)
* Federazione Italiana Hockey E Pattinaggio (FIHP)
* Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM)
* Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI)
* Federazione Motociclistica Italiana (FMI)
* Federazione Italiana Motonautica (FIM)
* Federazione Italiana Nuoto (FIN)
* Federazione Italiana Pallacanestro (FIP)
* Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV)
* Ecc.
Per insegnare nelle strutture della FIDS/CONI è quindi necessario avere l’abilitazione specifica prevista dalla FIDS e dai suoi iter formativi obbligatori iniziando da MIDAS (Maestri Italiani di Danza Sportiva).
Conclusioni
Il Diploma di Maestro di Ballo e l’iscrizione alla FIDS/CONI sono condizioni necessarie per appartenere e partecipare all’attività di MIDAS e della FIDS/CONI, frequentare corsi federali, congressi di aggiornamento tecnico, fare il giudice di gara alla competizioni FIDS/CONI, il tecnico ai corsi federali, insegnare Ballo e Danza Sportiva ai corsi integrativi della scuola dell’obbligo, insegnare e fare il Direttore Tecnico nelle ASA della Federazione Italiana Danza Sportiva la quale ha decine di migliaia di iscritti e alcune migliaia di ASA (Associazioni Sportive Affiliate), accedere alle cariche sociali in seno alla federazione e fregiarsi del titolo di Maestro Tecnico Federale FIDS/CONI.
Altre associazioni, o federazioni, o gruppi che si occupano di Ballo e di Danza Sportiva, le quali abbiano al loro interno anche figure di “insegnanti”, o di “istruttori”, o di “Maestro”, ecc. sono escluse dall’attività ufficiale di Danza Sportiva della FIDS/CONI e la loro qualifica non è riconosciuta dalla FIDS stessa.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giovanni - Egreg.prof. Secondo lei nel valzer lento di classe A è sufficiente il rispetto dell’uno musicale oppure necessita anche che la frase musicale all’ottava e alla sedicesima battuta termini con la chiusura dei piedi?In sostanza è possibile che si arrivi alla fine dell’ottava con un incrocio progressivo laterale ,alla 15ma con un giro a destra aperto e alla sedicesima con base indietro di piede sinistro in E P per ricominciare con incrocio progressivo laterale?Grazie
Sauro Amboni - La Sua domanda ha una particolare importanza e richiede pertanto una risposta articolata e differenziata. Cercherò di risponderLe con un apposito articolo nella rubrica degli esperti.
Infatti, i vari giudici di gara possono in molti casi avere pareri differenti. Io stesso in giuria noto valutazioni differenti da parte dei giudici rispetto all'osservanza della quadratura musicale. Però ho anche visto, sempre io stesso in giuria, che la valutazione dei vari giudici non è sempre la stessa anche se si trovano di fronte uno stesso modo di rispettare o non rispettare la quadratura, ma cambiano valutazione in base alla coppia in pista. Questo mi fa sorgere il dubbio che il modo di valutare la quadratura e la musicalità (ma anche altri aspetti importanti del ballo) non è tanto oggettivamente legato all'interpretazione della coppia ma piuttosto è legato alla "simpatia" che il giudice ha nei confronti della coppia stessa. Mi spiego meglio. La non osservanza della quadratura musicale per un certo ballo, con uno stesso programma (coreografia), in una stessa classe, per una categoria medesima, un giudice dà una valutazione differente a seconda della coppia in pista; cioè ho notato che in generale i giudici non sono indipendenti nella valutazione del ballo ma sono molto influenzati dal "nome e cognome" della coppia. Ho visto, anche recentemente casi ecclatanti quali ad esempio di coppie Master ballare tutto un ballo fuori tempo e fuori quadratura e ricevere una valutazione migliore rispetto ad altre coppie in pista nella medesima gara che hanno invece ballato a tempo e in quadratura. Comunque, come detto sopra, appena avrò tempo, preparerò un articolo sull'argomento da come lo vedo tecnicamente sulla base dell'esperienza acquisita ai congressi tecnici, alle lezioni e ai corsi coi campioni, ai corsi di aggiornamento con relatori campioni del Mondo, ecc. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Icaro - Egregio maestro ,vorrei sapere se si puo' partecipare sia alla b3 standard e alla b2 oppure classe c del liscio unificato nel solito anno.
Sauro Amboni - Ho trovato su questo stesso sito la stessa Sua domanda con la risposta corretta.
La inserisco qui di seguito con un semplice copia/incolla. Cordiali saluti.
Per gareggiare nella Classe B è necessario appartenere ad una ASA.
In ogni ASA vi è un Direttore Tecnico che conosce le regole.
Lei riceverà ogni indicazione, appunto, da questo Direttore Tecnico.
Inoltre, la risposta a questa domanda può trovarla Lei stesso nel Regolamento Federale.
Ecco lo stralcio del Regolamento che risponde alla specifica domanda da Lei posta.
IMPORTANTE:
Il ballo da sala può essere praticato solo da Adulti e Seniors e permane l'incompatibilità con le danze standard e latino americane.
Per la sola sola classe B3 delle danze standard e latino americane non vi è incompatibilità con il ballo da sala.
Nella classe A1 della combinata nazionale possono danzare anche le coppie delle classi B e A delle danze internazionali.
Si specifica che per il liscio non esistono incompatibilità con alcuna disciplina.
La combinata nazionale, nel caso di appartenenza a differenti classi nelle due discioline, dovrà essere disputata nella classe superiore.
FUORI PROGRAMMA:
1 - Esecuzione di figurazioni non completa (nel numero dei passi), quando non prevista nelle note.
2 - Esecuzione di figurazioni con l'utilizzo di conteggi e ammontare di giro non previsti.
3 - Esecuzione di figurazioni non previste nello specifico elenco (riferito alla classe).
Per quanto riguarda le sanzioni in merito ai suddetti fuori programma si rimanda all'articolato del RASF: 1.18
INFRAZIONE AI PROGRAMMI DI GARA E RELATIVE SANZIONI
Al fine di agevolare l'avvio nelle diverse discipline è possibile che vengano previste limitazioni ai programmi di gara delle differenti classi. La responsabilità dei programmi di gara, fatta salva la cancellazione delle preferenze che punisce direttamente l'unità competitiva in quanto potrebbe avvantaggiarsi dall'utilizzo di programmi non permessi, è del Direttore Tecnico dell'ASA. La rilevazione dell'infrazione da parte di un numero di 3 o più giudici cagionerà la cancellazione delle preferenze in quella danza e il richiamo, scritto sul libretto di gara all'atleta. La procedura prevede il giudizio comparativo che rimane inalterato da parte di ogni giudice mentre la segnalazione a latere del fuori programma cagionerà la visibile cancellazione delle preferenze ottenute in quella danza dimodochè l'atleta possa immediatamente comprendere che si è trattato della sanzione dell'irregolarità nell'esecuzione del programma di base. Qualora l'infrazione avvenga in finale la classifica viene computata normalmente e la coppia viene deferita dal Direttore di Gara al giudice sportivo per le sanzioni che possono essere:
* l'esclusione dalla competizione;
* la retrocessione in ultima posizione;
* la sospensione in caso di recidiva.
La cancellazione delle preferenze in uno o più balli, in uno o più turni della competizione, dovrà essere segnalato al Giudice Sportivo per le irrogazioni delle sanzioni che potranno essere:
* ammonizione dopo il primo richiamo;
* ammonizione con diffida, dopo il secondo richiamo avvenuto in successiva competizione;
* sanzione pecuniaria;
* sospensione dall'attività federale.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Natalia - ciaooo mi chiamo natalia e ho 17 anni...ballo ormai da quasi 10 anni e il mio sogno è quello di aprirmi una scuola di ballo tutta per me....Ho letto con attenzione la scaletta che ha fatto precedentemente ma vorrei essere spieghata con chiarezza come procurarmi i moduli per l'iscrizione,e gli oppositi libri su cui studiare...
Grazie per la risposta che vorrà darmi.
Cordiali saluti
Sauro Amboni - I moduli per l'iscrizione li può scaricare da internet.
Il libro di testo lo può acquistare come indicato negli articolo che ho scritto a questo proposito.
La strada migliore è quella, sempre indicata negli articoli scritti a questo proposito, di rivolgersi ad un Formatore abilitato il cui Albo con l'elenco e il recapito è anch'esso pubblicato negli articoli che ho scritto e che trova su questo sito. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Francesco - Egregio M°
disquisindo con degli amici, frequentiamo scuole diverse, discutevamo sulla quantità 1 o 3 dei passi di preparazione per eseguire un corretto swing sin dal primo passo della amalgamazione da eseguire per quanto riguardano i balli da sala e gli standard; mentre per la polca e mazurka siamo concordi nel mantenere senza peso il piede sx di partenza; al contrario per il Viennese basta spostare il piede sx prima indietro e poi in vanti per ppoi partire con un giro a dx:
Sperando di essere stato chiaro, la ringrazio cordialmente per la risposta che vorrà darmi e nel seguire assiduamente le sue esaustive rubriche porgo distinti saluti.
Sauro Amboni - La parte introduttiva di un ballo è una scelta personale; pertanto non ci sono regole (tranne quelle che impediscono l'introduzione in alcune classi inferiori). Nei vari Congressi dove si discute e si impara questa particolarità, ho notato differenti modi che rispecchiano il differente stile dei vari maestri relatori. La parte iniziale può essere, come minimo, senza passo di preparazione fino a, come massimo, coprire tutta l'introduzione musicale del brano composta da più misure. Per tutti i sei balli nazionali trova delle belle introduzioni di preparazione su alcune recenti videocassette didattiche preparate da un pluricampione nazionale ancora in attività agonistica. Per le danze standard trova delle belle introduzioni sulle video-congresso di alcuni anni orsono preparate da vari relatori di fama campioni e pluricampioni. La consiglio di osservare anche alcuni video di competizioni, sia recenti e sia di alcuni anni fa, dai quali vede e capisce le differenti introduzioni dei vari competitori. Ma anche osservare le introduzioni alle gare attuali (per esempio ai prossimi campionati a Rimini). La Sua descrizione dei tre esempi che Lei ha fatto, è chiara ed è esatta, ma è una fra le tantissime che si possono fare.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Angelo - Egregio Maestro, abbiamo avuto una discussione con i nostri maestri. Il maestro sosteneva che la figura del passo laterale progressivo del tango è formata da 3 passi, mentre la maestra sosteneva che è di 4 passi. Noi stiamo imparando per poi l'anno prossimo iniziare le gare nei balli nazionali FIDS nell'ultima classe. Grazie per la collaborazione.
Sauro Amboni - In sostanza hanno ragione entrambi i Suoi maestri. Tutto dipende dalla coreografia che vi viene consigliata ma soprattutto se inizierete a ballare il tango veramente nei balli nazionali o in quelli standard. Adesso vi presenterò gli schemi dei due metodi con qualche consiglio in un apposito articoletto nella rubrica degli esperti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paolo - Egregio professore una domanda: mi può spiegare come mai il fox è considerato un 4/4 se il conteggio è poi S S QQ (in tre battute)? La ringrazio in anticipo (sono un assiduo lettore delle Sue spiegazioni).
Sauro Amboni - Presumo che Lei si riferisca al foxtrot del BS.
Si, ha ragione il foxtrot è in 4/4.
- Ci sono figurazioni che misurano in una battuta; per esempio il PIVOTS A DESTRA (ma anche il PIVOTS A SINISTRA) che ha il ritmo SS cioè una misura; ma anche la figurazione QUARTO DI GIRO A SINISTRA che ha il ritmo SQQ cioè una battuta; ecc.
- Ci sono figurazioni che misurano in 2 battute; per esempio lo ZIG-ZAG che ha il ritmo SSS QQ.
- Altre figurazioni misurano in 3 battute; per esempio la GRECA ANGOLATA che ha il ritmo SSQQ SSQQ.
- Per esempio la figurazione CHASSE PROGRESSIVO misura in 2,5 battute; infatti ha il ritmo SS QQ SS.
Poi, per quanto riguarda il ritmo, la quadratura, il tempo, la misura, ecc. ci sono altre particolarità che richiedono la spiegazione frontale. Si fanno congressi che trattano specificatamente questi argomenti ai quali La consiglio di partecipare.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Maria Luisa - Le sarei grata se volesse gentilmente indicarmi le particolarità della geometria dei passi della figura del Tango Standard PROMENADE IN FALLAWAY. Grazie mille.
Sauro Amboni - Innanzitutto, questa figura viene chiamata in modi diversi a seconda del libro di testo e della federazione che lo adotta. Ma la struttuta tecnica è sempre la stessa fin da 35 anni orsono quando l'ho imparata io stesso. La figura è stata spiegata e dimostrata in moltissimi congressi tecnici ed è usata abbastanza frequentemente nelle coreografie delle coppie in competizione di Tango Standard nella Classe A e AS e Master. Personalmente la ritengo una bella figurazione. Adesso preparo gli schemi che Lei mi ha chiesto e li inserisco nella rubrica degli articoli a cura degli esperti- Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luciano Clementi - ho ricevuto con piacere la sua gradita risposta e ringrazio chiedendo nel contempo la gentilezza di indicarmi ,se possibile ,una scuola in Bergamo e provincia o Brescia e provincia in cui sia possiile frequentare un corso in forma privata per conseguire il dploma di maestro di LU E BS.
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE
Sauro Amboni - - Ci sono maestri e scuole molto ben preparati che sono prevalentemente orientati a corsi collettivi per insegnare l'avviamneto al ballo ricreativo.
- Ci sono, nelle due province da Lei indicate, validi maestri e scuole che insegnano a singoli o a coppie per preparare atleti in grado di partecipare a competizioni federali. Molte sono le coppie che nelle due provice hanno raggiunto buoni risultati percorrendo la carriera agonistica dalla classe "C" alla classe "A".
- In queste due province ci sono anche centinaia, forse un migliaio, di giovani e giovanissimi che partecipano alle competizioni e che sono preparati benissimo da validi e pazienti maestri che insegnano nelle due province di Suo interesse.
- Infine, ci sono anche alcuni Maestri che hanno la specifica qualifica di Esaminatore o di Formatore e che sono quindi in grado di prepararLa agli esami di Diploma sia per i Balli Nazionali (Liscio Unificato e Ballo da Sala) e sia nei 16 balli (Danze a Balli di Società).
- Durante le sessioni d'esame ho incontrato diversi candidati, che abitano a Brescia o a Bergamo, molto ben preparati e che hanno superato egregiamente gli esami di qualifica. Questi candidati sono stati pertanto preparati da validi professionisti all'altezza della loro funzione.
- Stante queste premesse Lei può trovare nella provincia dove abita un valido supporto per la Sua peparazione agli esami di Ballo Liscio e da Sala senza dover essere costretto a recarsi a Milano o a Verona.
- I balli Liscio Unificato e Ballo da Sala sono anche compresi, in misura e ad un livello inferiore, nella specialità dei 16 balli, e anche per questa qualifica ci sono sia a Bergamo e sia a Brescia validi Formatori.
- Per questa qualifica i Formatori qualificati col relativo recapito li può trovare nell'articolo di Angela Scipioni su questo sito a questo pubblico indirizzo:
http://www.scuolediballo.com/news_dettaglio.php?id=3869
ma anche a questo indirizzo:
http://www.midasonline.org/imgpro/File/Albo%20Formatori%20MIDAS%20-%20Sezione%20A.pdf
- mentre per gli Esaminatori nel Ballo da Sala e Liscio Unificato non sono stati pubblicati i nomi e i recapiti e mi trovo a disagio a indicarLe qui pubblicamente dei nomi perchè ciò avrebbe un significato di "pubblicità". Se crede mi chieda l'informazione a titolo personale al mio recapito.
- Tenga infine presente che sia per i Balli Liscio e Sala e sia per i 16 balli, il numero di figure totali da sapere è lo stesso e cioè circa 100 figure. Nella qualifica dei 16 balli sono circa 5-6 figure ogni ballo mentre nella qualifica dei sei Balli LU e BS sono circa 15-20 figure ogni ballo.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luciano Clementi - vorrei frequentare un corso per diventare maestro di liscio pero' ho 58 anni e mi chiedo se non sia troppo tardi.
premetto che penso di ballare discretamente bene
Sauro Amboni - Se già riconosce il ritmo dei vari balli, sta a tempo e conosce discretamente i 6 balli del LU e BS, può completare la Sua preparazione e sostenere gli esami senz alcun problema. Risulta molto difficile se una persona inizia da zero quando ha già una certa età; ma nel Suo caso si tratta di ampliare le conoscenze teoriche che già sà e probabilmente anche quelle pratiche riferite ad alcune figurazioni per Lei nuove. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Claudia Palli - salve Ho una bimba di 8 anni molto dotata fisicamente che frequenta danza classica da settembre. La maestra da un mese le fa indossare le punte. A detta di esperti del settore esterni alla scuola, e' assolutamente presto e negativo a livello fisico. Secondo lei e' giusto? e cosa avra' spinto l'insegnante a una decisione del genere? Tutto cio' e' nato soltanto 2 giorni fa' quando una ex ballerina dell'opera di Roma, ns amica, ha saputo di questo e ci ha voluto mettere in guardia. Aspetto un suo parere. Grazie
Sauro Amboni - Per capire l'importanza e la delicatezza della Sua domanda legga l'articolo dell'esperto in questo settore pubblicato qui dal titolo:
" I piedi sono i pilastri del corpo. La Dott.ssa Conforti ci insegna come conoscerli e curarli".
Per approfondire l'argomento legga con attenzione una estensione dell'articolo qui:
http://www.tuttoballo.net/PDFRIVISTE/121-DOLORESOTTOILPIEDE.pdf
Alla fine capirà che non esiste una regola adatta a tutti i casi. Ma ogni ragazzo ha la propria struttura, si trova ad uno stadio di sviluppo suo proprio, ha proprie caratteristiche, ecc.
Quindi la risposta seria è di competenza dello specialista in materia e cioè di un Medico, specializzato in in fisiatria e fisioterapia, medico dello sport , che può dare solo dopo una visita medica. Posso consigliarLe la Dott.ssa Maria Conforti la quale ha anche una lunga esperienza quale competitrice di Danza Sportiva. Il suo recapito lo trova nei due articoli che Le ho consigliato.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Monica - per cortesia mi potrebbe indicare una buona scuola di latino per il mio bimbo di 8 anni a cagliari e provincia?grazie
Sauro Amboni - Nella provincia di Cagliari ci sono diverse scuole sia con maestri del posto che con maestri che si recano settimanalmente o ogni due settimane in scuole locali. Per informazioni La consiglio di rivolgersi a:
ANMB SARDEGNA - Fanni Luana Tel. 347-5496647 mail luanafanni@yahoo.it
e a:
MIDAS SARDEGNA Presidente Marini Giuseppe
e per il recapito: CENTRO SERV.MIDAS Tel. 035-816857 mail centroservizi@midasonline.org
e poi di valutare sulla base delle informazioni che riceve e delle sue deduzioni al colloquio con le scuole individuate.
L'importante è che Lei al primo contatto con le scuole, si faccia spiegare bene un percorso con indicato i tempi, i costi e gli obiettivi didattici e agonistici. Poi sceglie la scuola.
Eventualmente dopo l'esperienza di un anno può anche cambiare.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giovanni - Egr.Prof.come da suo suggerimento ho letto la sintesi del congresso del 5dicembre u.s.,soffermandomi sul FOX TROT ed in particolare sul consiglio della maestra Intrieri di completare la figurazione sull'8a o 16a battuta con la chiusura dei piedi.Se ciò non avviene ,pur nel rispetto del conteggio numerico dei 4/4, è un errore?è penalizzante?Le chiedo ciò perchè parte della mia coreografia finisce all8a battuta co lo slo dell'incrocio progressivo laterale ed alla 16a con lo slo del doppio incrocio progressivo laterale.La ringrazio ancora una volta e le auguro buone festività
Sauro Amboni -
Prima risposta
Prima le rispondo alla domanda che mi ha posto ieri in quanto ho capito dalla Sua osservazione che Lei balla in FIDS.
Ecco la risposta tratta dal Regolamento::
Il ballo da sala può essere praticato solo da Adulti e Seniors e permane l'incompatibilità con le danze standard e latino americane.
Per la sola sola classe B3 delle danze standard e latino americane non vi è incompatibilità con il ballo da sala.
Nella classe A1 della combinata nazionale possono danzare anche le coppie delle classi B e A delle danze internazionali.
Si specifica che per il liscio non esistono incompatibilità con alcuna disciplina.
La combinata nazionale, nel caso di appartenenza a differenti classi nelle due discioline, dovrà essere disputata nella classe superiore.
FUORI PROGRAMMA:
1 - Esecuzione di figurazioni non completa (nel numero dei passi), quando non prevista nelle note.
2 - Esecuzione di figurazioni con l'utilizzo di conteggi e ammontare di giro non previsti.
3 - Esecuzione di figurazioni non previste nello specifico elenco (riferito alla classe).
Per quanto riguarda le sanzioni in merito ai suddetti fuori programma si rimanda all'articolato del RASF: 1.18
INFRAZIONE AI PROGRAMMI DI GARA E RELATIVE SANZIONI
Al fine di agevolare l'avvio nelle diverse discipline è possibile che vengano previste limitazioni ai programmi di gara delle differenti classi. La responsabilità dei programmi di gara, fatta salva la cancellazione delle preferenze che punisce direttamente l'unità competitiva in quanto potrebbe avvantaggiarsi dall'utilizzo di programmi non permessi, è del Direttore Tecnico dell'ASA.
La rilevazione dell'infrazione da parte di un numero di 3 o più giudici cagionerà la cancellazione delle preferenze in quella danza e il richiamo, scritto sul libretto di gara all'atleta.
La procedura prevede il giudizio comparativo che rimane inalterato da parte di ogni giudice mentre la segnalazione a latere del fuori programma cagionerà la visibile cancellazione delle preferenze ottenute in quella danza dimodochè l'atleta possa immediatamente comprendere che si è trattato della sanzione dell'irregolarità nell'esecuzione del programma di base.
Qualora l'infrazione avvenga in finale la classifica viene computata normalmente e la coppia viene deferita dal Direttore di Gara al giudice sportivo per le sanzioni che possono essere:
* l'esclusione dalla competizione;
* la retrocessione in ultima posizione;
* la sospensione in caso di recidiva.
La cancellazione delle preferenze in uno o più balli, in uno o più turni della competizione, dovrà essere segnalato al Giudice Sportivo per le irrogazioni delle sanzioni che potranno essere:
* ammonizione dopo il primo richiamo;
* ammonizione con diffida, dopo il secondo richiamo avvenuto in successiva competizione;
* sanzione pecuniaria;
* sospensione dall'attività federale.
NOTA BENE: si precisa che, le figure previste per le classi inferiori, possono essere danzate anche dalle classi superiori (es. le figure previste per la classe B2 e quindi connotate dalla lettera corrispondente - B2 - possono essere danzate anche dalla classe B1-A-A2-A1-M).
Seconda risposta.
Alla domanda di oggi le risposndo che la finale all'ottava o sedicesima misura della Sua coreografia non è un errore. Tuttavia sarebbe migliore (ma è questione di gusti e non tutti i professionisti la pensano al medesimo modo) una finale con maggior congruenza alla musicalità cioè in miglior sintonia con la musica di fine frase. In sostanza sarebbe meglio una figurazione che preveda alla ottava o sedicesima misura gli ultimi due battiti (QQ) con la chiusura dei piedi.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giovanni - Egr.Prof.ringraziandola per la risposta approfitto della sua gentilezza e soprattutto preparazione chiedendole se un competitore di clesse A di ballo da sala può anche gareggiare nello standard come B2.La ringrazio anticipatamente e le auguro buone feste natalizie.
Sauro Amboni - Bisognerebbe sapere a quali competizioni si riferisce e anche a quali ferderazioni è aderente (FIDS, FIDA, FDSI, ecc.).
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giovanni - Costituisce fuori programma l'uso del passo di piede destro contato SLO nel FOXTROT visto che non è stato inserito nello specifico elenco delle figure?Lo stesso per lo ZIG ZAG se viene interrotto al terzo slo visto che le note prevedono soltanto al primo e al secondo passo ? Grazie
Sauro Amboni - Nelle competizioni di classe A e superiori, le figurazioni possono essere modificate con molta libertà (sempre nella logica dei movimenti del ballo); nelle classi inferiori bisogna invece eseguire le figurazioni previste dal regolamento e non altre.
L'importante è che bisogna tenere ben presente che il fox misura il 4 tempi e che quindi la costruzione della coreografia di ballo (o l'esecuzione della coreografia anche libera) contenga figurazioni e movimenti nel rispetto di questo particolare. Cioè la successione dei Q e degli S deve essere tale da rispettare la quadratura dei 4/4. Questo particolare è stato spiegato bene in molti Congressi compreso l'ultimo che era aperto a tutti (sia professionisti che competitori non maestri) che si è svolto il 5 dicembre al Palazzo dello Sport di Castellanza di cui può vedere una sintesi sul reportage inserito sulla rivista telematica Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Pallavicini - Egregio Maestro. Sono un competitore di classe B1 nella categoria senior II.
Forse le chiedo troppo ma mi farebbe proprio tanto piacere ricevere lo schema della geometria dei passi che si dovrebbero fare nel giro a sinistra del valzer viennese ballato lungo la linea di ballo.
Ho chiesto anche al mio maestro ma non ha questo schema preciso. La rigrazio di cuore e la saluto cordialmente.
Sauro Amboni - Va bene. Cerco gli schemi e li inserisco nella apposita rubrica su questo stesso sito.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett Prof Amboni
Buonasera.
Vorrei sapere da lei cos'è o com'è questo nuovo ballo chiamato "ceroc" grazie
Sauro Amboni -
Ceroc è letteralmente l'abbreviazione della frase francese c'est Rock.
Si tratta di uno stile di danza definito come la fusione di Salsa, Ballroom, Hip Hop, Tango e Jive.
Si impara per puro divertimento, senza regole tecniche ed è considerato un ottimo modo per conoscere gente, divertirsi e mantenersi in forma, in parole povere è come la discoteca.
Il suo motto è: “Si impara in una notte”. Si balla in coppia e da soli.
Per essere più precisi, non è un vero Ballo ma piuttosto un modo di muoversi a piacimento, adatto a coloro, giovani e meno giovani, che non vogliono impegnarsi ad imparare.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Reda Lidia - ballare classico e flamengo rovina i tendini
Sauro Amboni - Si. Sono numerose le pubblicazioni scientifiche al riguardo svolte nell'ambito di ricerche universitarie. Non fanno testo altre conclusioni (le qiuali a volte portano a risultati diversi) che non appartengono alla comunità scientifica.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Marco - Sono molti anni che gareggio nelle varie Classi. Sono partito dal primo ex livello ed ora ballo in A. Nel frattempo ho cambiato una sola partner. Adesso ballo con mia moglie.
In questi ultimi anni, trovo molto frequentemente delle liti fra maestri, delle lotte fra federazioni, trovo anche scontri all’interno delle federazioni stesse con separazioni di gruppi, formazione di altri gruppi, espulsioni, fusioni e poi ancora rotture.
Proprio di questi ultimi mesi è la notizia di ulteriori rotture e fusioni fra federazioni sia amatoriali che di professionisti.
Volevo sapere il Suo autorevole parere da super parte perché Lei è stato per moltissimi anni dirigente nazionale ANMB e adesso è dirigente MIDAS della FIDS.
Per gareggiare con serenità e avere fiducia nei propri maestri devo anche avere le idee chiare di cosa “bolle in pentola” e di chi sono le colpe e per che cosa.
La ringrazio molto per la Sua, spero rapida, autorevole risposta.
Marco dalla Toscana.
Sauro Amboni - Egregio Signore.
La Sua domanda è complessa e il darle una risposta mi mette a disagio.
Devo riflettere e tenterò di formulare una risposta il più obiettiva possibile che inserirò come articolo nella rubrica apposita.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Corrias Roberto - cosa devo fare x diventare giudice ?quanti anni si devo avere?
Sauro Amboni - Dopo aver superato l'esame di Maestro di Ballo in una certa specialità, la FIDS/CONI prescrive un apposito e specifico corso per Giudici di Gara superato il quale rientra nell'elenco dei Giudici di Gara.
Successivamente, a seconda del tipo di gara, si individuano quei Giudici che sono meglio qualificati per la gara stessa in base alle specialità possedute, ai corsi di aggiornamenti superati, ecc.
Per esempio, come qualifica di base, i giudici di gara per le Classi "C" devono avere il Diploma nei 16 balli; i giudici di gara per le gare ST devono avere il Diploma di Danze ST, ecc.
Ovviamente bisogna partecipare ai corsi di aggiornamento FIDS/CONI altrimenti si perde la posizione acquisita nell'elenco dei giudici di gara. Infatti:
Ogni anno si modificano delle figure, ne vengono aggiunte di nuove, si modificano i regolamenti per l'abbigliamento, per i programmi ammessi, ecc.
Può comunque trovare nei Regolamenti ogni informazione al riguardo. I Regolamenti FIDS/CONI sono in linea sul sito.
Per i Regolamenti specifici per i giudici di gara delle altre federazioni o associazioni deve invece rivolgersi alle associazioni e federazioni di Suo interesse.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Stefano Antonio Masci - Gentile Sauro Amboni,
Per mia figlia ballerina professionista mi è stato consigliato il gyrotonic. E non lo discuto !
Il quesito che mi pongo è se possibile abbinare al gyrotonic anche il pilates, o possono risultare incompatibili ?
Grazie
Sauro Amboni - Sono attività che mirano al recupero e al mantenimento della postura corretta e della forma fisica in modo da evitare problemi come contratture, microtraumi, dolori alla schiena, alla cervicale e alle articolazioni.
Credo siano compatibili, anzi complementari.
Per avere una dissertazione specialistica e autorevole dovrebbe però rivolgersi ad un medico specialista nel campo.
Qui su questo sito trova la Dott.ssa Maria Conforti la quale ha anche scritto alcuni articoli affini.
Si rivolga a lei che saprà consigliarla con autorità scientifica.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paola -
Buongiorno Sauro,
una mia curiosita': ho avuro modo di assistere ad alcune competizioni di danza.
Ho trovato tutti i partecipanti bravissimi e mi sono domandata:
MA e' possibile " vivere" ( economicamente intendo) solo facendo competizioni?
cioe' esiste la figura del ballerino professionista come succede ad esempio per altri sport dove se entri in nazionale ricevi uno stipendio ???
Grazie e buone vacanze
Paola
Sauro Amboni - Circa il 5% dei maestri di ballo fà anche il competitore, ma il loro lavoro "primario" (quello dei maestri) è quello di insegnante di ballo (circa il 20% dei maestri) oppure (o anche) un'attività lavorativa parallela diversa (impiegato, operaio, professionista, insegnante, artigiano, ecc.) per il rimanente 80% dei maestri.
Per diventare bravissimi (anche campioni) non è necessario dedicarsi allo studio e agli allenamenti tutti i giorni per tutto il giorno (come se fosse l'attività in primis) ma è sufficiente l'impegno (o meglio il divertimento) di alcune ore alla settimana di scuola e alcune ore di allenamenti.
Mentre per i competitori non maestri l'attività collaterale prevalente è quella di studente (elementari, medie, superiori e università) oppure di lavoratore (operaio, impiegato, ecc.); alcuni di questi competitori svolgono attività di "aiutante" ai maestri nelle loro scuole.
L'attività di competitore di Danza Sportiva non è contemplata nelle professioni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett M° AMBONI.
Vorrei sapere come va la situazione MIDAS e quando ci saranno degli aggiornamenti.
Grazie e arrivederci.
Sauro Amboni - L'attività vera e propria rimane pressochè sospesa durante tutto il mese di agosto (tranne quella di noi dirigenti che dobbiamo concordare e programmare l'attività autunnale).
In questi ultini due mesi ci sono stati circa venti corsi regionali sui 16 balli, alcuni congressi di aggiornamento nazionali, una seduta di "audizione" per l'abilitazione dei Formatori a svolgere i corsi e le relazioni di aggiornamento, sono in corso di ultimazione in questi giorni con FIDS corsi e stage di aggiornamento per Direttori di Gara, sono ultimati settimana scorsa con FIDS i corsi e la formazione con aggiornamenti per le coppie di competitori che hanno raggiunto posizioni di rilievo nelle competizioni dell'ultimo anno agonostico, sono in fase di revisione finale i testi ufficiali per alcune specialità (ST LU BS), è stato ultimato ed è in distribuzione il nuovo testo per i 16 balli (Balli e Danze di Società), sono in fase di programmazione corsi di aggiornamento da realizzare a settembre e ottobre e saranno rese note le date e il luogo i primi di settembre.
Per le altre attività, si è concluso il Campionato Italiano a Rimini per tutte le specialità. Classi e categorie con circa 20 mila partecipanti in pista e oltre 100 mila spettatori che ha visto impegnati centinaia di giudici di gara MIDAS, si sono concluse le attività regionali dei circuiti amatoriali a totale organizzazione e responsabilità regionale, si è svolto il congresso nazionale per l'abilitazione a Giudice di Gara sia per il LU e BS che per lo ST e i LA, sono in programmazione le attività da attuare dal prossimo settembre.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Amanda - Buongiorno Sauro,
le pongo una domanda " complicata".
Sono un italiana trasferita in Germania precisamente vicino a Mannheim.
Mi piacerebbe tantissimo potermi preparare seriamente per partecipare un giorno a gare nazionali e internazionali o di danze caraibiche o latino americane ( mi piacciono entrambi).
Vorrei prendere lezioni private da un insegnante valido che sappia anche un po' di italiano ( io parlo male tedesco).
Sa consigliarmi???
so che sara' difficile...,ma ci tengo molto...conosce qualcuno con queste caratteristiche??
Grazie
Sauro Amboni -
Per quanto riguarda maestri italiani molto validi, che conoscono bene sia l'italiano che il tedesco e che insegnano sia in Italia che in Germania, posso consigliarle:
Tecnico FIDS
Maestro Vanone Giordano
33040 Pradamano (UD)
Tel. 0432-640061
Tecnico ANMB
Maestro Karl Pircher
VIA S.AGATA 23/C
39011 LANA D'ADIGE – BZ
tel. 0473/563875
Tecnico ANMB
Maestro Manfred Rubner
VIA SAN FLORIANO 2
39012 MERANO - BZ
tel. 0473/212525 - 329/2111671 - 347/2240750
Eventualmente questi signori potrebbero indirizzarla verso colleghi più vicino a Lei.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paola - Gent Sauro,
abito a Merano e vorrei cominciare a studiare seriamente danze caraibiche , anche privatamente.
Conosce un bravo insegnante a cui potrei rivolgermi. Ho 30 anni e vorrei tanto diventare BRAVISSIMA...
GRAZIE e buona serata
Sauro Amboni -
Qualora la Sua scelta fosse orientata a competizioni nei circuiti FIDS può utilmente chiedere informazioni e nominativi di professionisti al coordinamento FIDS per la Sua zona:
Via Cerro Astillado, 6 - Rovereto (TN)
Tel./Fax 0464 436937 - 349 0816920
E più specificatamente chiedere informazioni al coordinatore MIDAS Maestro Romano Claudio.
In questo caso, a titolo strettamente personale, sarei orientato verso il seguente insegnante:
LARENTIS Sergio tel. 347/2609714.
Qualora la Sua scelta fosse orientata a competizioni libere nazionali ed internazionali in Italia e all’estero, può utilmente chiedere informazioni e nominativi di professionisti alla segreteria ANMB tel. 059.820855.
In questo caso, a titolo strettamente personale, sarei orientato verso i seguenti insegnanti:
Maestro Karl Pircher
VIA S.AGATA 23/C
39011 LANA D'ADIGE – BZ
tel. 0473/563875
Maestro Manfred Rubner
VIA SAN FLORIANO 2
39012 MERANO - BZ
tel. 0473/212525 - 329/2111671 - 347/2240750
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Francesco - Buongiorno Sauro,
ho cominciato da poco a dedicarmi ai balli caraibici con l obiettivo di poter un giorno gareggiare e raggiungere ottimi livelli ( speriamo).
Ho il " problema" che sono alto solo 1,67 quindi dovrei fare coppia con ballerine piccoline.
Se una coppia e' formata da ballerini " piccoletti" , e' penalizzata?
Me lo dica con sincerita'..preferisco saperlo ora piuttosto che andare incontro a delusioni future.
La ringrazio del parere che sapra' darmi.
Francesco
Sauro Amboni - Non è penalizzata.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Lucrezia - Gent Sauro,
ho studiato fino a 27 anni jazz e classico in una scuola di danza professionale.
Ora ho 37 anni e vorrei cominciare a studiare danze latino americane/caraibiche con lo scopo di partecipare a gare.Sono ancora molto elasica e dimostro 10 anni meno della mia eta'.
Sono troppo " vecchia" per cominciare??
Mi piacerebbe prendere lezioni private: mi puo' consigliare un bravo insegnante??
Se conosce qualcuno a Merano o in Val d Aosta e' meglio..altrimenti sarei disposta anche a trasferirmi..
PUO' darmi qualche nominativo?
GRAZIE
Sauro Amboni -
Prima Sua domanda.
Risposta: può cominciare e anche raggiungere ottimi livelli; dipende molto dall'entusiasmo e dalla continuità; inoltre dipende molto dal modo con cui si prepara, studia e allena.
Seconda Sua domanda.
Risposta: Per fare le cose bene bisogna prima preparare e seguire un percorso appropriato e congruente con i Suoi obiettivi.
Quindi come prima cosa dovrebbe decidere, appunto, quali sono i suoi obiettivi.
Cioè, vuol prepararsi a competere nelle danze latine, oppure nelle danze caraibiche?
Terza Sua domanda.
Risposta: ho difficoltà a capire come si conciliano le due zone geografiche da Lei indicate; infatti Merano è all'estremo est mentre Val d'Aosta si trova all'estremo ovest del Settentrione. Pertanto dovrà scegliere la scuola, ed eventualmente chiedere consigli, solo dopo aver deciso dove.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Cristina - da un po di tempo mi fruulla in testa l idea del diploma di maestro ai ballo ....leggendo alcuni suoi articoli ho avuto dei chiarimenti ma vorrei ancora sapere il costo e a chi mi devo rivolgere per acquistare i libri di testo.... la ringrazio in anticipo aspettando la sua risposta
Sauro Amboni - Ci sono diversi libri, varie specialità, differenti percorsi di preparazione e quindi diversi tempi e costi. Tutto dipende dalla Sua preparazione attuale (Se è una competitrice e di che Classe; se è una semplice appassionata alle prime armi, ecc.) e soprattutto dai Suoi obiettivi finali cioè da come vuol orientarsi una volta acquisito il Diploma (insegnare a gruppi il ballo ricreativo, preparare coppie per competizioni federali, fare Lei stessa competizioni, inserirsi come Maestra nelle scuole pubbliche per l'attività integrativa didattica e per i giochi della Gioventù in base alla normativa CONI, ecc.).
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Riccardo - Sono circa dieci anni che ballo per passione; ho imparato solo in corsi con gruppi e qualche lezione privata quando avevo la mia partner e con essa ho anche fatto qualche modestissima esibizione con la scuola che frequento.
Attualmente aiuto il mio maestro nella sua scuola.
Mi piacerebbe tanto prendere il Diploma di Maestro di Ballo e ho letto alcuni Suoi interessanti articoli sull’argomento che riguardano il Diploma di Maestro nella Disciplina Balli e Danze di Società; ho letto anche vari comunicati, ho visto vari moduli della FIDS e alla fine mi sono rimaste le idee un po’ confuse.
Ho anche chiesto al mio maestro come dovrei fare, ma non ha saputo spiegarmi per bene cosa dovrei fare e quanto tempo mi ci vuole. Cioè è stato evasivo.
Allora mi permetto di chiedere a Lei una semplice sintesi di come dovrei fare in concreto e spiegata in modo chiaro con i tempi che mi occorrono.
Grazie della risposta che vorrà darmi.
Sauro Amboni - Egr. Sig. Riccardo.
Mi chiede di rispondere con una semplice sintesi.
Allora preparo una scaletta chiara e semplice e, siccome l’argomento è di interesse generale, la inserisco negli articoli della rubrica apposita.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Valentina - Caro Saro, ho tanto bisogno di un consiglio....io e il mio compagno abbiamo da poco aperto una scuola di ballo latino americano. Lavoriamo la sera, poi di gorno lui lavora come cuoco presso una mensa aziendale a tempo indeterminato, io invece lavoro da casa con contratto a progetto, per una società con la quale collaboro da 2 anni (per un anno ho lavorato in ufficio, poi siccome è molto lontana la sede ed il mio lavoro è gestibile con un pc ed una connessione, abbiamo deciso di comune accordo che io lavorassi da casa). Il mio problema è questo: mi è stato offerto da qualche giorno un nuovo posto di lavoro vicinissimo a casa con possibilità di assunzione a tempo indeterminato, oltretutto un lavoro di responsabilità a molto impegnativo; ma non so cosa. Mi alletta la sicurezza che mi daebbero ma solo quello....io voglio insegnare nella mia scuola, è questa la mia vita....se accetto questo lavoro e poi mi assumono, non potrei più gestire liberamente i miei orari di lavoro come faccio ora e gestire quindi anche tutto ci che riguarda la scuola. Inoltre, se mi verrà chiesto qualche volta di fare uno straordinario, dovrei bidonare il corso serale di quella sera e non mi sembrerebbe serio....Ciò che voglio dire, concludendo, è che ho paura che accettando questo nuovo lavoro mi rassegnerò poi a fare una vita per me piatta di lavoro d'ufficio, con tutte le sicurezze del mondo ma che non sarebbe ciò che voglio...insomma una vita mortificante. Rinuncerei a lottare perchè non riuscirei a conciliare le due cose e dare alla scuola tutta la mia attenzione offrendo il massimo. Purtroppo, si sà, la concorrenza è spietata e se gli allievi iniziano a vedere che manchi una volta, manchi due, e dai la priorità ad altro se ne vanno dove possono avere la giusta attenzione e a noi toccherebbe chiudere. Sono molto confusa....ho bisogno di sentire qualche esperienza di qualcuno che ha provato ci che sto provando io....Grazie di cuore, Valentina
Sauro Amboni - La maggior parte dei Maestri di Ballo (circa il 70-90% a seconda delle regioni) insegna di sera come attività secondaria ad un regolare lavoro diurno.
Ciò è anche dovuto al fatto che gli allievi sono in generale liberi per corsi e lezioni prevalentemente di sera e non di giorno.
Pertanto, la Sua aspirazione di avere una scuola seria e ben organizzata con orari, allievi, corsi e insegnamento impostato a tutti i livelli anche se solo serale è fattibile.
La cosa più importante consiste nell'essere ben preparati, conoscere a fondo il balli ed avere una buona esperienza ci partecipazione a stage, corsi, congressi e qualche attività agonostica nelle Classi federali (C, B ed A).
Poi potrà completare la Sua preparazione teorica e sostenere l'esame di Maestra di Ballo e successivamente pensare ad una Scuola.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M° Pierino Cavariani - Egr.Sauro Amboni,
sono un tuo alievo di Albino, e gia da tempo che a me sarebbe piaciuto fare l'esaminatore e giduce di gara.
visto che sia io che mia moglie Laura ci siamo diplomati nel 98 grazie alla tua pazzienza e grande professionalità, noi continuiamo a tesserarci come tecnici FIDS ma senza risultati di partecipare a gare per poter giudicare. visto che nell'ambito delle gare a mio avviso c'è poca serietà anche per questo ho smesso di potare competitori di tango argentino, ti chiedio se è possibile senza tanta burocrazia ottenere questo un grazie e cordialmente tanti saluti dal tuo alievo pierino .
Sauro Amboni - Dagli atti risultate iscritti sia all'ANMB e sia alla FIDS/MIDAS. Ci sono regole e procedure differenti a seconda delle federazioni. E' quindi importante decidere a quale organizzazione pensare di abilitarvi anche perchè alcune posizioni sono incompatibili.
Comunque , come primo passo valevole in tutti i casi, è consigliabile acquisire una profonda conoscenza della disciplina di interesse
Ed inoltre consiglio anche di partecipare ai numerosi congressi, stage e corsi che vengono organizzati di frequente per le varie discipline. Per esempio, in questi ultimi 12 mesi si sono realizzati almeno 20 di queste manifestazioni a contenuto tecnico e sicuramente ne saranno organizzate altrettante nei prossimi periodi.
Date, per esempio, uno sguardo ad alcuni resoconti pubblicati su www.tuttoballo.net e vi rendereto conto dell'importanza di queste manifestazioni.
Le informazioni delle manifestazioni si trovano sempre sui siti delle federazioni di interesse.
Cordiali saluti e buon lavoro.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Piscitelli Giovanna - Buongiorno, non so ballare ma adoro il ballo e vorrei perciò aprire una scuola di ballo.
A quale tipologia di professionista mi devo rivolgere per conoscre prima di tutto le misure idonee di un locale da adibire a tale attività visto che ne ho uno disponibile ma forse è troppo piccolo.
Mi auguro di non aver chiesto qulacosa che proprio non vi compete.
Se così fosse chiedo scuso e ringrazio vivamente.
Sauro Amboni - Ritengo, prima di aprire una scuola di Ballo, di doverle proporre quanto segue:
1) Frequentare una scuola di ballo per circa un anno e imparare a ballare.
2) Approfondire, per circa sei mesi, i balli più comuni che generalmente si insegnano in una scuola ai principianti.
3) Affidarsi ad un professionista serio e preparato e orientarsi verso l'acquisizione del Diploma di Maestra di Ballo.
4) Prepararsi, per circa uno-due anni, sia per la teoria e sia per la tecnica e la pratica per tutto quanto concerne la materia d'esame di Diploma di Maestra.
5) Sostenere l'esame di Maestra.
6) Partecipare, prima come semplice appassionata e poi come maestra diplomata, a stage, corsi, congressi di aggiornamento, ecc. assistere a gare e a campionati nei palazzetti dello sport, per acquisire le novità, conoscere i problemi del settore, farsi un minimo di cultura specifica.
Al termine di questo percorso avrà appreso tutto quello che deve conoscere per aprire una Sua scuola di Ballo.
Non è proponibile insegnare Ballo senza prima avere compiuto almeno questo minimo percorso.
Bergamo, 3 giugno 2009
Maestro Sauro Amboni.
.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Milena - Ho iniziato due anni fa a frequentare una scuola di ballo nella mia città di Benevento. Vorrei ora, su consiglio del mio maestro, iniziare le competizioni nella classe C Ho letto alcune Sue note per riuscire a stare a tempo. Le sarei grata se volesse darmi qualche consiglio perchè trovo delle difficoltà sia io che il mio partner. Grazie anticipatamente per la sua risposta.
Milena da Benevento.
Sauro Amboni - Mi sembra giusto il consiglio del Suo Maestro di iniziare nella classe C. Inoltre per iniziare bene è estremamente importante "stare a tempo". Per rispondere alla sua domanda preparo una nota con un elenco di consigli basati sull'esperienza. Pubblico poi questa nota nell'apposita Rubrica di questo sito riservata, appunto agli articoi.
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Nunzio Cocomazzi - La mia domanda è secca: nella classe B3 standard è consentito nel valzer inglese il giro rovescio aperto terminato chiuso? grazie per la eventuale risposta
Sauro Amboni - Un competitore di B3 segue il programma che gli ha preparato il proprio insegnante.
Comunque, per rispondere specificatamente alla Sua domanda con una risposta altrettanto "secca" , sono consentite le figure A (bronzo) e M (argento) comprese del testo "The Ballroom Technique" edito dall'ISTD.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Rosalba - Egregio Professore ed esimio Maestro Amboni.
Mi chiamo Rosalba, abito a Grosseto, frequento una scuola di ballo da un anno e sono agli inizi dello studio delle Danze Latine e come è ovvio devo anche imparare alcuni principi musicali.
A questo proposito ho avuto una discussione con i miei maestri per quanto riguarda la “RITMICA” del Cha-Cha-Cha ed in particolare il conteggio e la suddivisione musicale di base della figurazione “BASIC MOVEMENT” ovvero “Movimento di Base”.
Le sarei grata, Egregio Maestro Amboni, se volesse gentilmente chiarirmi questo importante aspetto.
Grazie, Rosalba.
Sauro Amboni -
Gentile Sig.a Rosalba.
Per spiegarle questa particolarità ho bisogno di qualche rappresentazione grafica.
Tuttavia questo spazio della rubrica è adatto a solo testo e non anche a immagini.
Pertanto Le rispondo attraverso l’apposita Rubrica degli articoli in questo stesso sito.
Poi, una volta chiarita questa figurazione risulta facilmente desumibile la ritmica anche delle altre figure del Cha-Cha-Cha.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni
Bergamo, lunedì 9 marzo 2009
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Catherine - Salve Professore.
é per me un onore poter rivolgermi a Lei.
sono una ballerina professionista colombiana specializzata in salsa cubana, vorrei frequentare una scuola di ballo in italia, quale mi raccomanderebbe Lei?
Nel RingraziarLa anticipatamente,
le porgo i miei piú cordiali saluti
catherine
cali colombia
Sauro Amboni - Dovrebbe decidere su alcune Sue scelte:
- in quale regione o provincia,
- per quale obiettivo (amatoriale, agonistico, professionale),
- con quale frequenza, in quali periodi e per quanto tempo nei periodi di presenza in Italia.
Infatti, non tutte le scuole sono aperte d'estate, non tutti maestri sono orientati a tutti gli obiettivi e non in tutte le province ci sono maestri specialisti per tutti i livelli della specialità.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Brugnoli Davide - ciao sono un maestro di ballo anmb di danze caraibiche voglio sapere perche' ai congressi stage ad insegnare ci sono sempre i soliti nomi a me piacerebbe ma nn ci chiama mai nessuno noi siamo in grado di insegnare e anche molto bene vi saluto ciao a tutti
Sauro Amboni - Per rispondere in modo corretto alla Sua domanda avrei bisogno di conoscere:
- la Federazione alla quale Lei si riferisce,
- la data e il luogo dove sono stati svolti i corsi a cui Lei si riferisce,
- i nomi dei Relatori a cui si riferisce.
Poi, ovviamente, i titoli delle persone che Lei propone come Relatori a rotazione.
Sicchè, dopo avere valutata complessivamente la situazione reale e concreta, potrei dare una risposta a Lei ed eventualmente proporre io stesso in sede di riunione ufficiale del comitato a cui appartengo le rotazioni dei relatori più opportune.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fabio - Salve , sono di nuovo io , scusi se la disturbo nuovamente comunque le volevo dire una cosa, io ballo da 8 anni soltando che quest'anno ho cambiato scuola di ballo perchè il mio ex maestro nn porta più allievi a gareggiare . Il motivo per cui le sto scrivendo e li per li una cosa ridicola dopo 8 anni di ballo soltando che cambiando maestro sa comè ognuno ha il suo stile , quindi le volevo dire, nella posizione di ballo dell'uomo il braccio sinistro deve stare in maniera leggermente aperta oppure in maniera angolare ? Le dico quetso perchè il mio ex maestro me lo faceva stare leggermente aperto questo maestro ora me lo fa stare in maniera angolare quindi nn sò qualè il modo giusto.Spero di essere stato più chiaro possibile , aspetto una sua risposte.comunque grazie per avere risposto alla mia domanda precedente.
Sauro Amboni -
La Sua domanda è di interesse generale ed inoltre richiede una risposta abbastanza articolata. Pertanto Le rispondo con una opportuna discussione nell'apposita rubrica su questo stesso sito.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fabio - Salve , volevo cortesiamente sapere la differenza tra fids e fdsi in maniera chiara per favore
Sauro Amboni - Lei vuole una risposta chiara. Quindi non deve essere soggettiva.
Pertanto, onde evitare, appunto, la soggettività di una valutazione, La consiglio di andare al "cuore" del problema senza tener conto di commenti, valutazioni, critiche e pareri di "terzi.
Per fare questo legga attentamente lo Statuto dell'una e dell'altra associazione e ne tragga le conclusioni autonomamente (gli statuti sono in internet).
Tutto il resto sono fatti contingenti, transitori, di facciata, molto importnti o poco importanti in relazione allo scopo per cui Lei è interessato e ai Suoi obiettivi.
Mi rendo conto che per avere un'idea esaustiva bisognerebbe conoscere bene i retroscena e le contingenze, ma allora si finirebbe per avere delle conoscenze prive di obiettività.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonio - salve come si esegue nella rumba la: runaway alemana?
Sauro Amboni -
Una buona descrizione dell’Alemana per la Rumba la può trovare con alcune variazioni in:
LATIN & AMERICAN DANCES
di Doris Lavelle
ADAM & CHARLES BLACK - LONDON
Alle pagine 10 e 11.
ed anche in:
TECHNIQUE OF LATIN DANCING
Di Walter Laird
BENNET ROAD, BRIGHTON - ENGD
Alla pagina 35
Il conteggio musicale è, come noto:
(2341) 2341
La “Runaway Alemana” è una normale e semplice “variazione” con la particolarità di richiedere più movimenti e di essere più veloce rispetto all’Alemana e il cui conteggio musicale è:
(2341)*3 2&341 2341
Nota: per il passato non si usava questa variazione ma è stata introdotta solamente in questi ultimi tempi.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fiorenzo - Perchè la maggior parte dei maestri svolge una lezione privata in soli 45 minuti e non in 60?? che metodo è questo?
Sauro Amboni - In tutte le scuole d'Italia e del Mondo che io conosco (dalle elementari all'università compresa) sia pubbliche che private, ivi comprese le scuole di Ballo, di musica, di tennis, ecc. considerano "ora di lezione" un periodo di tempo che va dai 45 ai 50 minuti.
Il perchè è riconducibile a più fattori, quali, a seconda del tipo di scuola e di lezione:
- un congruo riposo all'insegnante,
- problemi legati ai bisogni fisiologici,
- al cambio di aula, allievi, programmi, sussidi, ecc.
- motivazioni urgenti quali, per esempio, il parlare con persone che aspettano senza appuntamento, fare una telefonata ad una chiamata non risposta, cambiare il registro di Classe (per le scuole pubbliche), ecc.
- alti motivi analoghi.
In alcuni casi potrebbe capitare che si verifichi nessuno dei casi sopra elencati, ed allora l'insegnante "potrebbe" procedere e fare un'ora completa.
Ma per prudenza l'organizzazione prevede i 50 minuti (o 45) in quanto non è possibile prevedere a priori il verificarsi o il non verificarsi di almeno uno dei fattori sopra esposti e non è quindi possibile programmare appuntamenti di un'ora.
Tutto qua.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Elisa - In primis, La ringrazio per la Sua pronta risposta e la disponibilità che mi sta mostrando.
Come mi ha consigliato, ho posto la mia questione anche alla Dott.ssa Conforti.
Facendo un'analisi sull'offerta di macchinari che migliorino le performance dei danzatori, ho notato che vi sono già numerose macchine di Pilates e Gyrotonic.
Volendo criticarle, le ho trovate costose ed ingombranti, il che non le rende accessibili a molte scuole di danza. Inoltre, devono essere usate sotto la sorveglianza di un istruttore preparato; non sono affatto intuitive, insomma.
Nonostante il proliferare di queste macchine, i professionisti non ne hanno mai abbastanza (dato ricavato da colloqui con 10 insegnanti di danza). Dunque Le chiedo: a suo parere, di cosa sono manchevoli queste attrezzature?
Qualora vi fossero significativi ambiti di intervento, questo progetto avrebbe uno sviluppo interessante, in altro caso mi arrenderei all'evidenza che null'altro è necessario ai ballerini.
Grazie per i Suoi preziosi consigli.
Sauro Amboni - La consiglio di svolgere una ricerca sul campo, mediante:
- un campionamento stratificato (geografico),
- a più stadi (gruppi di interessati, scuole, palestre, singoli competitori, ecc.),
e farsi, quindi, un'idea delle esigenze. reali.
Poi decida.
Si faccia consigliare dal Relatore della sua tesi; ma anche dal correlatore. In caso di assenza di competenze specifiche da parte di questi, si faccia autorizzare un controrelatore.
Se vuol fare una tesi seria si prepari un programma, lo faccia approvare, poi lo esegua.
Per quanto di mia conoscenza, le ripeto che la sua idea/progetto è meritevole di attenzione.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Elisa - Sono Elisa, studentessa di Design presso il Politecnico di Milano.
Pur non praticando la disciplina della danza, desidero avvicinarmi ad essa al fine di progettare un macchinario/attrezzo utile ai ballerini come elaborato di Tesi.
Per la preparazione atletica del ballerino potrebbero rendersi utili dei macchinari - analoghi a quelli sviluppati per fitness e pilates - finalizzati a:
a) rafforzare la muscolatura di gambe e braccia per riuscire a "tenere la posizione" più a lungo,
b) correggere la postura,
c) prevenire danni a muscoli e tendini...
Come prima impressione, trovate che un tale strumento possa essere utile? Aspetto Vostri preziosi suggerimenti.
- Elisa -
Sauro Amboni - Si, credo sia utile. Molto utile.
Ti consiglio di rivolgerti ad un medico dello sport, meglio se specializzato anche in Fisioterapia.
A questo proposito potresti rivolgerti all'autore dell'articolo apparso sull'ultimo numero della rivista Tuttoballo che trovi on-line sul sito www.tuttoballo.net. Questa persona è, fra l'altro, specializzata anche in podologia e medico consulente del CONI. Se trovi difficoltà richiamami.
Inoltre, potresti molto utilmente leggere una tesi di laurea analoga alla tua (Laurea ordinaria e non triennale) di cui trovi gli estremi sul sito tesionline. Questa tesi affronta il problema di fisica-meccanica del movimento proprio per la Danza Sportiva.
Ricorda infine che questa tesi dovrebbe avere come ricerca propedeutica uno studio avente per obiettivo una analisi quantitativa basata su numerose rilevazioni dei vari parametri che opportunamente elaborati forniscano indicazioni per la progettazione della attrezzatura. In particolare dovresti monitorare n variabili sia qualitative (di risposta dicotomica: si, no, sesso, ecc.) che quantitative (sforzo, battiti, tempo, età, antropometriche, ecc.) e mediante l'analisi multivariata e multifattoriale più opportuna poter disporre di modelli atti ad orientare correttamente la progettazione delle attrezzature.
Osservazione. Di solito gli studenti universitari apprendono ai vari corsi di laurea in Italia (compreso ai corsi di specializzazione nelle discipline scientifiche) solo strumenti elementari di metodologia per l'analisi multivariata. Se trovi difficoltà per l'analisi multivariata richiamami.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Rosario Rosito - Caro professore, ma quest'invito a pranzo è...estendibile? Potrei capitare a Bergamo, non si sa mai. Le faccio presente però, per dovere di coscienza, che sono una buona forchetta e viaggio con moglie e figlia, anch'esse discretamente voraci. Che dice, vengo nel periodo della 13^ mensilità?
La saluto con simpatia e approfitto per avvisarla che sto lavorando a quel progetto di aggiornamento dei siti web che lei sa (ci vorrà quasi un mesetto però).
Sauro Amboni - Sarebbe da inserire qualche sito nuovo quali, ad esempio, di MIDAS, ISDAS e pochi altri. Poi, come spiegato, il servizio giornalistico andrebbe pubblicato in originale sulla nuova rivista. Grazie e buon lavoro. Per incontrarci a Bergamo il piacere è mio.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Francesco Rosi - Salve Prof. Amboni. Sono appena rientrato da un giro turistico con degli amici e volevo complimentarmi per la "sua" Bergamo. Città a dir poco ME-RA-VI-GLIO-SA!!!
Cordiali Saluti.
Sauro Amboni - Si è una bella città con una meravigliosa provincia. Potevi telefonarmi ed avrei così avuto il piacere di averti mio ospite a pranzo.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giavarossa - Buongiorno. Vorrei chiederle se esiste un sito nel quale trovare il calendario delle gare di ballo. Nonostante io viva a Milano (e non in un paesino) le notizie di tali eventi le trovo solo casualmente attraverso volantini. Pensavo ci fosse un calendario ufficiale. E' così?
Molte grazie
Sauro Amboni -
a) Ogni federazione o associazione ha nel proprio sito internet le proprie gare e i propri campionati.
b) Le scuole e i maestri che organizzano gare proprie le pubblicizzano autonomamente con sistemi informativi vari (volantinaggio, opuscoli in distribuzione ad altre gare, ecc.
c) le gare popolari non supportate da maestri o associazioni (feste, sagre, partiti, enti di beneficenza, ecc.) hanno circuiti di pubblicità propri (giornali, radio locali, ecc.),
d) Per una visione complessiva relativa a tutte le federazioni e associazioni, ma limitatamente a competizioni di categoria, può consultare la rubrica "appuntamenti e scadenze" pubblicata sul sito:
http://www.tuttoballo.net/PDFRIVISTE/AppuntamentieScadenze.pdf
dove trova tutte le gare nazionali e internazionali di FIDS ANMB IDO MIDAS FDSI WDC I.D.S.F. I.D.S.A ecc.
Cordiali Saluti
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Laura - vorrei sapere se esiste un formulario o una bozza per la stipulazione di un contratto inerente l'esibizione di una coppia di maestri di ballo presso e per conto di un'associazione culturale,che possa formalizzare gli accordi presi,inerenti data,ora,luogo e costi dell'esibizione....
Grazie della cortese attenzione.
Sauro Amboni - Si c'è e si tratta di un normale e comune contratto di prestazione professionale.
Lo può trovare su qualsiasi "formulario" coi modelli.
Per esempio quello del Sole 24 Ore.
Oppure, se Lei non fosse pratica, se lo faccia preparare da un qualsiasi commercialista.
Posso consigliarla a titolo personale di rivolgersi allo Studio privato di Zamblera (presidente di Promodanza FIDS) il quale studia e cura anche la gestione amministrativa e contabile di molte ASA, di molte associazioni, di molte Scuole di Ballo ed anche, ma non ultimo per importanza, per alcuni aspetti della FIDS.
Questi moduli (per le più svariate occasioni inerenti il Ballo, la SIAE, le prestazioni professionali, i certificati medici, ecc.) opportunamente predisposti sono stati anche pubblicati e commentati a puntate 2 e 3 anni orsono sulla rivista della FIDS.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luisa - Buon giorno!Sono una ragazza siciliana di quasi 18 anni e ballo da quando ho 6 anni!Vorrei diventare una maestra come faccio?Vorrei avere un aiuto e sapere delle informazioni per iniziare a prepararmi e soprattutto dove e come posso prendere questo diploma.Grazie
Sauro Amboni - Siccome lei balla da 12 anni, direi che una buona scelta è quella di informarsi dal Suo Maestro. Per informazioni collaterali ed aggiuntive la consiglio di leggere anche i numeri 7 e 8 della rivista Tuttoballo on-line all'indirizzo www.tuttoballo.net .
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Anna Bernardo - Gentile Sig. Amboni,
La ringrazio per avermi risposto, anche se in realtà credo che abbia frainteso il tono della mia domanda...
Non volevo affatto lamentarmi, nè essere polemica. La mia è una vera esigenza, nel senso che sul sito del MIDAS non riesco a capire le date degli esami, chi sono i preparatori a cui rivolgersi, come si fa per diventare preparatore...
Forse è un mio problema perchè non riesco a navigare nel sito, o forse è poco intuitivo.
Sto solo cercando dei chiarimenti per meglio orientarmi nella nuova organizzazione o dei nominativi a cui poter fare riferimento.
Grazie ancora
Cordiali saluti
Sauro Amboni - .
Anche qui, gentile Signora, sono d'accordo con Lei.
I vari siti internet della MIDAS nazionale, dei collegamenti alle MIDAS regionali, della FIDS nazionale, delle FIDS regionali, dell'ISDAS e di PROMODANZA presentano un elevato livello di intersezione confusionale con ritardi e assenze di informazione.
Inoltre sono di frequente contraddittori nelle informazioni con rettifiche senza preavviso che creano nel lettore il convincimento di conoscere una notizia per averla letta nel sito quando in realtà è stata poi modificata senza la segnalazione della modifica.
Inoltre ancora, in nessuno di questi siti vengono riportati i verbali delle riunioni dei consigli e delle commissioni con la conseguenza che i Signori Soci (che in sostanza sono i proprietari delle Associazioni e Federazioni) rimangono all'oscuro delle iniziative, delle variazioni, delle discussioni che hanno portato alle decisioni e delle persone che hanno proposto o come hanno votato.
I verbali dovrebbero essere portati immediatamente a conoscenza di tutti i Signori Soci, o mediante una comunicazione o in Internet con password, o via posta cartacea. La cosa è semplicissima e di immediata praticità. Da quì si capisce la "bassezza" e la "puerilità" nonchè l'incapacità a gestire seriamente le Associazioni.
Quindi i Signori soci non sono nemmeno in grado di conoscere e valutare l'operato di coloro che sono stati eletti onde poter orientarsi alle prossime elezioni.
Tutto ciò è grave sia sotto il profilo morale e sia sotto l'aspetto giuridico che fa assumere alle riunioni il profilo di riunioni di società Segrete vietate dalle Legge.
In sostanza, Gentile Signora, lei ha perfettamente ragione su tutto.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Anna Bernardo - Buongiorno. Sono una maestra di ballo di danze caraibiche diplomata (ex ANMB) da circa 7 anni. Sono un tecnico FIDS e dallo scorso anno sono passata a MIDAS. Devo dire che però non ho ancora le idee molto chiare sulla formazione dei maestri MIDAS. Mi spiego meglio... In ANMB qualsiasi maestro poteva preparare e formare dei nuovi maestri e presentarli agli esami. Da quando sono in MIDAS ho già ricevuto alcune richieste per la preparazione agli esami, ma sinceramente non ho saputo rispondere nè quando sono le sessioni d'esame, nè se sono qualificata alla formazione di maestri, dato che mi sembra di aver capito che esistono dei personaggi riconosciuti a tale mansione, sabglio? Inoltre, all'ultimo aggiornamento tecnici ho appreso dalla commissione tecnica delle danze caraibiche che a breve uscirà il nuovo libro su cui si basano i programmi di gara. Suppongo quindi che per le prossime sessioni d'esame verrà preso come riferimento questo nuovo testo, giusto? Sono davvero confusa. Potrebbe essere così gentile da chiarire questi dubbi?
Grazie mille
Sauro Amboni - .
Gentile Signora.
Credo proprio che Lei abbia ragione.
Sono tante le persone che mi hanno esternato le loro lagnanze per quanto Lei dice e anche per altri aspetti analoghi.
Devo però precisarle, gentile Signora, che anche in ANMB il nuovo Consiglio Nazionale ha creato la figura del Preparatore il quale è abilitato, dopo aver superato l’esame, a presentare un candidato agli esami.
Quello che Lei fa presente è il frutto delle decisioni che vengono assunte dal consiglio Nazionale e la morale di tutto è a mio avviso riconducibile ad alcune riflessioni che le espongo sinteticamente qui di seguito.
Dirigere organizzazioni con migliaia di aderenti, significa coordinare e assumersi responsabilità in svariati campi della gestione operativa, didattica, programmatica e di controllo di attività complesse dove ogni decisione ha un elevato riflesso economico ed un forte impatto su migliaia di risorse umane.
Bisogna avere una vasta cultura manageriale che si ha solo se si possiede una solida formazione strumentale di base (almeno a livello universitario) ed una successiva esperienza concreta di gestione per almeno alcuni anni in organizzazioni complesse con mansioni direttive e di responsabilità.
Non ci si improvvisa manager o dirigenti nazionali; così come non ci si improvvisa campioni di Danze Standard o Latine. Sono culture e saperi di alto livello, ma profondamente e sostanzialmente diverse fra loro.
Inoltre, un dirigente deve essere onesto, obiettivo e scrupoloso; doti queste che nulla hanno a che vedere con l’arrivismo, l’ambizione, la rivalità e lo spirito di emulazione che si sviluppano in un competitore.
Un competitore ha come obiettivo quello di passare il turno e di sconfiggere l’avversario; un dirigente è tutto l’opposto, deve mediare con l’avversario e gestire insieme il successo di qualsiasi iniziativa: il dirigente di una organizzazione non deve avere nemici né avversari né rivali, ma semplicemente alleati, amici e colleghi coi quali costruire insieme il futuro dell’organizzazione. Per un Dirigente l'incapacità di comunicare è come per un competitore l'incapacità di stare a tempo.
La scelta dei dirigenti, sia elettivi che di nomina e a tutti i livelli, deve orientarsi verso coloro che hanno doti e valenze di cultura, solida formazione intellettuale, imparzialità e soprattutto disinteresse professionale e mai su coloro che sono stati sulla pista a sudare da competitori col mito della rivalità e con l’obiettivo di sconfiggere l’avversario.
E nemmeno, soprattutto, verso coloro che hanno col ruolo dirigenziale un conflitto di interessi per l’opportunità che il ruolo stesso offre al proprio tornaconto personale assumendo incarichi retribuiti, nomine in commissioni, agevolazioni nel lavoro personale (scelte e manovre nelle competizione dove gareggiano gli allievi dei propri Club, vendita di libri video accessori abiti e strumenti facendo cadere ombre e sospetti di peculato o interessi in atti d’ufficio, speculazioni e interessi di varia natura, ecc.).
Questi Signori dovrebbero astenersi di fare il Dirigente.
Per raggiungere i veri obiettivi e i successi del sistema Ballo, i gruppi dirigenti devono sforzarsi per condividere gli stessi ideali, gli stessi valori e gli stessi fini in cui ciascuno deve dimenticare i propri interessi personali, le proprie ambizioni personali per darsi totalmente allo scopo comune.
Molte persone, nel mondo del Ballo, nel corso della loro vita, hanno per molti anni edificato e costruito senza guadagnare nulla per sé, hanno messo a disposizione la loro intelligenza, la loro sensibilità fino a creare organizzazioni efficienti e solide. Durante i sedici anni di esperienza personale nel Consiglio Direttivo Nazionale, con anche deleghe operative, posso affermare che fra le varie federazioni e ai vari livelli sia nazionali che regionali, ne posso contare sicuramente alcune centinaia di questi bravi ed onesti colleghi dirigenti.
Poi ho visto, nel corso della nostra storia recente (ma anche alcuni casi negli avvicendamenti di quella lontana), nuovi dirigenti per i quali l’istituzione era diventata territorio di conquista e si sono infastiditi solo dall’idea di dover qualcosa a qualcuno, di dover dire un grazie a chi li ha preceduti.
Non vogliono sentirsi ricordare che vi sono stati coloro che hanno creato e costruito ciò che essi ora utilizzano e sfruttano. Cercano di cancellare il ricordo, di screditare l’apporto, per mettere in mostra solo sé stessi anche a costo di dissipare ciò che hanno ereditato.
Quindi, gentile signora, e concludendo, si guardi attorno, cerchi di valutare e soppesare i Suoi dirigenti, tragga poi da sola le conclusioni.
Vedrà che capirà bene da sola il perché di quanto Lei lamenta senza bisogno che sia qualcun altro a spiegarglielo.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Angelo Manfredini - Mi sono avvicinato da circa due anni al mondo del ballo (liscio e unificato).
In italiano non riesco a trovare praticamente materiale tecnico (libri di ballo, materiale didattico etc). Ad esempio in alcuni articoli del vostro (bellissimo) sito si fa riferimento a "scuola di ballo o enciclopedia del ballo" della de Agostini ma se si cerca praticamente non si trova da nessuna parte. Ma i maestri per la loro preparazione si avvalgono solo di appunti?
Grazie Angelo
Sauro Amboni - Se lei sfoglia la rivista Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net troverà la risposta ai suoi quesiti: testi, preparazione, bibliografia, come e dove ci si prepara, l'importanza dell'allenamento, le note tecniche di riferimento, dove si reperiscono i libri, consigli pratici di varia natura e consigli tecnici a tutti i livelli. Se vuol sapere qualcosa di specifico mi riformuli la domanda circoscritta all'argomento specifico stesso.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Ginesio - Egregio Signor Amboni,
Sono maestro di ballo a Monaco di Baviera. Vorrei insegnare la Tarantella e la Mazurka in Germania. Vedo che Lei è un professionista in questo campo. Mi potreste dare qualche consiglio. Magari potremmo incontrarci prossimamente in Italia o in Germania.
Nell'attesa di una Sua risposta Le porgo i miei più cordiali saluti.
Ginesio Di Lauria
Indirizzo in Germania:
Ginesio Di Lauria
Westermuehlstr. 35
D - 80469 Munich / Germany
phone office: +49 89 38104579
phone home: +49 89 1895 3551
mobile: +49 172 8426189
ginesio.dilauria@tiscali.it
Indirizzo in Italia:
Via Castellata, 264
66037 Sant'Eusanio del Sangro (Chieti)
tel. +39.0872.50286
Sauro Amboni - Essendo Lei un Maestro di Ballo, conosce già la tecnica di apprendimento e il modo con cui studiare, capire e fare i Suoi programmini adatti ai Suoi allievi.
Per quanto riguarda i due balli da Lei citati e per poterli insegnare a corsi amatoriali, posso suggerire che è sufficiente che Lei li veda e studi su un DVD didattico e le sarà facile tutto.
Questi DVD li trova con facilità in commercio a poco prezzo e sono fatti bene.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fiorenzo Coppola - egregio sign Amboni come è possibile fare una lezione di ballo a tavolino? vorrei capirlo perchè penso sia molto ma molto importante grazie
Sauro Amboni -
In questo articolo mi riferisco al Ballo Agonistico per Professionisti.
Solo per citare alcuni motivi Le dico questo.
Si tratta di imparare le sequenze, saper costruire i programmi, conoscere le partizioni musicali e preparare i programmi in quadratura, spiegare il carattere dei vari balli in modo da interiorizzare il comportamento gestuale e l'espressività correlata al Ballo stesso (carattere che deve essere diverso da ballo a ballo), dialogare con l'allievo in modo da capire le sue esigenze i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza, infondere coraggio alla coppia in momenti di distensione per coinvolgerli emotivamente, spiegare i problemi connessi alla competizione e all'atteggiamento complessivo per poter esprimere complessivamente il meglio di sè stessi, attraverso il dialogo saper riconoscere il carattere della coppia e "tarare" il proprio metodo didattico per far rendere al massimo la lezione ed evitare contrasti e malintesi nell'apprendimento.
Inoltre ancora, il Ballo ha centinaia forse migliaia di sfaccettature artistiche, di linguaggio corporeo, di gestualità, di interpretazione che si devono spiegare, far capire, discutere, mediare e soprattutto condividere con la coppia: ripeto, non devono essere imposte ma condivise con la coppia.
La coppia deve partecipare al processo di apprendimento, non è una marionetta agli "ordini" del maestro; non è un robot telecomandato dal metronomo musicale!
Egregio signore, insegnare è uno dei mestieri più difficili che esistono. Pensi che per insegnare le quattro operazioni e i pensierini di due righe agli alunni delle scuole elementari bisogna avere la Laurea. Basta questo per farLe capire l'abisso culturale che esiste nei cosiddetti "maestri di Ballo".
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Angelo Locatelli - Siamo due amici che vabbo a scuola da due maestri diversi, a proposito di valzer
brillante il mio maestro insegna:
1 appoggio (piu' e' veloce la musica piu' e' corto)
2 lungo o se si gira largo
3 chiude
elevazione: giu' su giu'
-----------------------------------------
quello del mio amico :
1 lungo giu'
2 corto su
3 chiude su
a chi diamo retta ???? la ringrazio
Angelo
Sauro Amboni - Nel Ballo Agonistico Ufficiale, denominato Danza Sportiva, è previsto il Valzer Viennese Continentale o più comunemente e semplicemente chiamato da tutti Valzer Viennese.
Il Valzer Brillante è una versione ridotta del Valzer Viennese con musica a maggior velocità e più povero di gestualità artistica.
Viene ballato con minor elevazione (quasi nulla), con minor inclinazioni (quasi nulle), con minor lunghezza dei passi (quasi uniti nella parte con movimento di "passo indietro") e soprattutto col perno di tacco durante le rotazioni nella parte di giro in cui il partner muove il secondo passo indietro (cioè ruota coi piedi uniti).
Gli schemi grafici del Valzer Brillante con indicato tutti i movimenti i passi le figure, ecc. li trova sul Volume secondo della enciclopedia del Ballo della De Agostini e più precisamente da pag. 50 a pagina 53 (parte introduttiva e passi di cambio), da pag. 76 a pag. 77 i (l giro a destra), da pag. 82 a pag. 83 (il giro a sinistra) e da pag 86 a pag 87 il cambio esitato.
Oppure, questo è il mio consiglio, veda il valzer viennese e lasci perdere il valzer brillante che è usato di solito da chi non sa ballare.
Per utili consigli di come comportarsi durante le elevazioni, inclinazioni, lunghezza dei passi, quantità di rotazione, ecc. consulti utilmente e attentamente le "NOTE TECNICHE DI BASE" (sono 12 puntate) che trova sul sito www.tuttoballo.net .
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Gianni Cugge - Più che una domanda un ringraziamento.
Sono infatti articoli e recensioni come quella della Prof.ssa Angela Scipioni che ti danno quello stimolo, quella spinta senza la quale non ti imbarcheresti mai in un'altra impresa come quella di riscrivere un testo come quello recensito, che, per quanto apprezzato, ritengo ad oggi debba oramai essere ampliato e migliorato nella forma e nella sostanza. Grazie a tutti per le critiche quando costruttive, per l'apprezzamento dimostrato e primo tra tutti a te, caro Sauro, per l'incoraggiamento da sempre elargito. Presto uscirà il Nuovo Testo, in veste tutta nuova, con cinque balli suddivisi in quattro livelli.
Gianni Cugge
Sauro Amboni -
Una risposta ed un commento a questa considerazione del Maestro Cugge è un fatto di interesse generale. Pertanto inserisco nelle pagine dedicate agli articoli su questo sito le mie considerazioni e osservazione al proposito.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Gianni - Egregio M° Amboni, sarebbe possibile sapere le figure consentite nel liscio unificato e ballo da sala (ormai combinata nazionale) nelle classi B3, B2 e B1? Ho controllato sul sito della FIDS ma risultano ancora le vecchie diciture delle classi oltre ai programmi obbligatori. A quale testo bisogna far riferimento?
La ringrazio anticipatamente per la risposta,
Distinti saluti
Gianni
Sauro Amboni -
Come riferimento base fa testo il Congresso di Rimini e nel DVD specifico distribuito ai partecipanti si dimostrano a livello didattico tutte le figure e tutti i programmi.
Il DVD può farselo prestare dal Suo Maestro.
Successivamente sono state apportate alcune modifiche e la situazione complessiva è la seguente:
DOCUMENTO RIEPILOGATIVO PROGRAMMI - LISCIO UNIFICATO E BALLO DA SALA
Dopo il congresso di Rimini, fatta un'attenta analisi e valutazione, si ritiene opportuno apportare ulteriori modifiche.
MAZURKA:
La commissione decide di abbassare la velocità a 44/46 b/min., viste le nuove figure introdotte nel suddetto ballo.
La camminata progressiva può essere eseguita: la prima parte diagonale parete, la seconda parte diagonale centro.
VIENNESE:
Il giro Sx. del Valzer Viennese può iniziare in D.P., così facendo la coppia ne trae beneficio a livello di stabilità e continuità di movimento. Si consiglia di togliere la dicitura MCC sul primo passo del giro Dx.
VALZER LENTO:
1. Nella classe B2 (vecchio 3° Livello), inserimento giro Destro seconda versione, Passo di cambio seconda versione;
2. Nella classe B1 (vecchia cl. B) inserimento della camminata indietro di piede Sx con dama a lato precede 1,2,3 di Giro Destro 2° versione e segue di 4,5,6 di giro rovescio 1°, 2° versione.
TANGO:
1. Chiocciola, il 2°passo può essere chiuso;
2. Chiocciola, se opportuno può terminare in P.P;
3. Argentino chiuso può essere girato a discrezione della coppia;
4. Bandiera può terminare aperta;
5. Argentino laterale, può terminare in P.P.
Errata Corrige: nella classe B1, nelle figure consentite al posto del giro rovescio chiuso, inserire giro rovescio aperto terminato chiuso.
FOX TROT:
1. Greca angolata esterna viene eliminata;
2. Al fine di agevolare la creazione di coreografie, è consentito spezzare il giro destra con pivot al 3° passo;
3. l'Innominata se spezzata al 3° passo, può non girare di 1/8;
4. Nella classe B1 inserimento dei quarti di giro a Dx, ed è consentito spezzare il giro a Dx con pivot al 3° passo.
Note: Nella classe B2 per il cavaliere è consentito indossare il gilet nero. Nei vari balli l'ammontare di giro è consigliabile non obbligatorio. Tutte le figure eseguite devono avere una chiara esecuzione tecnica, altrimenti sono da considerare fuori programma.
Puntualizzazione: per il preagonismo restano invariati i seguenti balli:
LISCIO UNIFICATO:
1° livello - Mazurka
2° livello - Mazurka e Polka
BALLO DA SALA:
1° livello - Valzer Lento
2° livello - Valzer Lento e Tango
BALLO LISCIO UNIFICATO FIGURE DI BASE PER COMPORRE I PROGRAMMI
NUOVE FIGURE
Mazurka
Camminata indietro di piede sinistro con dama a lato da 1 a 3 f.p.;
Camminata indietro di piede destro (in linea);
Spin esterno;
Giro rovescio in fallaway terminato aperto.
FIGURE MODIFICATE
Mazurka
Il giro naturale e il giro rovescio si possono interrompere dopo 1, 2, 3 della figura stessa.
PREAGONISMO - AGONISMO DI BASE (1° - 2° Livello, B2)
Mazurka (Figure consentite - Programmi Liberi)
Camminata progressiva;
Giro a destra;
Giro a sinistra;
Passo stop.
N.B. i giri possono anche essere ripetuti. Non c'e' l'obbligo di eseguire tutte le figure.
Valzer Viennese (Programma obbligatorio) Classe B2
Giro a destra;
Cambio indietro da dx a sx;
Giro a sinistra;
Cambio avanti da sx a dx.
Nota:il cambio può essere eseguito alla quarta o ottava battuta.
Polka (Programma obbligatorio)
Giro a destra;
Cambio indietro da dx a sx;
Giro a sinistra;
Cambio avanti da sx a dx.
Nota:il cambio può essere eseguito alla quarta o ottava battuta.
N.B. Si ricorda che per la classe preagonistica è vietato partire durante l'introduzione.
AGONISMO CLASSE B1
Mazurka (Figure Consentite - Programmi liberi)
Camminata progressiva;
4, 5, 6 camminata bilaterale;
Giro a destra con dama a lato;
Giro rovescio;
Camminata indietro con dama a lato 1 a 3 f.p. Con precede 1, 2, 3 giro destra, segue 4, 5, 6 giro rovescio;
Passo stop.
Valzer Viennese (Figure Consentite - Programmi liberi)
Giro a destra;
Cambio indietro di piede sinistro;
Giro a destra;
Cambio avanti di piede sinistro.
N.B.si possono eseguire i passi di cambio alla quarta o all'ottava o sedicesima battuta.
Polka (Figure Consentite - Programmi Liberi)
Giro a destra;
Giro a sinistra;
Cambio avanti di piede destro;
Cambio indietro di piede destro;
Doppio chasse' a destra;
Doppio chasse' a sinistra.
N.B. I doppi chassè non si possono spezzare. Non c'e' l'obbligo di fare tutte le figure.
AGONISMO CLASSE A PROGRAMMI LIBERI
Mazurka : Tutte le figure sono consentite.
Valzer Viennese : Tutte le figure sono consentite.
Polka : Tutte le figure sono consentite.
E' possibile partire durante l'introduzione usando delle figure sopra citate.
SCHEMI DELLE FIGURE NUOVE
MAZURKA Figura: camminata indietro di piede sinistro con dama a lato da 1 a 3 F.P.
UOMO
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.S. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1 SEP
2 P.D. indietro fianco destro che conduce Spalle L.D.B. Su al 2
3 P.S. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. Su scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: P.T. - P. - P.T.
DONNA
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Fronte L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.S. avanti fianco sinistro che conduce Fronte L.D.B. Su al 2
3 P.D. avanti in P.M.C.C.e F.P. Fronte L.D.B. Su scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: T.P. - P. - P.T.
PRECEDE: 1. 2. 3. Giro a destra
SEGUE: 4. 5. 6 Giro a sinistra
FIGURA: camminata indietro di piede destro con dama in linea uomo
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.D. indietro Spalle L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1 SEP
2 P.S. indietro fianco sinistro che conduce Spalle L.D.B. Su al 2
3 P.D. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. Su scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: P.T.P. - T P. - P.T.P.
DONNA
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.S. avanti Fronte L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.D. avanti fianco destro che conduce Fronte L.D.B. Su al 2
3 P.S. avanti in P.M.C.C. Fronte L.D.B. Su scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: T.P. - P. - P.T.
PRECEDE:1.2.3. Giro a sinistra
SEGUE:4.5.6 Giro a destra
Nota: Il secondo passo della donna può essere di T.P.
FIGURA: spin esterno
UOMO
Passo posizione del piede allineamento ammontare del giro elevazione
1 P.S. indietro in P.M.C.C. piccolo passo Spalle L.D.B. punta girata all'interno 1/2 giro a destra azione pivot
2 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Fronte L.D.B. Continuare a girare Su al 2
3 P.S. a lato finendo con lo stesso indietro Spalle L.D.B. per finire fronte L.D.B. 1/2 giro fra 2 e 3 pi˘ un ulteriore Su scendere alla fine di 3
1/2 al 3 azione pivot
LAVORO DEL PIEDE P.T.P. - T.P.- P.T.P.
DONNA
Passo posizione del piede allineamento ammontare del giro elevazione
1 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Fronte L.D.B. Cominciare a girare a destra Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.S. chiude al P.D. Fronte al centro 6/8 di giro fra 1 e 2 Continuare a salire al 2 3 P.D. diagonalmente avanti Spalle L.D.B. per finire spalle L.D.B. 1/2 giro fra 2 e 3 pi˘ un ulteriore Su scendere alla fine di 3 giro al 3 azione pivot LAVORO DEL PIEDE: T.P. - P. - P.T. PRECEDE:1.2.3. Giro a destra SEGUE: Giro a destra - Passo Stop
FIGURA: giro rovescio in Fallaway finito aperto
UOMO
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Ammontare del giro / Elevazione
1 P.S. avanti Fronte L.D.B. Iniziare a girare a sinistra Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.D.diagonalmente ind. in fallaway Spalle D.P. 3/8 a sinistra Continuare a salire al 2
3 P.S. indietro in posizione di fallaway Spalle L.D.B. 1/8 a sinistra Su scendere alla fine di 3
4 P.D. indietro Spalle D.C. 1/8 a sinistra Iniziare a salire alla fine di 4
5 P.S. a lato Puntare la L.D.B. 3/8 il corpo gira meno Continuare a salire a fine di 5
6 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Fronte L.D.B. Il corpo completa il giro Su scendere alla fine di 6
LAVORO DEL PIEDE: T.P. - P. - P.T. - P.T. - P.- P.T.
INCLINAZIONE 2 - 3 a sinistra 5 - 6 a destra leggermente
DONNA
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Ammontare del giro / Elevazione
1 P.D. indietro Spalle L.D.B. Iniziare a salire alla fine 1 S.E.P.
2 P.S. indietro in posizione di fallaway Spalle L.D.B. Continuare a salire al 2
3 P.D. indietro in posizione di fallaway finito avanti Iniziare spalle L.D.B. per finire fronte L.D.B. 1/2 giro a sinistra Su scendere alla fine di 3
4 P.S. avanti Fronte D.C. 1/8 a sinistra Inizia a salire alla fine di 4
5 P.D. a lato Spalle D.P. 1/4 a sinistra Continuare a salire al 5
6 P.S. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. 1/8 a sinistra Su scendere alla fine di 6
LAVORO DEL PIEDE P.T. - P. - P.T. - T.P. - P. - P.T.
INCLINAZIONE: 2 - 3 a destra 5 - 6 a sinistra leggermente
PRECEDE: Giro Rovescio - Giro rovescio in fallaway - Camminata Progressiva - Passi 4-5-6 Camminata Bilaterale - Passo Stop.
SEGUE: Giro Rovescio in fallaway - Camminata Progressiva - Camminata Bilaterale - Giro Rovescio.
FIGURE CONSENTITE (agg. giugno 2005)
Figure consentite 2006 - Liscio Unificato
Figure di base per comporre i programmi. Entrata in vigore dal 1° gennaio 2006
NUOVE FIGURE
MAZURKA:
Camminata indietro di piede sinistro con dama a lato da 1 a 3 f.p.
Camminata indietro di piede destro (in linea)
Spin esterno
Giro rovescio in fallaway terminato aperto
FIGURE MODIFICATE
MAZURKA
Il giro naturale e il giro rovescio si possono interrompere dopo 1,2,3, della figura stessa.
PREAGONISTICO (1° - 2° - 3° LIVELLO)
MAZURKA (Figure consentite) programmi liberi
Camminata progressiva
Giro a destra
Giro a sinistra
Passo stop
N.b. i giri possono anche essere ripetuti. Non c'e' l'obbligo di eseguire tutte le figure
VALZER VIENNESE (Programma obbligatorio)
Giro a destra
Cambio indietro da dx a sx
Giro a sinistra
Cambio avanti da sx a dx
Nota:il cambio può essere eseguito alla quarta o ottava battuta
POLKA (Programma obbligatorio)
Giro a destra
Cambio indietro da dx a sx
Giro a sinistra
Cambio avanti da sx a dx
Nota:il cambio può essere eseguito alla quarta o ottava battuta. N.B. Si ricorda che per la classe preagonistica è vietato partiredurante l'introduzione
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Nunzio - Gareggio nella combinata nazione A2 e vorrei porle una domanda sul valzer lento.
In particolare Le devo confessare che trovo gli chasse' un po' antiquati; secondo Lei
è possibile sostituirli nel programma di valzer lento con delle chiusure a lato?
La ringrazio anticipatamente per quanto mi farà sapere.
Nunzio
Sauro Amboni -
Anche a me non piacciono gli chassè nel valzer lento.
Nel Suo programma non è obbligatorio inserirli.
Si tratta di scegliere e inserire delle figure che le piacciono, che le "sente", che le riescono bene, che sono congruenti col Suo carattere e il Suo temperamento artistico.
Si ricordi che: "Il Valzer Lento deve scivolare come la seta fra le mani e dare l'impressione di vivere un sogno".
Non ci sono figure belle per tutti ma ci sono diverse figure belle per differenti coppie.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Sauro Francescangeli - PER CORTESIA DESIDEREREI SAPERE I PASSI DEL FLETCHER NEL BALLO DEL VALZER INGLESE SIA PER L'UOMO CHE PER LA DONNA. GRAZIE
Sauro Amboni -
Egregio Signore,
innanzitutto buona giornata e buon lavoro.
L'ortografia esatta della figura da Lei indicata è FLECKERL ed è di due tipi: a destra e a sinistra e fanno parte del Valzer Viennese Continentale che si usa in tutte le competizioni di Danze Standard in tutto il Mondo.
Può trovare la descrizione sui seguenti supporti didattici:
- Ballroom Dancing a pagina 259 e 260 della edizione italiana di Alex Moore (in vendita nelle librerie specializzate).
- Testo Base Danze Standard a pagina 65 e 66 (in vendita col Cod. 184 dalla Prandisound).
- Sulla videocassetta didattica dedicata al Valzer Viennese della collana dii Giancarlo Barbieri .
- Sulla videocassetta didattica di Augusto Schiavo e Caterina Arzenton (video n. 1 della collana di 5 volumi).
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett.Professore.
A riguardo dell'ultimo articolo sulle competizioni sportive: nel 1998 e nel 2001 a Crema ho organizzato la coppa Italia e il campionato italiano danze jazz, nel 2003 dovevo organizzare la coppa del mondo di boogie woogie e il 28 -02-03 senza motivo mi è stata tolta, arrivo al punto il problema dell'organizzazione gare non è ne la mancanza di mezzi e tanto meno di palazzetti , a Crema il Comune ce li da gratis con il patrocinio,
il problema e la F.I.D.S. che non li concede, e chi ha orecchio intenda.
Porgo Distinti saluti con stima,arrivederci.
Sauro Amboni -
Vedo che sono centinaia le competizioni nell'ambito della FIDS-CONI. La mancanza di autorizzazione è sempre, per quanto mi risulta, in presenza di motivi connessi alla mancanza dei requisiti, al rispetto del regolamento, alle date e scadenze relativamente alla domanda che giunge in ritardo, alla sovrapposizione con altre competizioni, ecc.
Forse è bene chiarire con l'Ufficio competente le motivazioni.
La FIDS ha 40 mila iscritti, oltre ad alcune migliaia di Tecnici, e deve avere regolamenti abbastanza rigidi. Ciò per il corretto svolgimento delle attività agonistiche e la salvaguardia degli interessi dei competitori.
Anni fa le federazioni amatoriali erano tante e regnava la confusione, la rivalità e la disomogeneità dei regolamenti con conseguenze che tutti sappiamo e sono appunto quelle conseguenze che hanno spinto i dirigenti a unificare nella FIDS-CONI tutti gli amatori.
Poi, ovviamente, ogni organizzazione complessa può avere punti deboli che devono essere corretti con la collaborazione di tutti.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Davide - salve sign. Amboni le volevo chiedere quali sono le cose che guarda soprattutto, in gara, in una coppia di classe A di liscio e ballo da sala.
grazie cordiali saluti
Sauro Amboni -
Sono molte le particolarità.
Alcune fra le più importanti sono le seguenti.
Molte di queste particolarità si colgono col "colpo d'occhio" frutto della capacità di giudizio che un giudice di Gara deve avere.
Alcune di queste particolarità sfuggono a causa del poco tempo a disposizione per osservare tutte le coppie.
Tuttavia, siccome i giudici in pista sono sette o 9 o anche più, e dal modo con cui il sistema di giudizio (Skating) elabora le valutazioni del complesso dei Giudici, il responso finale, se i Giudici sono obiettivi, è da ritenere affidabile.
1. Eleganza complessiva ed aspetto estetico.
2. Fluidità, agilità e scioltezza.
3. Espressività e carattere.
4. Musicalità e interpretazione del brano.
5. Musicalità della coppia.
6. Originalità d’esecuzione.
7. Osservanza dei programmi e delle figure ufficiali.
8. Carattere e interpretazione artistica.
9. Swing e scorrevolezza.
10. Stile e interpretazione.
11. Capacità di “muoversi” fra le coppie in pista.
12. Posizione Rotazioni e movimenti della testa.
13. Tempo.
14. Ritmo.
15. Osservanza delle Quadratura musicale.
16. Portamento.
17. Posizione e modo di partire all’inizio del brano.
18. Lavoro dei piedi.
19. Allineamento.
20. Direzione.
21. Posizione del piede.
22. Equilibrio.
23. Quantità di giro nel passo.
24. Incrocio dei piedi ove occorre.
25. Lunghezza e differente lunghezza dei passi.
26. Posiz. del corpo CGM&CCG.
27. Correttezza ed eleganza nel FP.
28. Correttezza ed eleganza nella PP.
29. Le particolarità di MCC – PMCC - (P)MCC.
30. Modo della tecnica “Spalla che conduce” ecc.
31. Elevazioni.
32. Spinta e slancio.
33. Inclinazioni.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Francesco - Egregio Prof. Amboni
Secondo la sua autorevole esperienza e professionalità, quale movimento deve assumere (interpretare) la testa della dama nell'esecuzione di un rock di p.s. (ovviamente p.d. per la dama) in rispetto al tempo di Q Q S?
Grazie anticipatamente.
Sauro Amboni -
Vedo sostanziali diversità di movimento anche fra diverse coppie che si classificano ai primi posti in differenti campionati.
La consiglio di osservare i movimenti dei primi classificati ai vari Campionati e poi di "trovare" un Suo movimento originale e personale che esprime il Suo carattere in congruenza dell'interpretazione tipica del Tango.
Questi movimenti sono l'espressione dell'originalità della coppia.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Alfonso - Sono un grande appassionato di boogie e nonostante lo ballo per divertimento mi piacerebbe farlo meglio. In sintesi, essere bravo. E' possibile contattare qualcuno nella prov. di Varese/milano bravo,che possa farmi lezioni. Ho 58 anni ma credo non sia un problema. La ringrazio se potrà darmi indicazioni.
Sauro Amboni -
Nella zona fra Varese e Milano ci sono ottimi maestri specialisti nel Boogie e nel Jive. Quindi non ci sono problemi.
Veda di farsi fare un percorso didattico, con tempi e costi. Ne contatti alcuni e poi scelga.
Mi sento però a disagio a indicarle nominativi e recapiti quì pubblicamente e per questo motivo mi esimo dal farlo.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Debora - Salve signor sauro amboni!Io sono una ragazzina di quattordici anni e tra un po dovrei fare le iscrizioni per le scuole superiori.Il mio problema è che da grande vorrei aprire una palestra di danza e non so che scuola scegliere per poi accedere all'accademia, insomma ho paura che il mio diploma di scuole superiori, ossia il chimico-biologico, non è adatto per accedere ad un'accademia di danza.Che scuola mi consiglierebbe?...Aspetto una sua risposta...cordiali saluti e un forte abbraccio.Debora
Sauro Amboni - - Dall'esperienza fin quì raggiunta e dalle previsioni di medio e lungo termine, posso affermare che una scuola secondaria ad indirizzo chimico-biologico è vincente.
- Pertanto la tua scelta è congruente con le opportunità di lavoro e di guadagno che essa offre.
- Per aprire una palestra di Danza non è necessario, in generale, possedere un titolo di studio specifico.
- Mi rendo conto che le aspirazioni occupano il primo posto nella fantasia dei giovani ma la realtà il più delle volte deve cedere il passo alla concretezza.
- Tutti gli studi di Excelsior Unincamere collocano il Diploma dell'Accademia di Danza agli ultimi posti per possibilità di lavoro nel medio e lungo periodo.
- A te la decisione più saggia (forse anche quella di fare entrambe le cose).
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Nicla - Gentilissimo sig. Amboni, sono Nicla, socia dell' UNITALSI di Benevento, non so se si ricorda di me, le scrissi per sapere come poter contattare delle coppie di ballo per una manifestazione di beneficenza che sto organizzando per 2 febbraio. Purtoppo dal sito che lei mi ha scritto di consultare non sono riuscita a contattare nessuno, quindi gentilmente le chiederei se per lei fosse possibile darmi una mano. Mi farebbe piacere, se fosse possibile, contattarla telefonicamente per poterle spiegare meglio ciò che sto organizzando e vedere come lei potrebbe aiutarmi. Se pensa di non potermi inviare il suo recapito telefonico le invio il mio sperando che mi contatti: 320 8366759.
Sicura di avere al più presto sue notizie le porgo i più distinti saluti.
NICLA
Sauro Amboni -
Una persona esperta in questo campo ed alla quale può rivolgersi con fiducia è la titolare della Società di Pubblicità. Immagine e Comunicazione "STUDIOIANNUZZI".
Questa persona ha organizzato e gestito numerose manifestazioni a scopo benefico quali l'UNICEF la CROCEROSSA, ecc.
Conosce le procedure contabili e tributarie, le agevolazioni fiscali, come reperire gli sponsor e gestire le detrazioni fiscali per essi, ecc.
Un'altra persona che ha la stessa esperienza (forse anche di più) è il titolare dello Società SERVIZI SPORT SAS che organizza e gestisce ogni tipo d manifestazione sportiva nel campo del Ballo.
Il recapito della prima Società lo trova sulla rivista "LA DANZA" al punto in cui si fa riferimento alla pubblicità, mentre il recapito della seconda Società lo trova sul sito della FIDS in quanto questa Società è consulente della FIDS stessa per problemi di gestione dei tesseramenti degli iscritti.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Federico - Maestro Amboni, vorrei domandarle seconda la sua sua esperienza e i suoi gusti cosa ritiene sia più difficile da apprendere,ma soprattutto più bello tra liscio unificato e liscio tradizionale?
Io nella mia ignoranza non ho dubbi: il liscio tradizionale piemontese!
Lei che ne pensa?
Buon 2008!
Federico
Sauro Amboni - Sono entrambi stili simpatici, fluidi, eleganti e relativamente semplici.
Per alcuni aspetti mi sembra più fluido il LTP.
Personalmente, però, ho sempre ballato nelle competizioni solo il LU e BS e come amatore anche lo ST.
Sono tuttavia convinto che si possano considerare stili equivalenti ognuno con le proprie peculiarità tecniche.
Sono discipline che, ovviamente, differiscono molto dallo ST e dai LA, ma questo è un altro discorso. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Nicla Calzone - avrei gentilmente bisogno di sapere come poter contattare dei professionisti del ballo per una esibizione a scopo benefico durante una manifestazione di beneficenza che, come socia dell'UNITALSI, organizzo nella nostra città (Beneveento).L' UNITALSI è un'associazione di volontariato che si occupa di disabili. Certa di avere presto da lei qualche informazione porgo i più distinti saluti. NICLA (Socia dell'unitalsi)
Sauro Amboni -
Su questi siti trova l’elenco dei maestri che potrebbe contattare e proporre loro la Sua iniziativa. Sono del parere di contattare direttamente i maestri.
http://www.federdanza.it/Downloads.phtml
Qui trova l’elenco con nome cognome, zona di residenza e anche numero di telefono. Questi sono i Maestri Tecnici FIDS/CONI.
http://www.anmb.net/albosoci.jsp
Qui non trova il numero di telefono né può ordinarli per CAP onde poter poi individuare quelli della Sua zona. Sono questi i Maestri iscritti alla associazione ANMB.
http://www.fipd.it/comitati%20regionali%20campania%20iscritti.html
Questo è il sito con l’elenco dei Maestri della Sua regione, senza però il recapito né il numero di telefono. Si tratta dei Maestri iscritti alla associazione FIPD.
Ci sono altre soluzioni, forse migliori, per esempio mettere l'annuncio sui siti di internet nei rispettivi Forum e sono convinto che riceverà risposte soddisfacenti.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Vincenzo Mauro - Spett.le signor Sauro,
sono un ragazzo di 21 anni e vorrei sapere cosa bisogna fare per diventare Insegnante di Ballo.Per anni combato con un tumore,praticamente cerco solo di esaudire i miei sogni e i miei desideri...Ho frequentato fin da piccolo corsi di ballo,praticamente il ballo è la mia passione.Vi prego aiutatemi,cosa posso fare e cosa devo fare per diventare un'insegnate?Gradirei una vostra risposta il più presto possibile. Distinti saluti e un abbraccio forte. Vincenzo
Sauro Amboni - Si rivolga al Suo maestro di fiducia e segua le sue sue indicazioni.
Il maestro dovrà però essere specificatamente abilitato alla formazione e alla presentazione dei candidati all'esame di qualifica e, per questo motivo, verifichi se è in possesso di questo specifico requisito.
Può comunque trovare utili indicazioni sui numeri 7 e 8 della rivista Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net.
In questo ultimo anno, alcune sigle e aspetti formali sono stati modificati rispetto a quanto indicato sulla rivista, ma la sostanza è rimasta invariata.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Nunzio - Gareggio da circa un anno nella classe A del liscio unificato e ballo da sala e la domanda che le rivolgo è la seguente: nella mazurka, l'over telemark è una figura che rientra nei programmi della FIDS? La ringrazio anticipatamente per la risposta e Le invio cordiali saluti.
Nunzio
Sauro Amboni -
Tutte le figure del BS e LU, le modifiche alle figure "vecchie" e le figure nuove che sono state introdotte, sono state spiegate e dimostrate in esecuzione pratica al Congresso di Formazione Tecnici e Giudici recentemente svolto a Rimini in quattro giorni di lavoro.
Tutte le novità e le dimostrazioni sono state poi raccolte in un apposito DVD e consegnato ai Maestri Tecnici FIDS che hanno partecipato ai quattro giorni del Congresso di Formazione.
In termini descrittivi e riassuntivi il nuovo regolamento tecnico di disciplina risulta articolato come indico quì sotto dal quale Lei vede che la figura da Lei indicata non ne fa parte.
Per l'esecuzione pratica delle figure si rivolga al Suo Maestro il quale, se ha partecipato al Congresso di aggiornamento Tecnico, sa spiegarLe ogni cosa ed è anche in possesso del DVD dimostrativo. Il nuovo DVD è molto importante in quanto in esso si vede la interpretazione esecutiva di tutte le figure interpretate professionalmente da valenti maestri.
Cordiali saluti.
Figure consentite dal 2006 - Liscio Unificato
________________________________________
Figure di base per comporre i programmi. Entrata in vigore dal 1° gennaio 2006
NUOVE FIGURE
MAZURKA
Camminata indietro di piede sinistro con dama a lato da 1 a 3 f.p.
Camminata indietro di piede destro (in linea)
Spin esterno
Giro rovescio in fallaway terminato aperto
FIGURE MODIFICATE
MAZURKA
Il giro naturale e il giro rovescio si possono interrompere dopo 1,2,3, della figura stessa.
PREAGONISTICO (1° - 2° - 3° LIVELLO)
MAZURKA (Figure consentite) programmi liberi
Camminata progressiva
Giro a destra
Giro a sinistra
Passo stop
N.b. i giri possono anche essere ripetuti. Non c’e’ l’obbligo di eseguire tutte le figure
VALZER VIENNESE (Programma obbligatorio)
Giro a destra
Cambio indietro da dx a sx
Giro a sinistra
Cambio avanti da sx a dx
Nota:il cambio può essere eseguito alla quarta o ottava battuta
POLKA (Programma obbligatorio)
Giro a destra
Cambio indietro da dx a sx
Giro a sinistra
Cambio avanti da sx a dx
Nota:il cambio può essere eseguito alla quarta o ottava battuta.
N.B. Si ricorda che per la classe preagonistica è vietato partire durante l’introduzione
MODIFICHE A FIGURE CONSENTITE (agg. 1° gennaio 2006)
DOCUMENTO RIEPILOGATIVO PROGRAMMI - LISCIO UNIFICATO E BALLO DA SALA
Dopo il congresso di Rimini, fatta un'attenta analisi e valutazione, si ritiene opportuno apportare ulteriori modifiche.
MAZURKA
La commissione decide di abbassare la velocità a 44/46 b/min., viste le nuove figure introdotte nel suddetto ballo.
La camminata progressiva può essere eseguita: la prima parte diagonale parete, la seconda parte diagonale centro.
VIENNESE:
Il giro Sx. del Valzer Viennese può iniziare in D.P., così facendo la coppia ne trae beneficio a livello di stabilità e continuità di movimento. Si consiglia di togliere la dicitura MCC sul primo passo del giro Dx.
VALZER LENTO:
1. Nella classe B2 (vecchio 3° Livello), inserimento giro Destro seconda versione, Passo di cambio seconda versione;
2. Nella classe B1 (vecchia cl. B) inserimento della camminata indietro di piede Sx con dama a lato precede 1,2,3 di Giro
Destro 2° versione e segue di 4,5,6 di giro rovescio 1°, 2° versione.
TANGO:
1. Chiocciola, il 2°passo può essere chiuso;
2. Chiocciola, se opportuno può terminare in P.P;
3. Argentino chiuso può essere girato a discrezione della coppia;
4. Bandiera può terminare aperta;
5. Argentino laterale, può terminare in P.P.
Errata Corrige: nella classe B1, nelle figure consentite al posto del giro rovescio chiuso, inserire giro rovescio aperto terminato chiuso.
FOX TROT:
1. Greca angolata esterna viene eliminata;
2. Al fine di agevolare la creazione di coreografie, è consentito spezzare il giro destra con pivot al 3° passo;
3. l’Innominata se spezzata al 3° passo, può non girare di 1/8;
4. Nella classe B1 inserimento dei quarti di giro a Dx, ed è consentito spezzare il giro a Dx con pivot al 3° passo.
Note:
Nella classe B2 per il cavaliere è consentito indossare il gilet nero.
Nei vari balli l’ammontare di giro è consigliabile non obbligatorio.
Tutte le figure eseguite devono avere una chiara esecuzione tecnica, altrimenti sono da considerare fuori programma.
Puntualizzazione: per il preagonismo restano invariati i seguenti balli:
LISCIO UNIFICATO:
1° livello – Mazurka
2° livello – Mazurka e Polka
BALLO DA SALA:
1° livello – Valzer Lento
2° livello – Valzer Lento e Tango
BALLO DA SALA
(figure di base per comporre i programmi)
NUOVE FIGURE
Valzer Lento
Camminata indietro di piede sinistro con dama a lato da 1 a 3 f.p.
Camminata indietro di piede destro (in linea)
Reverse hesitation
Tango
Giro rovescio aperto con fine chiuso
Fox Trot
"quarto di giro" a destra
"quarto di giro" a sinistra
FIGURE MODIFICATE
Valzer Lento
7-8-9 hesitation puo' terminare d.c. e segue qualsiasi figura rovescia
L'hesitation puo' essere spezzato al 6° passo e seguito da 4 a 8 del doppio chasse sincopato
Giro spin puo' essere spezzato al 6° passo e seguito da 4 a 8 del doppio chasse' sincopato a sx
N.B. uscite esterne sul posto: il 7° passo può essere eseguito anche di pianta.
Tango
Promenade chiusa-promenade chiusa con chasse sincopato-giro rovescio chiuso-bandiera
N.B. possono terminare d.p. se terminate d.p.
Segue: 2 3 4 passo argentino - 2 3 4 passo laterale progressivo - arg. Chiuso -2-3-4 arg.
Laterale medio corte’ - medio corte’ girato - pivot esterno - 2 3 passo lat progressivo
2-3 passo lat. Progressivo - medio corte' - medio corte' girato - pivot esterno
Promenade con pivot
N.B. il 4° passo puo' terminare in spalla che conduce per continuare con una fig. Progressiva
Giro rovescio chiuso n.b. la dama puo' non incrociare al 3° passo
N.B. Ove si ritiene opportuno, il passo di piede dx contato slow può essere eseguito con la chiusura dello stesso.
Fox Trot
Dopo il 3° passo giro rovescio continuare con il 2° passo di uno chasse' progressivo
N.B. Il presente documento annulla e sostituisce tutti i precedenti.
PREAGONISMO – AGONISMO DI BASE (1° - 2° Livello, B2)
Valzer Lento (Figure consentite – Programmi liberi)
Giro a destra chiuso o 1° versione
Giro a sinistra chiuso o aperto (1° o 2° versione)
PASSI DI CAMBIO CHIUSO (1° VERSIONE) possono essere ripetuti
Giro naturale spin finito d.c. opp. D.p.
N.B. inserimento per la classe B2, si possono eseguire oltre le figure sopra citate anche: il Giro naturale 2° versione
+ Cambi 2° versione. Non c'e' l'obbligo di eseguire tutte le figure. I passi di cambi si possono spezzare
Tango (Figure obbligatorie – Programma obbligatorio)
Passo argentino
Passo di piede destro
Giro a sinistra aperto
2-3-4 passo laterale progressivo
Passo argentino
Passo di piede destro
Medio corte'
N.B. il passo argentino puo' essere sostituito dal passo laterale progressivo o viceversa
Fox Trot (Figure consentite) Classe B2
Greca angolata
Giro a destra con pivot e con finale 7-8 greca angolata (figura intera)
Uno/tre innominata
N.B. non c'e' l'obbligo di eseguire tutte le figure
N.B. Per la B2 ( fox trot il giro a destro con pivot và eseguito come descritto).
N.B. Si ricorda che per la classe preagonistica, sia alla dama che al cavaliere sono vietati flick
o calcetti,Movimenti di testa, e partire durante l'introduzione
AGONISMO CLASSE B1
Valzer Lento (Figure Consentite – Programmi Liberi)
Giro a destra 1° versione
Giro a destra 2° versione
Giro a sinistra 1° versione
Giro a sinistra 2° versione
Giro naturale spin terminato D.c. o d.p.
Passo di cambio 1° o 2° versione
Hesitation
Camminata indietro di piede sx con dama f.p.
Tango (Figure Consentite – Programmi Liberi)
Passo argentino
Passo laterale progressivo
Passo di piede destro contato “s”
Passo argentino laterale
Passo argentino chiuso
Giro rovescio aperto
Giro rovescio aperto terminato chiuso
Promenade aperta
Promenade con pivot
Medio corte’
Fox Trot (Figure Consentite – Programmi Liberi)
Giro a detra con pivot (intero o spezzato)
Doppio chasse’ a sinistra girato a sinistra
Doppio chasse’ a sinistra girato a destra
Giro a sinistra
Innominata (intera o spezzata)
Greca angolata (intera o spezzata)
Quarti Di giro a dx
Nota bene
- Non c’è l’obbligo di fare tutte le figure
- E’ consentito spezzare il giro dx cn pivot (fox trot)
- Le figure consentite possono essere ballate per intere o spezzate.
- Si ricorda che in classe b1,sia la dama che al cavaliere sono vietati:
- I flick o calcetti,movimenti di testa o appoggiarla sulla spalla del partner
- E’ possibile partire durante l’introduzione usando delle figure sopra citate.
AGONISMO CLASSE A
Valzer Lento
Tutte le figure sono consentite
Tango
Tutte le figure sono consentite
Fox Trot
Tutte le figure sono consentite
SCHEMI DELLE FIGURE NUOVE
VALZER LENTO
Figura:Camminata indietro di piede sinistro dama F.P.
UOMO
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.S. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1 S.E.P.
2 P.D. indietro fianco destro che conduce Spalle L.D.B. Su al 2
3 P.S. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. Su al 3 scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: P.T. - P. - P.T.
DONNA
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Fronte L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.S. avanti fianco sinistro che conduce Fronte L.D.B. Su al 2
3 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Fronte L.D.B. Su al 3 scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: T.P. - P. - P.T.
PRECEDE: passi1-3 giro a destra seconda versione.
SEGUE:passi 4-6 giro rovescio-Passi 4-8 doppio chasse sincopato a sinistra.
Nota: Può iniziare e finire in D.C
Figura: Camminata indietro di piede destro dama in linea
UOMO
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.D. indietro Spalle L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1 S.E.P.
2 P.S. indietro fianco sinistro che conduce Spalle L.D.B. Su al 2
3 P.D. indietro in P.M.C.C. Spalle L.D.B. Su al 3 scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE:P.T. - P. - P.T.
DONNA
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Elevazione
1 P.S. avanti Fronte L.D.B. Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.D. avanti fianco destro che conduce Fronte L.D.B. Su al 2
3 P.S. avanti in P.M.C.C. Fronte L.D.B. Su al 3 scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: T.P. - P. - P.T.
PRECEDE: passi1-3 giro rovescio seconda versione.
SEGUE: passi 4-6 giro a dx - Passi 4-8 doppio chasse sincopato a dx - Passi 4-9 di
Giro Naturale Spin - Pivot.
Nota: Il passo della dama può essere di TP.
Figura: Reverse Hesitation
UOMO
Passo / Posizione del piede / Allineamento / Ammontare di Giro / Lav. del Piede
1 P.S. avanti Fronte L.D.B. inizia giro a sx T
2 P.D. a lato Spalle Parete 1/4 a sx fra 1,2 BI PT
3 P.S. chiude esitando ind. Spalle D.P. 1/8 a sx 2,3 BI PT
4 P.S. indietro Spalle D.P. inizia giro a dx PT
5 P.D. a lato piccolo passo Fronte D.C. 1/8 a dx P
6 P.S. chiude Fronte D.C. 1/8 a dx P
7 P.D. a lato piccolo passo Fronte L.D.B. 1/8 a dx P
8 P.S. chiude Fronte L.D.B. PT
DONNA
Passo / Posizione del Piede / Allineamento / Ammontare di Giro / Lav. del Piede
1 P.D. indietro Spalle L.D.B. inizia giro a sx PT
2 P.S. a lato Punta fra P. e DP Poco pi˘ di un 1/4 a 1,2 BI PT
3 P.D. chiude esitando Fronte D.P. 1/8 a sx BI PT
4 P.D. avanti Fronte D.P. inizia giro a dx TP
5 P.S. a lato piccolo passo Spalle D.C. 1/4 a dx P
6 P.D. chiude Spalle D.C. 1/8 a dx P
7 P.S. a lato piccolo passo Spalle L.D.B. 1/8 a dx P
8 P.D. chiude Spalle L.D.B. PT
PRECEDE:
giro rovescio con doppio chasse’ sincopato girato a sinistra se girato di più; balance’
terminato d.c.; 1.2.3 di camminata 1 versione danzata in d.c.; 1,2,3 di camminata 2 versione
danzata in d.c.; uscite esterne sul posto
uscite esterne progressive; giro naturale spin girato meno; giro spin naturale spin
girato meno con doppio chasse’ sincopato girato a sx; esitazione terminata d.c.;
esitazione con doppio chasse’ sincopato girato a sx.
SEGUE:
giro a destra con doppio chasse’ sincopato girato a destra; giro naturale 1 versione;
hesitation; giro naturale 2
versione; giro naturale spin.
TANGO
Figura: Giro rovescio aperto con fine chiusa
UOMO
Passo / Posizione del piede / Allinemanto o Direzione / Lavoro del Piede
1 P.S. avanti in P.M.C.C. Fronte D.C. Tacco
2 P.D. a lato Spalle D.P. Pianta Tacco
3 P.S. indietro in P.M.C.C. Lungo al L.D.B. Pianta Tacco
4 P.D. indietro Lungo al L.D.B. Pianta Tacco
5 P.S. a lato e leggermente avanti Puntare fra la Parete e la D.P. Pianta Tacco
6 P.D. chiude al P.S. legg. Indietro Fronte D.P. Tutto Piede
AMMONTARE DEL GIRO: 3/4 di giro a sinistra
DONNA
Passo / Posizione del Piede / Allineamento o Direzione / Lavoro del Piede
1 P.D. indietro in P.M.C.C. Spalle D.C. Pianta Tacco
2 P.S. a lato e leggermente avanti Puntare la L.D.B. Tutto Piede
3 P.D. avanti in P.M.C.C. e F.P. Lungo al L.D.B. Tacco
4 P.S. avanti Lungo al L.D.B. Tacco
5 P.D. a lato e leggermente indietro Spalle D.P. Bordo interno della Pianta Tacco
6 P.S. chiude al P.D. legg. avanti Spalle D.P. Tutto Piede
AMMONTARE DEL GIRO: 3/4 di giro a sinistra
PRECEDE:
Passo di P.D.:contato slow – MedioCorte’ Girato se terminato D.C. - Passi 1-3 di Passo Arg.
Passi 1-3 di Passo Lat. Progressivo - Arg. Chiuso.
SEGUE:
Se terminato D.P.:Argentino Chiuso - Medio Corte’ - Medio Corte’ Girato - pivot Esterno
Passi 2-4 di Passo Argentino
Passi 2-4 di Passo Laterale Progressivo - passi 2-3 di Passo Laterale Progressivo
Passi 2-4 di Passo Argentino Laterale.
Se terminato Fronte Parete: Promenade Aperta - Promenade Chiusa - Promenade Chiusa con Chasse’ Sincopato
Promenade con Pivot Mayer
Se terminato Spalle D.C.: Abanera di Sinistro - Chiocciola.
Note: Se terminato Fronte Parete Girare di 5/8 a sinistra.Se terminato Spalle D.C. Girare di 1/2 a sinistra.
FOX TROT
Figura: Quarto di Giro a Destra
UOMO
Passo / Posizione del Piede / Allineamento / Ammontare del Giro / Elevazione
1 P.D. avanti Fronte D.P. Cominciare a girare a destra Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.S. a lato Spalle al centro 1/8 tra1 e Cotinuate a salire fra 2 e 3
3 P.D. chiude al P.S. Spalle D.C. 1/8 fra 2 e 3
4 P.S. a lato e legg. indietro Spalle D.C. Su scendere alla fine di 4
LAVORO DEL PIEDE: 1) T.P. 2) P. 3) P.T. 4) P.T.
RITMO: S.Q.Q.S.
Note: se iniziato F.L.D.B. eseguire ½ di giro fra 1 e 2 ed 1/8 fra 2 e 3
DONNA
Passo / Posizione del Piede / Allineamento / Ammontare del Giro / Elevazione
1 P.S. indietro spalle D.P. Cominciare a girare a destra Iniziare a salire alla fine di 1 S.E.P.
2 P.D. a lato Puntare D.C. ¼ fra 1 e 2 e il corpo gira meno Continuare a salire fra 2 e 3
3 P.S. chiude al P.D. Fronte D.C. Leggero giro del corpo
4 P.D. Diagonalmente avanti Fronte D.C. Su, scendere alla fine di 4
LAVORO DEL PIEDE: 1)P.T. 2) P. 3) P.T. 4)P.T.
RITMO: S.Q.Q.S.
PRECEDE: 5 di Greca Angolata – 1-3 di Innominata – Zig Zag – Innominata – 1-5 Chasse’ Progressivo
Doppio Chasse’ a dx girato a dx – ¼ Giro a dx con Pivots
SEGUE: ¼ di giro a sinistra – 2-4 Greca Angolata – 2-6 Chasse’ Progressivo
Figura: Quarto di Giro a Sinistra
UOMO
Passo / Posizione del Piede / Allineamento / Ammontare del Giro / Elevazione
1 P.D. indietro Spalle D.C. Cominciare a girare a sinistra
2 P.S. chiude verso il P.D. Verso Allineamento del passo 3 Continuare a girare sul tacco destro (Pivot di tacco)
Poca elevazione fra 1 e 3 S.E.P.
3 P.S. chiuso al P.D. legg. Avanti senza peso Fronte D.P. 1/2 fra 1 e 3
LAVORO DEL PIEDE: 1) P.T. 2) P. 3) P.T.
RITMO: S.Q.Q
DONNA
Passo / Posizione del Piede / Allineamento / Ammontare del Giro / Elevazione
1 P.S. avanti Fronte D.C. Cominciare a girare a sinistra Iniziare a salire alla fine di 1
2 P.D. a lato Spalle parete 1/8 fra 1 e 2 Su
3 P.S. chiude al P.D. Spalle D.P. 1/8 fra 2 e 3 Su scendere alla fine di 3
LAVORO DEL PIEDE: 1) T.P. 2) P. 3) P.T.
RITMO: S.Q.Q
NOTE:Questa figura pu’girare fino a 3/8 a sinistra
PRECEDE: quarto di giro a destra
SEGUE: Passo di sinistro – Balancè - Innominata - Zig-Zag - Giro Rovescio
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Davide - Buongiorno Sauro, mi è capitato di recente di partecipare ad una lezione collettiva di liscio oltretutto per principianti, in cui erano presenti 22 coppie.
Per voi maestri di ballo non esiste anche a livello di federazione una linea guida, un codice etico o comunque un po' di buon senso?
Io posso ammettere tutto,ma 22 coppie.....la vedo dura che possano imparare con un solo maestro coaudiuvato da uno dei ragazzi bravi della scuola.
Inoltre vorrei sapere se lei può darmi anche informazioni oltre che sul LU anche sul LTP.
Se no a chi degli esperti on-line del sito mi posso rivolgere?
Grazie e saluti.
Sauro Amboni - Rispondo alle Sue tre domande.
1) Se Lei vuol imparare a ballare deve prendere lezioni private o con poche persone tutte dello stesso livello e con gli stessi obiettivi. A questo proposito legga con attenzione il n. 8 della rivista Tuttoballo che trova il linea all'indirizzo: www.tuttoballo.net
2) La Federazione FIDS/CONI ha i regolamenti della Danza Sportiva cioè da competizione. Non ha un Codice nè Regolamenti per il Ballo Popolare. Le norme di buon senso sono lasciate alla serietà dei maestri. Se ritiene un Maestro poco serio, cambi maestro.
3) Per il Liscio Piemontese, veda la risposta ad una analoga domanda che ho trattato recentemente su questa rubrica.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Federico - Gentile Maestro, che lei sappia c'è qualche persona all'interno di questo sito a cui mi posso rivolgere per porre quesiti sul LTP.
Aspetto una sua risposta.
Grazie
Sauro Amboni -
Egregio Signore,
1) Su questo stesso sito può controllare Lei stesso se fra gli esperti trova qualcuno nel cui curriculum figurano esperienze significative di LP.
2) Può esserLe utile leggere l’articolo sul num. 26 della rivista Tutto Ballo in linea all’indirizzo www.tuttoballo.net ed eventualmente rivolgersi con fiducia all’autore dell’articolo stesso.
3) Per la tecnica può fare ferimento ai programmi contenuti nel testo:
TECCHIO ANGELO-SANDRONO LOREDANA-TECCHIO GABRIELLA,
La tecnica del Ballo Liscio Tradizionale Piemontese,
Ediz. Pubblidue.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Gil - Come deve affrontare un maestro il "problema" degli omosessuali che vogliono invertire i ruoli (cavaliere - dama)?
La "donna" che vuole imparare il ruolo del cavalieree " l'uomo " che vuole imparare il ruolo della dama.....diventa un problema non facile da gestire all'interno di un corso collettivo dove i partner possono essere cambiati tra le coppie.
Il regolamento cosa ci impone?
Ne dobbiamo fare un problema di moralità o di regole?
La dama è da considerarsi donna?
Il cavagliere uomo?
Vorrei sapere la sua opignione
Gilberto
Sauro Amboni -
Si tratta di un argomento che si colloca al di fuori sia dei miei interessi personali e sia delle mie conoscenze professionali.
Le consiglio di rivolgersi ai dirigenti della Commissione Regolamenti FIDS oppure alla federazione alla quale Lei appartiene.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Marco - egregio professore,
mi meraviglio di come uno stimato esperto come lei possa elogiare un DVD in cui vengono ammassate così tante figure e conoscenze in maniera inevitabilmente superficiale.
lei sa bene che per apprendere correttamente una qualsiasi figura è necessario l'occhio viglie e costante di un esperto, un impegno ed una costanza ferrea, andare per imitazione di un'inquadratura televisiva è tutta un altra cosa!!!
Saluti.
Sauro Amboni -
Egregio signore,
si è vero. Sono d'accordo con Lei.
I vari DVD didattici sono un ausilio che integra il testo e non sostituisce l'occhio vigile e attento del Maestro.
Sono comunque uno strumento molto utile per apprendere e ricordare le varie figure che, ovviamente, devono essere provate e riprovate migliaia e migliaia di volte cercando di osservare scrupolosamente lo stile, l'espressività, il portamento, l'interpretazione artistica, ecc. atteggiamenti questi che hanno bisogno di una guida sicura e competente quale quella di un Maestro serio e preparato.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett Prof.Amboni
Vorrei cortesemente sapere cosa sta succedendo per noi maestri
ho sentito di un certo movimento di ritorno in F.I.D.S.
La ringrazio e confermo la mia stima nei suoi confrnti porgendo distinti saluti.
Sauro Amboni -
Egregio Signore.
Credo proprio che Lei abbia ragione.
Attualmente persiste una diffusa incapacità di gestire i conflitti e l’assenza di una adeguata cultura verso la conciliazione che sfociano nella ingiustificata ostinazione a mantenere rigidamente le proprie posizioni del potere.
Ciò alimenta, di conseguenza, le polemiche e crea una certa sfiducia verso le proprie istituzioni e verso i propri dirigenti, sia da parte degli amatori che da parte dei professionisti, lasciando in tutti un profondo senso di disagio e in molti il dubbio di dove sia veramente la ragione.
Da qui, e in questo clima di diffusa incertezza, trovano origine la disaffezione a partecipare alle competizioni, le dimissioni, i passaggi da federazioni diverse, l’individualismo organizzativo con il proliferare di iniziative associative di potere, l’assenza dello spirito di corpo e, in sostanza, un danno morale e di immagine per tutto il mondo del Ballo e più in particolare per quello della Danza Sportiva e dei suoi “cosiddetti” dirigenti.
Tutto questo, sia a livello ricreativo che amatoriale della Danza Sportiva nonché e soprattutto in quello professionistico dei Maestri di Ballo.
Dirigere organizzazioni con migliaia di aderenti come FIDS, ANMB, FDSI, MIDAS,ecc, significa coordinare e assumersi responsabilità in svariati campi della gestione operativa, didattica, programmatica e di controllo di attività complesse dove ogni decisione ha un elevato riflesso economico ed un forte impatto su migliaia di risorse umane.
Bisogna avere una vasta cultura manageriale che si ha solo se si possiede una solida formazione strumentale di base (almeno a livello universitario) ed una successiva esperienza concreta di gestione per almeno alcuni anni in organizzazioni complesse con mansioni direttive e di responsabilità.
Non ci si improvvisa manager o dirigenti nazionali; così come non ci si improvvisa campioni di Danze Standard o Latine. Sono culture e saperi di alto livello, ma profondamente e sostanzialmente diverse fra loro.
Inoltre, un dirigente deve essere onesto, obiettivo e scrupoloso; doti queste che nulla hanno a che vedere con l’arrivismo, l’ambizione, la rivalità e lo spirito di emulazione che si sviluppano in un competitore.
Un competitore ha come obiettivo quello di passare il turno e di sconfiggere l’avversario; un dirigente è tutto l’opposto, deve mediare con l’avversario e gestire insieme il successo di qualsiasi iniziativa: il dirigente di una organizzazione non deve avere nemici né avversari né rivali, ma semplicemente alleati, amici e colleghi coi quali costruire insieme il futuro dell’organizzazione. Per un Dirigente l'incapacità di comunicare è come per un competitore l'incapacità di stare a tempo.
La scelta dei dirigenti, sia elettivi che di nomina e a tutti i livelli, deve orientarsi verso coloro che hanno doti e valenze di cultura, solida formazione intellettuale, imparzialità e soprattutto disinteresse professionale e mai su coloro che sono stati sulla pista a sudare da competitori col mito della rivalità e con l’obiettivo di sconfiggere l’avversario.
E nemmeno, soprattutto, verso coloro che hanno col ruolo dirigenziale un conflitto di interessi per l’opportunità che il ruolo stesso offre al proprio tornaconto personale assumendo incarichi retribuiti, nomine in commissioni, agevolazioni nel lavoro personale (scelte e manovre nelle competizione dove gareggiano gli allievi dei propri Club, vendita di libri video accessori abiti e strumenti facendo cadere ombre e sospetti di peculato o interessi in atti d’ufficio, speculazioni e interessi di varia natura, ecc.).
Questi Signori dovrebbero astenersi di fare il Dirigente.
Per raggiungere i veri obiettivi e i successi del sistema Ballo, i gruppi dirigenti devono sforzarsi per condividere gli stessi ideali, gli stessi valori e gli stessi fini in cui ciascuno deve dimenticare i propri interessi personali, le proprie ambizioni personali per darsi totalmente allo scopo comune.
Molte persone, nel mondo del Ballo, nel corso della loro vita, hanno per molti anni edificato e costruito senza guadagnare nulla per sé, hanno messo a disposizione la loro intelligenza, la loro sensibilità fino a creare una organizzazione efficiente e solida. Fra le varie federazioni e ai vari livelli sia nazionali che regionali, ne posso contare sicuramente alcune centinaia di questi bravi ed onesti colleghi dirigenti.
Poi ho visto, nel corso della nostra storia recente (ma anche alcuni casi negli avvicendamenti di quella lontana), nuovi dirigenti per i quali l’istituzione era diventata territorio di conquista e si sono infastiditi solo dall’idea di dover qualcosa a qualcuno, di dover dire un grazie a chi li ha preceduti.
Non vogliono sentirsi ricordare che vi sono stati coloro che hanno creato e costruito ciò che essi ora utilizzano e sfruttano. Cercano di cancellare il ricordo, di screditare l’apporto, per mettere in mostra solo sé stessi anche a costo di dissipare ciò che hanno ereditato.
Quindi, concludendo, si guardi attorno, cerchi di valutare e soppesare i Suoi dirigenti, tragga poi da solo le conclusioni.
Vedrà che capirà bene da solo il perché di quanto Lei lamenta senza bisogno che sia qualcun altro a spiegarglielo.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Patrizia - A parte l'apprezzabile progetto di legge regionale, esiste una normativa vigente che riservi l'esclusività della possibilità d'insegnamento ai soli possessori di apposito brevetto di Maestro?
In altre parole, chi non è ufficialmenyte "Maestro di ballo" può insegnare?
Sauro Amboni -
La Sua domanda richiede una risposta articolata e di ampio commento che non è possibile nel poco spazio a disposizione in questa rubrica. Inoltre, è di interesse generale.
Per questi motivi Le rispondo (oggi o domani) con uno specifico articolo nell'apposita rubrica su questo stesso sito.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Umberto - Innanzitutto la rigrazio della risposta e vedro' di essere sintetico:
sono un ragazzo che balla da ormai due anni la salsa portoricana e vorrei fare il salto affinandomi in qualche scuola con corsi anche teorici per poter dare un esame per diventare maestro in futuro(spero non troppo lontano).
Vorrei sapere quale percorso dovrei seguire per poter diventare in seguito un maestro di latino americano in particolare salsa portoricana.
di nuovo molte grazie
Sauro Amboni - La Salsa Portoricana non appartiene, dal punto di vista istituzionale, ai balli Latino Americani.
Le Danze LA sono composte (in tutto il Mondo) da: Samba, Rumba, Cha-Cha, Jive e Paso Doble.
Le consiglio quindi di farsi un'idea di come sono organizzate le discipline e i balli e, pertanto, proporrei di leggere come prima cosa un testo elementare e introduttivo come ad esempio "BALLARE E DANZARE" del quale ho fatto la recensione raggiungibile anche da questo sito.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Federico - Gentile maestro Amboni, mi perdoni una domanda da ignorante.
Sto frequentando da alcune lezioni un corso di LTP, ma lo stesso penso valga anche per il LU.
Ieri mi hanno insegnato il giro, di destro naturalmente, della mazurka.
In pratica in una battuta formata da tre battiti si fa una rotazione di 180°.
Il famigerato giro doppio in cosa consiste?
Nello stesso tempo faccio una rotazione intera di 360°? E' una mia intuizione.....ho detto una scemenza?
In ogni caso il giro doppio di dx o di sx è previsto sia nel LTP che nel LU?
E' una cosa che viene insegnata anche nei corsi collettivi oppure è un di più che viene insegnato solo a chi espressamente interessato nel corso di una lezione individuale?
Se insegnato anche nei corsi collettivi è una di quelle cose a cui ci si arriva tutti oppure pochi ci riescono?
Saluti.
Federico
Sauro Amboni - Nella Mazurka il Giro Naturale Aperto è formato da due misure e la rotazione è di 360%. Durante la prima misura la rotazione è di 180°, durante la seconda è ancora di 180°.
Nei sei battiti delle due battute si esegue, quindi, il giro completo.
La figura si può "spezzare" a metà ed eseguire solamente la prima metà, oppure solamente la seconda metà.
Per stare in tema, nella Mazurka il Pivots a Destra è formato da una sola misura e la rotazione è di un giro e mezzo. Mezzo giro al primo battito, mezzo giro al secondo battito, mezzo giro al terzo battito.
Se queste due figure vengono insegnate oppure no ai corsi collettivi, dipende dal Maestro, dal livello del corso collettivo e dalla durata del corso stesso.
Queste due figure fanno parte dei programmi di Ballo per le competizioni.
Partendo da "zero", si possono imparare correttamente queste due figure nel giro di un anno di allenamenti.
A questo proposito Le consiglio di leggere attentamente il num. 7 e il n. 8 della rivista Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net .
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonino - salve le volevo chiedere come si eseguono nel samba i passi cruzados walks e crusados locks in shadow position .
grazie .
cordiali saluti!!
Sauro Amboni - Egregio Signore,
un cenno molto vago e riassuntivo lo può trovare a pag. 60 e a pag. 76 del famoso testo: "Latin & America Dances" di Doris Lavelle delll'Ediore ADAM & CHARLES BLACK - LONDON. Non esiste una traduzione in lingua italiana.
In lingua italiana trova invece una ampia e particolareggiata descrizione sull'opera di prestigio tecnico "Technique of Latin Dancing" di Walter Laird la cui traduzione è stata fatta dai maestri Cesare Donatelli, Giancarlo Fuscoletti e Mariella Ricci.
A pag. 15 del testo trova ampiamente illustrata con figure ed esempi la Posizione Ombra (shadow position) mentre a pag. 75 trova la descrizione dei passi, la Bounce Action, la Cruzados Walks e Crusados Locks nonchè i segue e precede consigliati.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giuseppe Da Soverato - salve , mi scusi se disturbo, volevo chiedele secondo lei a quale punto della vita "sportiva" una persona deve decidere di prendersi il diploma da insegnante ed entrare nel mondo professionistico?
la ringrazio per avermi ascoltato
cordiali saluti Giuseppe
Sauro Amboni - Dall'esperienza fin qui raggiunta (ho fatto gli esami a 2.500 candidati) ci sono motivazioni differenti caso per caso.
Ci sono persone che passano al professionismo dopo aver percorso la carriera amatoriale (circa il 40%) e ci sono persone che scelgono di fare il professionista come prima attività della loro vita operativa nel mondo del Ballo (circa il 60%).
Le preciso che non è necessario essere stato agonista amatore per essere un bravo Maestro così come non è necessario aver fatto il muratore per fare il geometra e neppure aver fatto l'infermiere per fare poi il medico.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giuseppe - ciao scusami se disturbo ma volevo sapere anche se io pratico questo tipo di danza da 13 anni ora ne ho 19 mi posso iscrivere per potermi prendere il diploma da maestro oppure esiste una età minima per entrare oppure mi potresti consigliarmi una accademia in paticolare?
grazie
aspetto tue notizie cordiali saluti giuseppe
Sauro Amboni -
L'età minima per presentarsi candidato agli esami di qualifica di Maestro di Ballo nelle varie federazioni e associazioni è di 18 anni.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Andrea - Egregio prof,
è vero che con la fine del suo "mandato" di Direttore responsabile della rivista "La Danza" tornerà a dirigere e divulgare la rivista Odeon?
Cordiali Saluti.
Sauro Amboni -
La gloriosa rivista Odeon, di cui ero Redattore, è stata sospesa dall'Editore 14 anni or sono a seguito della nascita di altre riviste del settore "Ballo".
Odeon era l'unica rivista indipendente, trasparente e democratica aperta a tutte le federazioni sia di amatori e sia di professionisti.
Non sono a conoscenza dl eventuali attuali sviluppi in merito.
Personalmente non sono stato contattato dall'Editore Giovanni Barrera.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Rosaria Da Firenze - Egregio Maestro Amboni. Faccio competizioni ST nella Classe D e frequento una rinomata scuola di Firenze. I miei insegnanti insistono molto sul fatto che devo imparare bene le posizioni di base, i movimenti di base e la tecnica di base. Così insistono anche con le altre coppie che frequentano la mia stesa scuola. Ho letto in Internet i suoi interessanti articoli sull'argomento ma la mia domanda è questa: mi può indicare dei libri che spiegano bene con schemi, fotografie e magari anche con video questa benedetta tecnica di base? Grazie. Rosaria.
Sauro Amboni - Gentile Signora,
i Suoi maestri hanno ragione. La Tecnica di Base è importante.
L'argomento da Lei posto è di interesse generale e pertanto preferisco rispondere con un apposito articolo nella specifica sezione di questo stesso sito.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Federico - ciao sono federico da 7 anni pratico balli caraibici da 4 sono un competitore raggiungendo ottimi traguardi da 1 insegno in una palestra...,secondo te dovrei diplomarmi e diventare professionista ?
Sauro Amboni - Il fatto di voler diventare professionista dipende dai Suoi obiettivi personali.
Piuttosto, in quali Classi ha ballato? Quali sono specificatamente e puntualmente gli "ottimi" traguardi raggiunti? In quale circuito agonistico è inserito?
Dai fatti concreti e dall'esperienza raggiunta, posso, inoltre, come informazione accessoria, dirle, come credo Lei saprà, che per apprendere correttamente tre figure di Slow Fox ci vogliono mediamente uno-due anni mentre per apprendere correttamente tre figure di Caraibici bastano due giorni.
Per entrare in pista a gareggiare nella Classe C dello ST ci vogliono almeno due anni di scuola mentre delle CB bastano tre mesi.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luca - Gentile Sauro, esistono persone che hanno, nelle prime lezioni soprattutto, problemi di equilibrio nel giro, nel senso che anche dopo pochi di questi giri sbiancano e devono fermarsi subito per non rischiare di cadere a terra.
Qual'è il tipo di giro che causa maggiormente questo problema?
Giro semplice, giro doppio, giro di dx o giro di sx?
Coloro che avvertono questo problema hanno dei metodi anche con la tecnica per ovviare al problema o saranno costretti a portarselo sempre dietro?
Voi a lezione che consigli date per superare il problema?
Grazie e saluti.
Luca
Sauro Amboni - Consiglio di seguire il seguente metodo:
1 - osservare scrupolosamente la tecnica del lavoro dei piedi, del MCC della PMCC e degli allineamenti; elementi questi desumibili dai testi di tecnica.
2 - seguire i consigli e i preziosi suggerimenti che trova descritti nelle Note Tecniche di Base appunto suggeriti da esperti, campioni e personaggi di grande esperienza; elementi questi che trova spiegati nelle varie puntate di "Tecnica di Base" sulla rivista Tuttoballo pubblicata on-line sul sito: www.tuttoballo.net .
3 - allenarsi per gradi, migliaia e migliaia di volte, osservando quanto indicato ai due punti precedenti, prima lentamente con un solo giro, poi lentamente con due giri, poi con maggior velocità, ecc. per raggiungere uno o più giri correttamente a velocità musicale.
Premetto che, con con le Sue premesse della domanda, sono necessari alcuni mesi di questo lavoro.
Se la coppia non migliora è consigliabile che si rivolga ad un medico specialista o che pratichi un altro sport.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Federico - Gentile Maestro, tra gli esperti di questo sito a chi posso chiedere informazioni sul liscio tradizionale piemontese?
Sauro Amboni - Può trovare utili informazioni sia tecniche che organizzative sugli articoli e riviste seguenti pertinenti al Liscio Piemontese e, quindi, rivolgersi ai rispettivi autori:
- sul n. 26 della rivista Tuttoballo che trova on-line all'indirizzo: www.tuttoballo.net
- sul n. 2/2002 della rivista LA DANZA
- sul n. 4/2001 id.
- sul n. 7-8/2003 id
- sul n. 1/2003 id.
- sul n. 5/2002 id.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Cinzia - Esattamente, infatti io non intedo dire che si deve solo chiaccherare o criticare, è scontato, per me,
che per criticare si deve sapere e per sapere si deve fare.
Sauro Amboni - E allora, coraggio!
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Cinzia - Complimenti per il nuovo articolo "Deontologia del maestro di ballo" concordo in tutto anzi per me sarebbe scontato.
Solo sull'ultimo punto dissento un pochino, certo la propria federazione dovrebbe essere come una famiglia di origine per ogni professionista, ma ciò non toglie che può sbagliare a volte, di conseguenza penso che un vero professionista sia in grado e debba dare la propria opinione anche se contrastante anche verso la propria federazione.
Del resto uno dei primi punti della deotologia dice, che non si debba permettere di farsi deviare e salvaguardare la propria integrità di conseguanza ciò deve valere anche nei confronti delle federazioni, conmposte comunque da uomini e inquanto tali passibili di errore.
Inoltre credo che sia nel nostro interesse oltre e sopratutto nell'interesse delle fedarazioni, avere professionisti che aiutino a migliorare anche se ciò avviene attraverso sane critiche costruttive.
Buon lavoro
Cinzia
Sauro Amboni -
Certamente.
Che conta sono le sane critiche costruttive ma ancor più delle critiche contano i fatti.
Si ricordi che:
chi sa fa,
chi non sa chiacchiera,
gli altri criticano.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luciano - Spett. Prof,
si vocifera che lei sia passato alla neo associazione denominata MIDAS a discapito della sua decennale permanenza in ANMB.
Come mai una tale scelta dopo molti anni? quali sono i pro-MIDAS e i contro-ANMB che l'hanno portata a questa decisione?
Cordiali Saluti.
Sauro Amboni -
La Sua domanda, onde evitare equivoci, richiede una risposta articolata ed esaustiva che non trova spazio nelle poche righe di questa Rubrica.
Inoltre è di interesse generale e, pertanto, Le rispondo nella apposita rubrica degli "articoli" di questo stesso sito, oggi stesso.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Valter Fumagalli - Sono socio di un'associazione sportivo/ricreativa ad Albano (BG), no profit che vorrebbe inserire un corso di ballo liscio per principianti nel proprio palinsesto. Dove posso trovare un'elenco di maestri della provincia di Bergamo? A chi mi posso rivolgere per avere qualche nominativo per verificarne la disponibilità? grazie
Sauro Amboni - L'elenco col recapito telefonico e di residenza è pubblicato sull'Albo Maestri in visione presso l'Associazione di Categoria alla quale può rivolgersi con fiducia.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonino - salve sign. Amboni le volevo chiedere se nel ballo da sala nel valzer lento classe A dopo il balancè finito in diagonale centro si può mettere il drag esitato.
grazie!
Sauro Amboni - Sono previste due versioni:
- quella della FIDS, inserita con l'aggiornamento di Rimini e spiegata e dimostrata sul videotesto DVD didattico FIDS, secondo la quale il cosiddetto "Drag Esitato" fa parte di una figura unica di due battute di cui la seconda è costituita dai passi 4-5-6 del giro naturale;
- quella prevista dall'ANMB secondo la quale il cosiddetto "Drag Esitato" è una figura a sè stante di una sola battuta.
In entrambe le versioni è possibile introdurre il balancè:
- o subito dopo la prima battuta della versione FIDS;
- o dopo la figura a sè stante della versione ANMB.
In sostanza, nella prima alternativa (FIDS) si eseguono i primi tre passi della figura e poi il balancè mentre nella seconda (ANMB) si esegue il drag esitato e poi il balancè.
E' la stessa cosa.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Stellina - Buon pomeriggio Prof. Amboni, questa è una domanda che ritengo di doverLe fare quale portavoce del gentil sesso.
Per quale motivo non esistono donne "direttori di gara"?
E' dovuto a una cultura ormai consolidata a fare in modo che questa rimanga una mansione prettamente maschile?
Lei ritiene non ci sia abbastanza interesse da parte delle donne in questo specifico ruolo oppure semplicemente non ci sono i presupposti o le condizioni perchè ciò possa accadere?
La ringrazio per la risposta.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni -
Si tratta di una domanda complessa che richiederebbe una discussione ampia e profonda.
Il problema è più generale e non solo per i giudici di gara o i direttori di gara oppure per i dirigenti federali e delle associazioni del Ballo.
Sulla base della esperienza fin qui raggiunta posso affermare che il problema è comune agli altri sport, nelle aziende, nelle società, nella politica e in tutti gli ambienti dove le donne potrebbero essere in posizione di "potere" alla pari degli uomini.
Nei consigli di amministrazione delle aziende le donne sono meno del 5%, i titolari di azienda donne sono meno del 10%, nelle cariche politiche a tutti i livelli (da quelle comunali al Parlamento) le donne sono meno (mediamente) del 20%, . . . . . . . , per il Ballo nei consigli nazionali delle varie federazioni e associazioni ci sono meno del 5% di donne, . . . . . .
La risposta è paradossalmente semplice, vista superficialmente, anche se sull'argomento sono stati scritti fiumi di pagine e di libri.
Il motivo di tutto ciò è riconducibile (semplicisticamente) al fatto che in ogni circostanza dove la carica in palio avviene per elezioni democratiche, le donne anziché avere lo "spirito di corpo" e votare quindi le donne in lista, votano gli uomini.
In Italia abbiamo il 52% di donne e, pertanto, potremmo avere dal Presidente della Repubblica al Sindaco dell'ultimo Comune tutte donne.
Nel Ballo le donne sono oltre il 50% degli iscritti alle federazioni, ma quando si procede allo spoglio delle votazioni (qualsiasi votazione) non vengono elette neppure quelle poche donne che sono in lista.
Il commento se lo faccia da sola.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonino - salve sign. Amboni le volevo chiedere quali sono le cose che guarda innanzi tutto di una coppia quando entra in pista a gareggiare?
cordiali saluti e grazie ancora.
Sauro Amboni -
Si tratta di una domanda complessa che richiede risposte articolate e diversificate a seconda della classe e categoria di gara e del tipo di competizione.
Lei può trovare una buona spiegazione dell'argomento sul n. 11 del 10 febbraio 2005 della rivista Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonino - salve vorrei prima di tutto ringraziarla per le precedenti risposte!
le volevo chiedere quali figure del ballo da sala del valzer lento si possono inserire dopo un giro rovescio veloce finito in P.P. ?
secondo lei quante ore si dovrebbero inpiegare per allenarsi alla settimana
è importante partecipare a tutte le gare?
la ringrazio per la sua disponibilità.
cordiali saluti.
Sauro Amboni - Prima domanda
Tutti i segue consigliati li può agevolmente trovare sui testi in commercio. Per competitori di Classe A e superiori la scelta è molto elastica e la coppia può anche inserire dei "segue" differenti purchè congruenti con una esecuzione fluida, elegante, senza forzature e piacevole. Per la figura specificatamente da Lei indicata è consigliabile far seguire un INTRECCIO.
Seconda domanda
Sono stati scritti numerosi articoli a questo riguardo. Legga i consigli, a questo proposito, dei Campioni che trova pubblicati sulla rivista "La Danza" degli ultimi 15 anni scritti da Schiavo, Giorgianni, Arzenton, Selmi, Baricchi, Villa, et. al. L'elenco completo di questi articoli li trova nelle recensioni sulla rivista Tuttoballo in linea sul sito www.tuttoballo.net ai numeri da 63 a 68. La rivista la trova dal Suo maestro (oppure si rivolga alla redattrice delle recensioni di Tuttoballo). Inoltre legga, sempre su questo importante argomento, il capitolo pertinente sul libro di Paolo Spaccavento di cui trova la recensione su questo stesso sito nelle pagine degli articoli. Personalmente, quando gareggiavo nella categoria Professionisti, mi allenavo due volte alla settimana per due ore ogni volta; ma era assolutamente insufficiente.
Terza domanda
Anche questo è un argomento molto discusso e con pareri controversi. Legga il parere e i consigli dei vari Campioni indicati nelle precedente seconda domanda.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonino - salve sign. Amboni le volevo chiedere se arrivati ad un certo punto è consigliabile continuare fare sia latini che standard o sceglere soltanto una disciplina?
è importante il colore del vestito della dama durante le gare?
ed è giusto fare delle lezioni private oltre che col nostro anche con altri maestri
Sauro Amboni - Prima domanda.
Si, all'inizio è giusto scegliere o solo latini o solo standard. Si tratta di due discipline profondamente differenti sia nello stile che nella tecnica nonché nel comportamento artistico e gestuale. Ciò comporta diversi approcci didattici poco conciliabili per un proficuo apprendimento.
Seconda domanda.
Durante le gare è importante tutto e molte volte si trovano in pista competitori di pari bravura. Pertanto anche un bel vestito con colore, forma e taglia adatti alla dama che li indossa può avere un suo ruolo soprattutto nell'attribuire personalità, carattere ed originalità alla coppia.
Terza domanda.
All'inizio basta un solo maestro, purché serio e professionale. Successivamente, mi riferisco dalla Classe A in su, può essere utile avere e conoscere lo stile anche di più maestri perché da ognuno si può sempre imparare qualcosa di nuovo che altri non hanno (stile, interpretazione, carattere, programmi personalizzati, ecc.). Quasi tutti i grandi Campioni si rivolgono per alcuni balli ad un maestro mentre per altri balli ad un secondo maestri. Inoltre, molti Campioni hanno ed hanno ricevuto l'esperienza di insegnamento da più maestri.
Sono pochi i competitori che nella loro carriera hanno avuto un solo maestro. Credo nessuno.
Osservazione personale.
Personalmente quando mi sono preparato all'esame per la qualifica di maestri in BS e LU mi sono rivolto ad una maestra, per le Danze ST ad un Maestro, per le Danze LA ad un altro Maestro.
Durante il periodo in cui mi preparavo e allenavo per le competizioni mi sono rivolto almeno a dieci maestri. Conosco però competitori molto bravi che per anni non hanno mai cambiato Maestro.
Personalmente cambiavo insegnante anche per mia cultura personale e per imparare i vari metodi utilizzati dai vari maestri. Mi piaceva imparare anche questo.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Antonino - salve ho 19 anni e sn classe A di liscio u. e ballo da sala le volevo chiedere quando sarebbe il giusto momento di passare agli standard
Sauro Amboni - Ritengo che fra i due stili (BS e ST) ci sia una certa affinità ed anche una certa continuità di stile di d'apprendimento.
Tuttavia, l'esperienza di molti competitori e di molti Campioni ci insegna che è possibile iniziare anche subito gli ST come prima disciplina senza problemi. Così come è possibile abbandonare il BS in ogni momento e dedicarsi solo agli ST.
Probabilmente qualche anno di BS aiuta ad introdurci con calma allo stile più raffinato dello ST.
Penso che ogni alternativa sia valida.
L'importante è dedicarsi con passiono, studiare con amore, allenarsi con determinazione e costanza e soprattutto considerare il Ballo un sano divertimento piuttosto che uno sterile momento di rivalità.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Francesco - Egregio Prof. Amboni,
sul web si parla di un suo "allontanamento" dalla direzione della Rivista ANMB "La Danza" da Lei egregiamente diretta da tre lustri.
Spero che in effetti non sia così, bensì che si tratta di una Sua autonoma decisione di "lasciare spazio ai giovani" e di essersi tirato indietro di Sua iniziativa.
Se così non fosse devo purtroppo prendere atto che l'ANMB è sulla via del tramonto e nulla più potrà salvarla.
Con stima.
Francesco
Sauro Amboni -
Le cose stanno così:
La scelta del Direttore Responsabile della rivista professionale "La Danza" è, a norma dell'articolo 30 dello Statuto (attualmente in vigore), compito dell'Editore (cioè del Rappresentante Legale dell'Associazione) su conforme parere favorevole del Consiglio Direttivo.
La rivista è rimasta sospesa dopo l'uscita del primo numero del 2007 per le dimissione del precedente Editore (Leo Bevini).
Al momento attuale non conosco nè le scelte del nuovo Rappresentante Legale, nè i pareri del Consiglio e, a questo proposito, alla data odierna non ho ricevuto alcun verbale nè alcuna comunicazione al riguardo.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett.Professore Vorrei sapere cosa le è successo per la situazione dell rivista"la danza" grazie.
Sauro Amboni - La scelta del Direttore Responsabile della rivista professionale "La Danza" è, a norma dell'articolo 30 dello Statuto attualmente in vigore), compito dell'Editore (cioè del Rappresentante Legale dell'Associazione) su conforme parere favorevole del Consiglio Direttivo.
La rivista è sospesa dopo l'uscita del primo numero del 2007 per le dimissione del precedente Editore.
Al momento attuale non conosco nè le scelte, nè i pareri del Consiglio e, a questo proposito, non ho ricevuto alcun verbale nè alcuna comunicazione al riguardo.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fulvio - Egregio Maestro Sauro Amboni,
ho letto alcuni Suoi interessanti articoli riguardanti la Tecnica di Base per le danze ST, BS e LU sul sito di Tuttoballo.net e sul sito di danzesport.it.
Sarebbe così gentile da indicarmi alcuni testi seri che approfondiscano ulteriormente la Tecnica di Base e soprattutto che abbiano indicato anche gli schemi grafici dei passi delle figure?
Grazie.
Sauro Amboni -
Libri sul Ballo in lingua italiana ve ne sono centinaia.
Di libri che trattano la Tecnica di Base e che contemporaneamente abbiano illustrato anche gli schemi grafici dei passi ve ne sono però poche decine.
In questi giorni vedrò di fare una cernita nella mia biblioteca personale e poi preparerò una guida di riferimento con le recensioni dei migliori testi che pubblicherò su questo stesso sito nell'apposita rubrica dedicata agli articoli.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett.Professore.
Vorrei ricevere il trattato di orchesografia a chi mi devo rigolgere,grazie.
Sauro Amboni -
Il testo è consultabile e reperibile presso il Centro Formazione Professionale "Lodi Dance" di Lodi.
Oppure direttamente dall'autrice Prof.ssa Elena Barbieri, Via Cavalleggeri 34, 26900 LODI.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Sandy - volevo chiderle una cosa...io ballo da 6 anni e in tutto ho cambiato 4 ballerini,ora ballo da 1 anno cn uno e il nostro è un bel rapporto però da un pò di tempo sembra ke si impegni di meno e che abbia meno voglia di ballare. ho tanta paura di perderlo e non so come fare.Ho provato a parlare con lui di questo ma mi dice che per ora non molla ma fra un pò di anni forse si perchè ha poco tempo per uscire con gli amici... sono tristissima come faccio?!
Sauro Amboni -
Si tratta di rapporti personali di cui dovrebbe chiedere consiglio a chi è esperto in quel campo.
Per quanto riguarda il rapporto nel campo strettamente del ballo, veda gli articoli che le ho consigliato nel precedente messaggio.
Personalmente ritengo che se il/la partner del ballo manifesta scarso interesse per l'allenamento e lo studio, e mostra un calo di entusiasmo è consigliabile cambiare partner.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Sandy - vorrei sapere se mi può dare qualche consiglio per riuscire a tenersi il più possibile un ballerino e per cercare di costruire un rapporto speciale in maniera che nessuno dei 2 si possa stufare dell'altro..
Sauro Amboni -
Si tratta di un problema molto importante che richiederebbe una lunga e articolata dissertazione in quanto varia da caso a caso.
La consiglio di acquisire la conoscenza su questa vasta tematica studiando quanto già hanno scritto su questo argomento vari esperti in modo da acquisire il loro diverso punto di vista e adattarlo al Suo caso.
Le consiglio:
- il libro di Paolo Spaccavento la cui recensione la trova su questo stesso sito nelle pagine dedicate agli articoli,. Troverà un capitolo che parla proprio di questo argomento.
- il n. 19 e il n. 46 della rivista Tutto Ballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net.
- il libro "Introduzione al Ballo Agonistico e alla Danza Sportiva", di Sauro Amboni, pubblicato a puntate sul sito www.tuttoballo.net dove in alcune parti di esso si danno consigli basati sull'esperienza di vari competitori.
- un articolo di Luca e Loraine Baricchi pubblicato sul n. 5 del 2006 della prestigiosa rivista "LA DANZA" (rivista per maestri scritta da maestri) dove questi grandi campioni danno il loro consiglio.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Stellina - La ringrazio per la risposta Prof. Amboni, mi è piaciuta molto la sua ultima osservazione.
"La scelta dei dirigenti, sia elettivi che di nomina e a tutti i livelli, deve orientarsi verso coloro che hanno doti e valenze di cultura, solida formazione intellettuale, imparzialità e soprattutto disinteresse professionale e mai su coloro che sono stati sulla pista a sudare da competitori col mito della rivalità e con l’obiettivo di sconfiggere l’avversario.
E nemmeno, soprattutto, verso coloro che hanno col ruolo dirigenziale un conflitto di interessi per l’opportunità che il ruolo stesso offre al proprio tornaconto personale assumendo incarichi retribuiti, nomine in commissioni, agevolazioni nel lavoro personale, speculazioni e interessi di varia natura."
Lei crede veramente che ciò che ha scritto, tra l'altro condivisibile ed auspicabile, sarà mai possibile? Mi scusi il pessimismo ma già in politica al governo abbiamo la consapevolezza di avere i "rappresentanti" che ci meritiamo, perchè dovrebbe essere differente nella politica del ballo?
Cordiali saluti.
Stellina.
Sauro Amboni -
E' il disinteresse di ogni uno (compreso il suo) che lascia spazio agli scaltri ai furbi e agli arrivisti.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Bonaccini Umberto - vorrei acquistare il trattato di orchesografia di barbieri a chi mi rivolgo?
Sauro Amboni -
ll testo la lei citato è un'opera di valore e di grande importanza per coloro che insegnano o che praticano la Danza Sportiva con la consapevolezza che la "musica" è una componente determinante per la conoscenza della disciplina.
Sono pertanto dell'avviso di preparare una recensione e di inserirla nell'apposita rubrica "articoli" su questo steso sito.
Cordiali saluti. - Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Andrea - Caro Prof. Amboni,
leggo sempre volentieri i suoi articoli, soprattutto quelli tecnici perchè dotati di una certa "classe" o comunque di uno stile forbito e ricercato.
Ultimamente però, negli articoli di carattere generale, quelli in cui descrive il mondo del ballo in generale e le sue evoluzioni, continua, come si suol dire, a "menare il can per l'aia" : non prende una posizione ma accusa in maniera sottile e fintamente disinteressata gli attuali dirigenti di non essere all'altezza del loro incarico.
dica come la pensa senza troppi rigiri: pane al pane e vino al vino!!!!!!!!!!
Saluti.
Sauro Amboni -
Le ripeto che per fare il dirigente è necessario avere esperienze e capacità specifiche che non si acquisicono sulla pista da Ballo.
Per esempio: una persona che ha fatto bene il muratore per 10 anni non è ora in grado di fare l'ingegnere e nemmeno il geometra. Similmente dopo venti anni di infermiere non si è in condizioni di fare il medico. Un operaio che ha lavorato per 10 o 20 anni in officina non è capace di progettare una macchina. E così via.
Ritorniamo al Ballo.
Dirigere organizzazioni con migliaia di aderenti come la FIDS, l’ANMB, la FDSI, ecc, significa coordinare e assumersi responsabilità in svariati campi della gestione operativa, programmatica e di controllo di attività complesse dove ogni decisione ha un elevato riflesso economico ed un forte impatto su migliaia di risorse umane.
Bisogna avere una vasta cultura manageriale che si ha solo se si possiede una solida formazione strumentale di base, almeno a livello universitario, e una successiva esperienza concreta di gestione per almeno alcuni anni in organizzazioni complesse con mansioni direttive e di responsabilità concrete.
Non ci si improvvisa manager o dirigenti nazionali; così come non ci si improvvisa campioni di Danze Standard o Latine.
Sono culture e saperi di alto livello, ma profondamente e sostanzialmente diverse fra loro.
Adesso tragga Lei le conclusioni.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Stellina - Gentile Prof. Amboni, la ringrazio per la risposta chiara ed esaustiva.
Approfitto per porgerle qualche altra domanda di attualità riguardante il mondo del ballo.
Senza entrare troppo in politica, so che non ama le polemiche e non è mia intenzione farne mi limiterò a un paio di semplici domande.
I continui cambiamenti politici che si sono verificati da 50 anni a questa parte hanno sortito secondo lei, più effetti positivi o negativi?
Cioè in sostanza, lei ritiene che il mondo del ballo sia oggettivamente migliorato come qualità, competenze e dirigenze oppure tutto è "come è sempre stato e come sempre sarà"? (per usare un eufemismo)
Mi interesserebbe anche un suo parere sul MIDAS se ritiene opportuno rispondermi.
Buona giornata.
Stellina.
Sauro Amboni -
La Sua domanda è complessa, molto articolata e di interesse generale.
Pertanto ritengo di dover risponderle attraverso un apposito articolo nella rubrica ad essi dedicata su questo stesso sito.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Mario - Buongiorno. Mi perdoni se la domanda può essere un po' stupida, ma è una curiosità che ho.
Vorrei imparare a ballare il liscio, quello piemontese nello specifico (dove comunque si gira parecchio).
Sono capitate a lei persone che hanno dovuro smettere perchè nel girare perdavano l'equilibrio, sbiancavano o comunque si sentivano male.
In quel caso ci sono dei rimedi o si deve abbondonare il ballo?
Saluti
Sauro Amboni - Personalmente ho a che fare, ed ho sempre avuto a che fare, solo con persone che si preparano all'esame per la qualifica professionale di Maestro e quindi già esperte di Ballo o comunque già ad un livello tale da aver superato lo stadio iniziale.
Per quanto riguarda l'esperienza dei Maestri per questo problema, sembra che si tratti in generale di un difetto che passa dopo alcuni mesi di lento e graduale allenamento.
Se non dovesse passare, La consiglio di rivolgersi ad un medico o, meglio, a uno specialista neurologo.
Cordiali saluti.
Dott. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Stellina - Caro Prof., sono a porgerle alcune domande che spero possano trovare riscontro in una sua gentile risposta.
Secondo lei, quali sono i sostanziali cambiamenti, in positivo o in negativo che sta subendo in generale la cultura del ballo e nel ballo in questi ultimi anni?
La professionalità e la cultura dei Maestri, in generale, è migliorata secondo lei?
E quella dei ballerini?
In un suo articolo lei ha scritto che è in aumento la pratica della danza a livello ludico e ricreativo mentre è il calo quella svolta a livello competitivo.
E' dovuto principalmente ad un problema economico o l'impegno, la costanza e la volontà nell'imparare con serietà stanno venendo a mancare?
La ringrazio.
Stellina
Sauro Amboni -
Durante questi ultimi anni è significativamente diminuita la partecipazione attiva ed agonistica a molti sport; quali, ad esempio, il tennis, il nuoto, lo sci; e non solo alla Danza Sportiva.
Si tratta, questo, di un fenomeno che affonda le sue radici nel disimpegno giovanile, e non solo dei giovani, soprattutto per la mancanza di valori veri, di ideali, di volontà.
Questo decadimento si riscontra anche nella scuola dove l’obiettivo di uno studente, ma anche dei suoi genitori, è quello della promozione a tutti i costi anche quando la preparazione e il merito non ci sono.
A questo proposito consiglio vivamente di leggere e meditare seriamente su un articolo apparso in data odierna (lunedì 6 agosto) sul "Corriere della Sera" nel quale si affronta appunto l'argomento connesso all'impegno dei giovani, all'arroganza dei genitori, al ruolo degli insegnanti e al decadimento di quell'insieme di cose che costituiscono l'educazione, il progresso, l'amore per lo studio, il ruolo degli educatori e delle famiglie nonchè il disimpegno e la negligenza generalizzata fra i giopvani.
All’Università, per esempio, il 90% e oltre degli studenti che stanno preparando un esame o la tesi vengono a chiedere le parti del libro che si possono omettere, ma non su quali libri possono ampliare la loro preparazione in vista di una migliore conoscenza della materia.
Il loro desiderio è quello di finire al più presto magari con espedienti poco ortodossi di furbizia.
A loro non interessa il sapere e la conoscenza ma il “pezzo di carta”.
La stessa cosa succede nel Ballo e nella Danza Sportiva.
Per partecipare a competizioni regolari, occorre impegnarsi, studiare e allenarsi per anni; è necessario avere molta passione e amore per migliorare e capire la tecnica; ci vuole impegno e dedizione e soprattutto molta volontà. Bisogna provare migliaia e migliaia di volte le figure, le amalgamazioni e i programmi.
Qualità queste che sono andate “fuori moda”.
Trionfano i cosiddetti balli di gruppo, il bowling, il bingo e le telenovela per i meno giovani, le multisale cinematografiche, le manifestazioni popolari e le feste di partito.
Nelle discoteche crescono i balli nei quali la presunta e pretestuosa creatività e originalità ha concesso spazio al ballo casuale, improvvisato, con movimenti goffi e ridicoli; tutto ciò per nascondere invece la negligenza e il disimpegno generalizzato per i balli seri, artistici, regolamentati.
Nei forum dei siti del ballo stimo nel 5% o forse meno le discussioni sulla tecnica, sui movimenti artistici, sui regolamenti, sul valore interpretativo dei programmi, su temi connessi al miglioramento gestuale e alla espressività dell’esecuzione.
Trionfano invece, con oltre il 95% dello spazio dedicato, i dibattiti sterili e puerili su critiche il più delle volte infondate, su argomenti futili, su contestazioni pretestuose, dialettica senza obiettivi di fondo, su cosiddetti aspetti politici ma che di politica hanno poco a che vedere.
Si va, a volte anche con malignità, a cercare il nome di quel giudice che non ha messo la crocetta sul mio numero e non a scoprire dove e perché qualche movimento ha danneggiato il mio stile d’esecuzione.
In sostanza, e per concludere, mancano i valori, gli ideali, la passione e l’amore per quello che si fa, il desiderio ed il gusto per la propria crescita culturale: trionfano invece il disimpegno, la critica, la pigrizia mentale, la svogliatezza e la negligenza.
Questo, in sostanza, è il perché del calo della partecipazione alla Danza Sportiva, del Ballo in generale a tutti i livelli ed anche della Classe dirigenziale attuale.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Filippo - Gentile Sauro, vorrei farle una domanda.
Le scuole di ballo che lei sappia intraprendono tutte in autunno per poi terminarlo nella primavera un corso finalizzato al ballo ricreativo ovvero ad insegnare le nozioni base per potere non "sfigurare" in pista?
Generalmete questi corsi sono tutti sviluppati in lezioni collettive? Per raggiungere l'obiettivo su menzionato le lezioni private sono "sprecate" o hanno comunque la loro utilità?
Nel caso in cui capitino dame o cavalieri single c'è un criterio per accoppiarli o no?
E' fisso che si inizi dalla mazurka o non è detto?
Quando le lezioni collettive sono numerose il ruolo del maestro in cosa consiste? Fare provare i passi a tutti gli allievi e controllare a grandi linee o si riesce a fare di meglio?
Dopo un stagione di lezioni di questo tipo in genere gli allievi cosa sono riusciti ad imparare a ballare?
E' più difficile imparare a ballare per gli uomini o per le donne?
Io ho sempre sentito dire che l'uomo oltre a ballare deve imparare anche a portare.
Saper portare oltre che a sapere ballare è tanto più difficile?
Lei ha una scola di ballo? Dove?
Grazie per la pazienza e saluti.
Filippo
Sauro Amboni - Le rispondo CONTESTUALMENTE quì:
Gentile Sauro, vorrei farle una domanda.
Le scuole di ballo che lei sappia intraprendono tutte in autunno per poi terminarlo nella primavera un corso finalizzato al ballo ricreativo ovvero ad insegnare le nozioni base per potere non "sfigurare" in pista?
GENERALMENTE SI. RARAMENTE I CORSI COLLETTIVI PROSEGUONO ANCHE D'ESTATE.
NEI MESI ESTIVI I MAESTRI INSEGNANO SOLO AGLI ALLIEVI CHE HANNO IN PROGRAMMA COMPETIZIONI A BREVE TERMINE.
Generalmete questi corsi sono tutti sviluppati in lezioni collettive?
SI.
LA MAGGIOR PARTE DI COLORO CHE "PENSANO" DI IMPARARE IL BALLO POPOLARE FREQUENTANO CORSI COLLETTIVI.
TUTTAVIA IN QUESTI CORSI L'OBIETTIVO PRIMARIO E' QUELLO DI UN "PASSATEMPO" PIUTTOSTO CHE QUELLO DI IMPARARE LA TECNICA DEL BALLO.
LA TECNICA SI IMPARA PERSONALIZZANDO L'INSEGNAMENTO AL SINGOLO O ALLA COPPIA O AL GRUPPETTO FORMATO DA PERSONE DELLO STESSO LIVELLO E DELLA MEDESIMA CAPACITA' DI APPRENDIMENTO E COI MEDESMI OBIETTIVI.
LEGGA IL NUM. 7 E NUM. 8 DELLA RIVISTA TUTTOBALLO IN LINEA ALL'INDIRIZZO www.tuttoballo.net .
Per raggiungere l'obiettivo su menzionato le lezioni private sono "sprecate" o hanno comunque la loro utilità?
PER IMPARARE IL BALLO BISOGNA FARE LE LEZIONI SINGOLE O IN COPPIA O A GRUPPETTI DELLO STESSO LIVELLO, INTERESSATI ALLO STESSO TIPO DI BALLO E CON LA STESSA "VOGLIA" E PASSIONE DI IMPARARE.
ALLE LEZIONI COLLETTIVE NON SI IMPARA IL BALLO INTESO COME SPORT.
Nel caso in cui capitino dame o cavalieri single c'è un criterio per accoppiarli o no?
DI SOLITO UN MAESTRO SERIO CONSIGLIA LE PERSONE IN TAL SENSO.
STA PERO' AL SINGOLO INTERESSATO ESSERE ATTENTO A QUESTO PROBLEMA E DARSI DA FARE OSSERVANDO INTERNET, LEGGENDO I BIGLIETTINI NELLE BACHECHE ALLE COMPETIZIONI, PARLANDO COI VARI MAESTRI, PROVANDO A FREQUENTARE VARIE SCUOLE, ECC. FINO A TROVARE LA/IL PARTNER COL QUALE SI HANNO COMUNI INTERESSI E OBIETTIVI SUI BALLI, LA CARRIERA AGONISTICA, ECC.
E' fisso che si inizi dalla mazurka o non è detto?
DIPENDE DAI BALLI CHE VUOL IMPARARE.
SE SCEGLIE GLI ST LA MAZURCA NON E' PREVISTA.
SE SCEGLIE IL BS LA MAZURCA NON E' PREVISTA.
ECC. ECC. ECC.
LA MAZURCA E' PREVISTA SOLO E SOLAMENTE SE SCEGLIE DI BALLARE IL LU.
Quando le lezioni collettive sono numerose il ruolo del maestro in cosa consiste?
LA PRIMA COSA CONSISTE NEL FAR CAPIRE AL GRUPPO IL TEMPO E IL RITMO PER I VARI BALLI DEL CORSO.
POI I PRIMI PASSI DI UNA O DUE FIGURE DEI BALLI PREVISTI NEL CORSO.
PER OTTENERE QUESTO RISULTATO OCCORRONO GIA' ALCUNI ANNI DI CORSI COLLETTIVI.
Fare provare i passi a tutti gli allievi e controllare a grandi linee o si riesce a fare di meglio?
NON SI RIESCE A FARE DI MEGLIO.
Dopo un stagione di lezioni di questo tipo in genere gli allievi cosa sono riusciti ad imparare a ballare?
SICURAMENTE NO.
A MENO CHE LEI INTENDA PER BALLO IL "MUOVERSI" IN QUALCHE MODO ALLE FESTE POPOLARI DI PAESE CHE DI SOLITO SI ORGANIZZANO D'ESTATE DA PARTE DEI PARTITI, DELLE PRO LOCO, DAGLI ORATORI, ECC. NULLA PIU'.
E' più difficile imparare a ballare per gli uomini o per le donne?
LA DONNA HA FIGURE PIU' DIFFICILI, POSIZIONI GESTUALMENTE PIU' COMPLESSE, UN RUOLO PIU' DETERMINANTE NELLA COMPAGINE ARTISTICA DEL BALLO.
HA UN LINGUAGGIO GESTUALE MOLTO PIU' RAFFINATO RISPOETTO A QUELLO DELL'UOMO.
HA E DEVE MANTENERE UNA "POSTURA" MOLTO PIU' DIFFICILE.
QUESTO GLI UOMINI DIFFICILMENTE LO CAPISCONO SE NON DOPO ALCUNI ANNI DI COMPETIZIONI E DI STUDIO NELLE CLASSI SUPERIORI.
Io ho sempre sentito dire che l'uomo oltre a ballare deve imparare anche a portare.
Saper portare oltre che a sapere ballare è tanto più difficile?
PER QUESTO ARGOMENTO LEGGA GLI ARTICOLI RELATIVI AD ESSO CHE TROVA SU www.tuttoballo.net ED ANCHE UNO O DUE ARTICOLI A QUESTO PROPOSITO SCRITTI DA ME SU QUESTO SITO DI SCUOLEDIBALLO.
Lei ha una scola di ballo? Dove?
MI TROVA A DISAGIO A RISPONDERE A QUESTA DOMANDA IN QUANTO ESSA HA SAPORE DI "PUBBLICITA".
PERTANTO PREFERISCO ESIMERMI DAL FARLO.
Grazie per la pazienza e saluti.
CORDIALI SALUTI.
Filippo
SAURO AMBONI.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Fabio - Maestro Amboni buona giornata.
Sono interessato a imparale il ballo liscio ma non ho la dama.
Secondo lei generalmente le scuole di ballo serie e valide accettano iscrizioni di cavalieri anche non accoppiati?
Se le accettano è comunque indicata la cosa o è sconsigliata perchè magari non si sa con chi vieni accoppiato e quindi non ci sarà mai il giusto affiatamento?
Grazie
Sauro Amboni - La consiglio di rivolgersi ad una scuola seria con insegnati professionali e ascolti i loro consigli.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luca - Buongiorno.
Che lei sappia a partire da che anni ha "preso piede" il valzer sui 5 passi e non più sui 3 come si ballava una volta?
Il valzer sui 5 passi nasce dal liscio piemontese?
Luca
Sauro Amboni - Una esaudiente risposta alla Sua domanda la può trovare sui seguenti testi:
- IL VALZER, di Rèmi Hess ; edizioni Einaudi. Che tratta in modo esaustivo la materia .
- La Tecnica del Ballo Liscio Tradizionale, di Angelo Tecchio et. al.
Cordiali saluti.
Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luca - G.le Prof. Amboni,
mentre leggevo l'articolo "note di base 6" ho posto attenzione sull'importanza data alla lunghezza dei passi per dama e cavaliere in relazione all'altezza degli stessi.
Mi chiedevo se è posssibile attribuire all'ampiezza dei passi il giusto rapporto in fuzione dell'altezza di cavaliere e dama. Si può trovare anche qui una sorta di sezione aurea alla quale è possibile riferiesi per impostare e sviluppare al meglio i propri passi. La ringrazio con stima.
Luca
Sauro Amboni - Si, almeno in generale sono d'accordo con Lei.
La risposta richiede però una trattazione un pochino rigorosa e scientifica che faccia riferimento al concetto di sezione aurea.
Pertanto preparo un articoletto che inserisco nell'apposita rubrica degli "articoli" su questo stesso sito.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Federico - Gentile Sauro vorrei imparare a ballare il liscio e qualche altro ballo (tango, fox, beguine, valzer lento) a livello, tanto per capirci, di andare in una sala da ballo riuscendo in maniera discreta a portare una dama o comunque a divertirmi senza pestare i piedi alla partner.
Secondo lei dall'alto della sua esperienza questo che le ho su descritto è un traguardo che, andando a scuola di ballo, chiunque raggiunge o ci sono determinate persone che magari non sentono la musica e non riusciranno mai.
Frequentando una scuola, quali sono i tempi per imparare ciò.
Un anno sociale (da settembre a maggio) è sufficiente o no?
Grazie e saluti.
Sauro Amboni -
Una persona normale può, nel giro di alcuni mesi, raggiungere il Suo obiettivo.
Se la persona è giovane bastano tre o quattro mesi di lezioni private una - due volte la settimana.
Nel caso di persone con oltre cinquant'anni di età potrebbero essere richiesti uno due mesi in più.
L'aspetto più importante consiste nel seguire bene il tempo a seconda dei vari ritmi per i differenti balli.
Se la persona possiede una buona propensione musicale ciò è facilitato, mentre se ci sono problemi potrebbe essere necessario allungare il tempo di preparazione di alcuni mesi.
Data la grande importanza di "stare a tempo" e anche alla stretta connessione dei movimenti del corpo in collegamento alla musicalità dei brani, La consiglio di leggere bene il num. 18 della rivista Tuttoballo che trova in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net e di fare tesoro dei consigli in essa formulati.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luca - Gent.mo prof. Amboni vorrei rivolgerle una domanda inerente le danze standard.
Ci saprebbe dire se è attualmente allo studio una rivista dedicata a questi balli da acquistare liberamente (senza essere iscritti ad una associazione professionistica) ?
Ringraziandola, Le porgo i più Cordiali Saluti.
Sauro Amboni -
Fino a qualche anno fa veniva distribuita la "MONTHLY LETTER SERVICE" che ha sospeso le pubblicazioni.
Attualmente mi risulta in commercio la "The Official I.D.S.F. Magazine" alla quale credo, ma non ne sono sicuro, possono abbonarsi chiunque.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luigi - Egregio Maestro,
in merito al suo ultimo articolo vorrei soffermarmi un attimo sul discorso degli studenti universitari: lei dice che l'obiettivo è quello di finire alla svelta, ed ha ragione.
ma le dico anche che FANNO BENE poichè il nostro sitema universitario, basato sull'arroganza dei docenti, sulla loro meschinità e sul dover sperare che il giorno dell'esame il professore non si è alzato con la luna storta, fa veramente schifo e mette a dura prova anche lo studente più assetato di sapere. ovviamente questo non vale per tutte le facoltà o per tutti i professori, ma purtroppo per la maggior parte si.
Saluti.
Sauro Amboni - Si tratta di un discorso molto complesso che ci porterebbe molto lontano.
Tenterò di esporre il mio punto di vista, seppur sintetico, con un articolo nella apposita rubrica "articoli" su questo forum.
Qui posso però subito anticiparle che uno studente "assetato di sapere" come Lei dice, avrebbe formulato le Sue osservazioni in modo sicuramente più pacato, serio e riflessivo; caratteristiche queste consone ad uno studente universitario che, appunto dal corso di studi intrapresi, aspira a posizioni di responsabilità e di dirigenza nella società di domani.
Caratteristiche queste che vedo assolutamente assenti nel Suo messaggio.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paolo - Sauro grazie per la risposta e per la velocità nel farlo...cmq essendo tu stesso un maestro non parli che il problema principale è il costo del ballo dove si paga tutto(gare,allenamenti,private,viaggi,saggi,vesti) purtroppo non trovero mai un maestro (anzi io li trovai)che ammettono che questo è il male del ballo e che da qui poi nasce la perdita di interesse da parte dei giovani..e poi le gare giudicate dai stessi maestri...voi come maestri non pagate nulla o cercate di farlo (dall'ingresso alle gare alle serate in balera) mentre l'allievo si che alla fine per voi è pubblicità senza costi.
Un ragazzo non deve pagare per fare le gare perchè è colui che fa spettacolo, non imparate un programma se non fuori dal mensile ovvero nelle private che per 45 minuti costa più del mese...chiudo qui.
Spero che un giorno vadano tutti alle palestre comunali perchè l'offerta è la stessa ma ad un costo modico.
Sauro Amboni - Si, veramente ha un certo costo che per una quota di partecipanti potrebbe essere superiore alle proprie disponibilità. Credo tuttavia che il motivo del calo sia solo marginalmente dovuto a ciò ma prevalentemente ai motivi già esposti.
Per quanto riguarda i maestri, mi scusi, ma preferisco non entrare in polemica su questi argomenti.
Come in ogni categoria professionale e a qualsiasi livello, ci sono ottimi e onesti professionisti ma anche persone mediocri e a volte anche scadenti e di dubbia serietà e onestà.
Sta all'interessato valutare con oculatezza, scegliere con intelligenza e se occorre cambiare senza esitazione.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paolo - Ciao Sauro sono un ragazzo di 24anni volevo chiedervi se voi del settore vi domandate mai perchè il ballo non ha più l'affluenza che aveva fino al 2000? Anche come presenze nelle gare, non è che il nuovo fenomeno siano i caraibici e perchè secondo voi funzionano?
Ciao e grazie io ha lasciato il ballo per diversi motivi inerenti alla categoria maestri,gare e tanti altri motivi che penso siano gli stessi che hanno spinto in molti a lasciare.
Sauro Amboni - Egregio Signore,
il problema è ampio e complesso. La risposta richiede una certa disanima che non trova spazio in poche righe di questo forum. Ed inoltre è un argomento di interesse generale.
Pertanto, per questi motivi, rispondo nella apposita rubrica degli "articoli" alla quale rinvio.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Vanessa - si,cercerchero' di essere piu chiara es esplicita.
1.lei saprebbe indicarmi una svu di ballo a palermo dove posso trovare dei maestri seri?!
2.volevo sapere da lei poiche possiede tante esperienze, nel campo del ballo,se io pur avendo 20 anni potro' mai riuscire a diventare in futuro 1 maestra di ballo o sono ormai troppo grande?
queste sono le mie 2 richieste,spero di essere stata chiara.
cordiali saluti.
Sauro Amboni -
Risposta alla Sua prima domanda
Mi trovo a disagio a dover esprimere giudizi personali sui colleghi e pertanto peferisco esimermi dal farlo. Lei provi a frequentare alcune scuole a Lei vicine, si faccia fare un percorso formativo, chieda i costi, i tempi per prepararsi, veda e valuti personalmente la serietà, il metodo e la capacità didattica degli insegnanti. Poi decida per il meglio.
Risposta alla Sua seconda domanda.
La consiglio di leggere attentamente i numeri da 1 a 8 della rivista Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net . Troverà in essi (soprattutto sui numeri 7 ed 8) la risposta ed anche utili consigli per la prima Sua domanda.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Lo Bianco Vanessa - gentilissimo sign sauro,
sono sempre io che la disturbo..!
le volevo chiedere se conosce qualche scuola di ballo a palermo che potrebbe consigliarmi!!?
e po...volevo dirle siccome io ho 20 secondo lei potro' mai diventare 1 maestra di ballo,o sono troppo grande?!grazie per i suoi consigli...
sua affezionatissima vanessa.
Sauro Amboni - Gentile Signora,
per poterLe rispondere adeguatamente dobrebbe riformulare:
a) più specificatamente la prima domanda,
b) in modo corretto la seconda.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Odette - perche' e' cosi difficile trovare 1 partner che stia bene cn me?!ne ho provato30000 mila ma nn mi piacciono cme ballano....io ballo salsa cubana e faccio anche competizioni ma in passoto faci latino americano e danza classica mi dicono tutti che sono portata per il ballo....pero' mi rovina il mio partner dobbiamo gareggiare giorno 26 a caltanissetta ma so che perderemo x lui....ho scritto annunci vari alla fids x trovare un cavaliere,ma e' difficile,potete voi aiutarmi?!io ci tengo tanto a vincere questa gara PERCHE' COSI POTRO' PASSARE ALLA B1!o posso passarci anche senza vincere?cioe' e' libera la categoria?
sn stanca di ballare in mezzo agli amatoriali....
Sauro Amboni -
Sono molte di più le donne serie che vogliono ballare in competizione rispetto agli uomini seri che pure loro vogliono ballare in competizione. Basta dare uno scorcio ai siti internet di cercasi partner per rendersene conto. Quindi certamente troverà difficoltà.
Tuttavia se col Suo partner non si trova bene in sintonia, è meglio sforzarsi a trovarne un altro e cambiare.
Durante le grosse competizioni veda la bacheca sulla quale può trovare i bigliettini con cercasi ofresi partner e concordare anche subito sul posto. Inoltre veda anche in qualche scuola con altri maestri se hanno dispnibilità. Poi ci vuole anche un pò di fortuna.
Inoltre, ritengo importante una buona capacità ad interagire col partner in quanto il compagno "ideale" esiste solo nelle favole.
Per i passaggi di Classe veda il Regolamento della Sua Federazione e parli col Suo Maestro.
Se il Suo Maestro non Le piace, non esiti e cambi Maestro.
Cordiali saluti e auguri.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Vanessa - quando lei e' scattante grintosa,esibizionista in gara...con un bel portamento ecc...e lui e' moscio...i giudici ne tengono conto?o i giudici guardano solo chi balla meglio nella coppia?ho paura di non poter vincere a causa del mio partner...
Sauro Amboni -
I giudici osservano l'insieme della coppia e l'interpretazione del ballo in termini complessivi, ivi compreso la musicalità di coppia, il portamento della coppia, l'equilibrio della coppia, l'armonia della coppia, il linguaggio corporeo della coppia nel suo insieme, l'espressività e il carattere che scaturisce dlla coppia.
Se uno dei due partner balla male, balla male la coppia. Se uno dei due partner è "scadente" risulta scadente la coppia.
Consiglio di leggere bene e con attenzione l'articolo, a questo proposito, pubblicato sul numero 11 della rivista Tuttoballo che trova in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net dove troverà una discussione sul tema e consigli utili per i competitori.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Anselmo D'andrea - Spett. Sig. Anboni Sauro,
Sono entrato in questo sito in cerca di gruppi che amano il ballo del Boogie woogie ho 61 anni e molto che non ballo ma sono pronto a rincomionciare.
Ho biosogno però essere trainato per qualche mese e poi sicuramente efficente .
Mi perdoni se chiedo a lei questo tipo di informazione ma non ho minimamente idea dove trovare amanti di questo meraviglioso ballo,non devo partire da zero solo aggiornarmi , una volta ero discreto, mi piacerebbe rincominciare .
Certo che mi farà avere delle informazioni ,
A presto Anselmo D'Andrea Cisano Bergamasco
Sauro Amboni - Nella Sua provincia operano gruppi di "appassionati" ai quali dovrebbe rivolgersi e chiedere di poter aderire ai loro allenamenti, esibizioni e programmi.
In questo momento ho sottomano il recapito Stefano Todaro di Alzano Lombardo (membro del gruppo). Si rivolga a lui e faccia presente il Suo desiderio. Sono sicuro che riceverà ogni informazione e ampia disponibilità. Tel: 035.51.48.36.
Oppure si rivolga a Rota Fiorella di Valbrembo, pure lei del gruppo. Tel. 035.52.59.34.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paolo - Ho letto il suo articolo sui Maestri iscritti in FIDS, vorrei leggere una tabella con percentuali dei Maestri non iscritti.
Mi spiego meglio in Lombardia (es.) 1000 Maestri di ballo iscritti in FIDS 500 percentuale 50%. Stesso es. per le altre regioni d'Italia.
Grazie per la sua risposta Paolo
Sauro Amboni - .
Egr. Signore,
ritengo la Sua domanda di interesse generale e, pertanto, penso di rispondere nella apposita rubrica dedicata agli articoli specifici su questo stesso forum.
Premetto che ci sono difficoltà oggettive a rispondere puntualmente e quindi cercherò di rispondere sulla base dei dati disponibili.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Ernesto - Recentemente ho cambiato scuola e il nuovo Maestro mi insegna lo "Zig-Zag" del FOX a 5 passi mentre il Maestro della scuola precedente me lo insegnava a 6 passi. Le chiedo chi ha ragione. Grazie. Ernesto.
Sauro Amboni - Egregio Sig. Ernesto,
direi che entrambi i maestri si trovano nel giusto purchè nel programma di Ballo propongano la figura che segue tenendo appunto presente il fatto di terminare lo zig-zag sul quinto o sul sesto passo.
Da un punto di vista del programma di Ballo non cambia nulla, mentre sotto il profilo puramente teorico la figura si trova sui testi sia a 5 passi (testi più moderni) e sia a 6 ( testi più tradizionali).
Per rispondere puntualmente alla Sua domanda mi è però utile rappresentare la figura con lo schema dei passi e, per questo motivo, Le rispondo mediante la rubrica "articoli" su questo stesso sito.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Anna (di Varese) - Desidero avere informazioni per poter prepararmi e sostenere l'esame per la qualifica a Maestra di Ballo e soprattutto anche i costi da sostenere. Eventualmente anche qualche consiglio. Grazie. Anna.
Sauro Amboni -
Credo che possa trovare esaudienti risposte alle Sue domande nell'articolo pubblicato sul num. 8 della rivista Tuttoballo che trova anche in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net . L'articolo ha il seguente titolo: "Dai primi passi al Diploma di Maestro". In esso trova anche un orientamento sui costi.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Laura - Salve. Sono solo una neofita della danza sportiva, che però mi appassiona già moltissimo. Ho ballato per alcuni mesi all'estero dove mi trovavo per lavoro, e al ritorno in Italia, cercando di continuare e con il sogno di intraprendere la strada delle competizioni, ho avuto la "sorpresa" di scoprire che senza un cavaliere non è possibile frequentare dei corsi. Tutte le scuole che ho visitato (e non sono poche) offrono collettivi di danza sociale, ma solo lezioni private di coppia per le danze standard e latino-americane. Cosa mi consiglierebbe di fare per studiare nell'attesa di trovare un partner (la cui ricerca si preannuncia difficile considerato che ho 30 anni)? Sono troppo vecchia per sperare di raggiungere prima o poi buoni risultati? Grazie in anticipo e complimenti per i suoi articoli.
Sauro Amboni -
Gentile Signora,
per il Ballo a livello agonistico la risposta ha due aspetti: uno sanitario ed uno di opportunità.
- Per l'aspetto sanitario è necessario avere una salute fisica normale che Le può essere accertata da un medico, prima di iscriversi al Club per iniziare la Sua carriera agonostica ed ottenere quindi il libretto sanitario ed il tesserino di competitrice.
- Per l'aspetto di “opportunità” (in relazione alla Sua età), non ci sono problemi. Personalmente conosco campioni che hanno iniziato a ballare dopo i 30 anni; anche in discipline impegnative quali le ST. Io ho ballato fino a 52 anni nella categoria Professionisti senza alcun problema. Inoltre, in quasi tutte le gare i competitori sono raggruppati per età.
Per quanto riguarda il partner, si tratta di avere pazienza.
Oggi, sulla base dei dati disponibili e sulla base dell’esperienza comune, su circa cinque donne che cercano un partner serio per fare le competizioni vi è un solo uomo che vuol iniziare seriamente la carriera agonistica amatoriale.
Un consiglio che posso darLe, è quello di frequentare una scuola seria e stare sull’intento di trovare un partner adatto a Lei; magari frequenti anche due scuole, se occorre cambi ancora fino a trovare quella nella quale trova il partner adatto. Veda anche nei palazzetti dello sport quando si disputano competizioni amatoriali e vi troverà una bacheca con appesi i bigliettini di cercasi/offresi partner.
Intanto impari con lezioni singole e tenga presente che i corsi collettivi Le fanno solo perdere del tempo.
La maggior parte dei Maestri (circa il 90%) insegnano il Ballo Popolare ad allievi che vogliono imparare i passi elementari a scopo ricreativo, con lezioni in gruppi abbastanza numerosi; sono maestri questi che hanno molta pazienza, devono coinvolgere gli allievi per avviarli al rispetto dei ritmi musicali anche se la maggior parte di questi allievi non si impegna, non studia e non si allena, ma prendono il ballo come un momento di svago disordinato, senza l’esigenza di dover rispettare regole e comportamenti gestuali dettati dai precetti sportivi.
Ovviamente questi corsi hanno nulla di educativo e nulla di formativo e nulla di edificante. Credo non siano adatti alle Sue esigenze e quindi non li frequenti (sarebbe tempo perso).
Una parte di Maestri (circa il 5-10%) insegna ad allievi che seguono un percorso formativo per l’avviamento o il perfezionamento al Ballo Agonostico (Danza Sportiva) e per la partecipazione attuale o futura a gare federali nell’ambito dell'organizzazione ufficiale del Ballo per competizioni in Italia e all'Estero. Gli allievi di questi maestri seguono quindi una carriera sportiva con tutte le regole che comporta.
Infine, una minima percentuale di maestri (circa l'1-2%) ha anche la qualifica di Preparatore o Giudice Esaminatore, cioè sono Professionisti particolarmente esperti che fanno parte delle commissioni d'esame per la qualifica di Maestro di Ballo nelle varie discipline.
Secondo me, Lei dovrebbe decidere bene il Suo obiettivo e poi scegliere maestri che appunto sono in linea coi suoi desideri e rivolgersi appunto a questi.
Un consiglio finale che posso darLe è il seguente: si rivolga ad un Maestro serio, con chiare credenziali educative, con una buona capacità didattica ed una spiccata attitudine all’insegnamento formativo prima ancora della tecnica dei movimenti dei passi e delle figure. A questo Maestro poi si rivolga con fiducia, attualmente con lezioni singole e successivamente, dopo aver trovato il partner adatto, con lezioni private assieme al Suo partner.
Infine, gentile Signora, verifichi bene che il Maestro a cui si rivolge abbia queste caratteristiche necessarie per l'avviamento al Ballo in termini di carriera agonistica, si faccia anche mostrare dal maestro il tesserino di appartenenza per il 2007 all'Associazione Professionale Maestri ed anche il certificato di aggiornamento Tecnico svolto nel 2006, affinché insegni fin dai primi passi la tecnica ufficiale aggiornata e magari si faccia tracciare dal maestro stesso anche un percorso agonistico/formativo con indicato la Classe di insegnamento nella quale viene inserita inizialmente (A, B, C, D, E, F), i tempi necessari per raggiungere il Suo obiettivo, gli allenamenti e soprattutto i costi.
Per maggiori e più puntuali informazioni, legga bene e attentamente gli articoli pubblicati sui numeri 7 e 8 della rivista Tuttoballo che trova anche in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net .
Lì vi sono tracciate varie ipotesi formative, informazioni utili, indirizzi per altre informazioni, consigli pratici, costi, ecc.).
Cordiali saluti.
Sauro Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giovanni - sono stato per tre anni in una scuola di ballo ,e nell'ultimo anno ,insieme al resto del gruppo di cui faccio parte , ho imparato la sequenza di un solo ballo, che non abbiamo memorizzato perchè non abbiamo mai ballato con la musica in quanto la sala era condivisa con un altro mestro che faceva lezioni private. quest' anno per evitare di ripetere la stessa esperienza abbiamo chiesto di fare la lezione senza altre presenze in modo da poterci esercitare con la musica. i maestri ci hanno risposto che non era pssibile, però ci avrebbero fatto mezz'ora di pratica e mezz'ora di teoria. mi farebbe piacere sapere la sua opinione.cordiali saluti
Sauro Amboni -
Egregio Signore,
in Italia ci sono 12 mila maestri di Ballo diplomati di cui circa il 60% sono iscritti alle associazioni ufficiali del Ballo e gli altri sono ex iscritti non più attivi in termini di aggiornamento professionale nè di partecipazione attiva al mondo professionistico (stage, congressi, aggiornamento tecnico, giudici di gara, ecc.). Qui di seguito mi rivolgo esclusivamente ai primi, cioè a quelli ufficiali.
a) La maggior parte sono Maestri (circa il 90%) che insegnano il Ballo Popolare ad allievi che vogliono imparare i passi elementari a scopo ricreativo, con lezioni in gruppi abbastanza numerosi; sono maestri questi che hanno molta pazienza, devono coinvolgere gli allievi per avviarli al rispetto dei ritmi musicali anche se la maggior parte di questi allievi non si impegna, non studia e non si allena, ma prendono il ballo come un momento di svago disordinato, senza l’esigenza di dover rispettare regole e comportamenti gestuali dettati dai precetti sportivi.
Ovviamente questi corsi hanno nulla di educativo e nulla di formativo e nulla di edificante. Credo non siano adatti alle Sue esigenze.
b) Una parte (circa il 5-10%) insegna ad allievi che seguono un percorso formativo per l’avviamento o il perfezionamento al Ballo Agonostico (Danza Sportiva) e per la partecipazione attuale o futura a gare federali nell’ambito dell'organizzazione ufficiale del Ballo per competizioni in Italia e all'Estero.
Gli allievi di questi maestri seguono quindi una carriera sportiva con tutte le regole che comporta.
c) Inoltre, una minima percentuale di maestri (circa l'1-2%) ha anche la qualifica di Preparatore o Giudice Esaminatore, cioè sono Professionisti particolarmente esperti che fanno parte delle commissioni d'esame per la qualifica di Maestro di Ballo nelle varie discipline.
Secondo me, Lei dovrebbe decidere il Suo obiettivo e poi scegliere maestri che appunto sono in linea coi suoi desideri e rivolgersi appunto a questi.
Un consiglio utile che posso darLe, ma che propongo a tutti coloro che vogliono affrontare il mondo del Ballo seriamente, consiste nel fatto che l’allievo dovrebbe rivolgersi ad un Maestro con chiare credenziali educative, con una buona capacità didattica ed una spiccata attitudine all’insegnamento formativo prima ancora della tecnica dei movimenti dei passi e delle figure.
A questo Maestro poi si rivolga con fiducia, meglio se con lezioni private (da solo, o in coppia o con tre o quattro allievi di pari livello e non più di cinque, e tutti con lo stesso obiettivo).
In conclusione, gentile signore, verifichi bene che il Maestro a cui si rivolge abbia queste caratteristiche necessarie per l'avviamento al Ballo in termini di carriera agonistica, si faccia anche mostrare dal maestro il tesserino di appartenenza per il 2007 all'Associazione Professionale Maestri ed anche il certificato di aggiornamento Tecnico svolto nel 2006, affinché insegni fin dai primi passi la tecnica ufficiale aggiornata e magari si faccia tracciare dal maestro stesso anche un percorso agonistico/formativo con indicato la Classe di insegnamento nella quale viene inserito inizialmente (A, B, C, D, E, F), i tempi necessari per raggiungere il Suo obiettivo, gli allenamenti e soprattutto i costi.
Per maggiori e più puntuali informazioni, legga attentamente gli articoli pubblicati sui numeri 7 e 8 della rivista Tuttoballo che trova anche in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net . Lì vi sono tracciate varie ipotesi formative, informazioni utili, indirizzi per ulteriori informazioni, consigli pratici, costi, ecc.).
Cordiali saluti.
Sauro Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Valter - Sig. Mestro e Professore (e mai ho avuto così piaceredi scrivere ciò) la ringrazio personalmente per la sua professionalità e signorilità nell'esprimere pareri e giudizi. Ho apprezzato moltissimo il suo articolo sui giudici ma ogni suo articolo in genere. La saluto e spero che molti leggano e riflettano. non voleva essere una domanda ma un ringraziamento.
Distinti saluti
Sauro Amboni -
Dall'esperienza di vita è noto a tutti che in ogni contesto organizzativo ci possono essere statuti e regolamenti perfetti ma se ci sono dirigenti incapaci, ogni iniziativa è destinata a fallire; d’altro canto, anche senza regolamenti si possono trovare convergenze e successo se chi dirige è intelligente, onesto e capace.
Attualmente, nel mondo del Ballo, la diffusa incapacità di gestire i conflitti, l’assenza di una adeguata cultura verso la conciliazione e l'elevato livello di litigiosità a sul piano personale, sfociano frequentemente nella ingiustificata ostinazione a mantenere rigidamente le proprie posizioni anche se ciò comporta gravi conseguenze per tutti.
Ciò alimenta, di conseguenza, le polemiche e crea una certa sfiducia verso le proprie istituzioni e verso i propri dirigenti, sia da parte degli amatori che da parte dei professionisti, lasciando in tutti un profondo senso di disagio.
Da qui, e in questo clima di diffusa incertezza, trovano origine la disaffezione a partecipare alle competizioni, le dimissioni, i passaggi da federazioni diverse, l’individualismo organizzativo, l’assenza dello spirito di corpo e, in sostanza, un danno morale e di immagine per tutto il mondo del Ballo e più in particolare per quello dei suoi dirigenti.
Ritengo che i contrasti in essere fra le varie istituzioni del Ballo si affievoliranno piano piano, col tempo e a mano a mano che il corpo dirigente attuale maturi e acquisisca le necessarie capacità di gestione ed anche alla luce del rinnovamento dei quadri mediante una più attenta scelta dei candidati alle periodiche assemblee elettive nei vari organi direttivi delle varie federazioni.
Sono convinto che prevarrà il buon senso e, a questo proposito, invito tutti al dialogo costruttivo e ad operare scelte intelligenti, condivise e lungimiranti.
Personalmente la mia attenzione è rivolta alla formazione, alla tecnica e alla comunicazione; sono poco o nulla interessato alle polemiche attuali da qualsiasi parte esse provengano.
Per fare il dirigente è necessario avere esperienza e capacità.
Dirigere organizzazioni con migliaia di aderenti come la FIDS, l’ANMB, ecc, significa coordinare e assumersi responsabilità in svariati campi della gestione operativa, programmatica e di controllo di attività complesse dove ogni decisione ha un elevato riflesso economico ed un forte impatto su migliaia di risorse umane.
Bisogna avere una vasta cultura manageriale che si ha solo se si possiedono una solida formazione strumentale di base nel campo delle discipline giuridiche, economiche, sociali e della comunicazione ed una esperienza concreta di gestione per almeno alcuni anni in organizzazioni complesse con mansioni direttive e di responsabilità.
Non ci si improvvisa manager o dirigenti nazionali.
Cordiali saluti - Sauro Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giuseppe Rinaldi - Stim. Professore
Sarei interessato al " TRATTATO DI ORCHESOGRAFIA" di Elena Barbieri, però non so come fare per ordinarlo (non sono un maestro di ballo).
Cordiali Saluti
Sauro Amboni -
Questo testo (TRATTATO DI ORCHESOGRAFIA" di Elena Barbieri) è un'opera ad elevato contenuto professionale adatta a Maestri o cultori che si avviano alla complessa e difficile arte dell'insegnamento del Ballo.
Tratta in maniera compiuta, rigorosa d esaustiva della Metodologia, Didattica e Pedagogia della Danza Sportiva in termini prevalentemente e specificatamente musicali.
Il testo è consultabile e reperibile presso il Centro Formazione Professionale "Lodi Dance" di Lodi.
Oppure contatti direttamente l'autrice Prof.ssa Elena Barbieri, Via Cavalleggeri 34, 26900 LODI.
CORDIALI SALUTI.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Maurizio - Riferendosi alla greca angolata del Fox trot può elencarmi i battiti musicali delle prime tre battute, sui quali vengono posati in successione gli otto passi della figura per essere a tempo e supposto di appoggiare il primo piede sul primo battito della prima battuta?
Questo perché ho le idee confuse su quando bisogna mettere giù i piedi per essere a tempo quando il ballo prevede passi slow e passi quick.
Grazie infinite per la sua disponibilità.
Sauro Amboni - La Grca Angolata del Fox (BS) ha il seguente ritmo:
SS QQ SS QQ che corrisponde a otto passi, 12 battiti e 3 battute musicali.
Idem per la Greca Esterna.
Vedrò di preparare un articolo apposito su questa importante figura e inserirlo nei prossimi giorni nella rubrica "ARTICOLI" su questo stesso sito.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Angelo Martino - Gentilissimo Sig. Amboni, vi scrivo da Palma Campania (NA) per porgervi una domanda.
Sono proprietario insieme a mia moglie Giuditta Simonetti di una villa su due livelli con annesso garage di circa 80 mq alto circa 6 metri in aperta campagna e possibilità di accesso autonomo, ci era venuta l'idea di aprire una scuola di danza nel nostro paese dato che non ce ne sono al contrario di svariate persone che amano danzare o almeno imparare e sono costretti a spostarsi fuori paese. Vorrebbe essere così gentile a darci qualche consiglio in merito e quali sono le prassi burocratiche eventualmente da affrontare per aprire una scuola? GRAZIE!!!!
Sauro Amboni -
Questo importante argomento presenta vari aspetti ed è stato trattato a più riprese e da vari specialisti sulla rivista "La Danza" (periodico dell'Associazione Nazionale Maestri di Ballo).
Si tratta di aspetti collegati ai permessi dei Vigili del Fuoco, alle prescrizioni delle Aziende Sanitarie Locali, al permesso del Comune, ai vincoli urbanistici, alle normative fiscali e tributarie, alla necessità o meno (a seconda del tipo di Scuola) di iscrizione alla Camera di Commercio e altri aspetti.
La rivista su cui sono stati pubblicati gli articoli, è un periodico professionale per Maestri di Ballo e può trovare l'elenco degli articoli trattati sul catalogo pubblicato su www.tuttoballo.net.
Poi, se Lei è un Maestro iscritto alla associazione di professionisti ANMB, può rivolgersi alla Segreteria della Associazione e chiedere copia degli articoli stessi o di poter consultare in Sede le riviste conservate nella biblioteca dell'Associazione, altrimenti La consiglio di rivolgersi al Suo Maestro il quale, se iscritto all'Albo dei Professionisti ANMB potrà procurarLe gli articoli direttamente lui stesso.
In ogni caso, legga bene il Catalogo su www.tuttoballo.net che vi troverà indicazioni utili al reperimento degli articoli di Suo interesse.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Andrea Tomasetto - Spettabile Professore S.Amboni, le vorrei chiedere se esiste in commercio e dove si puo' acquistare un testo dove vengono spiegate esaurientemente tutte le figure del Boogie Woogie che normalmente vedo ballare in Lombardia.
Sauro Amboni -
La consiglio di prepararsi sui testi ufficiali del BOOGIE WOOGIE che sono in vendita dalla casa Editrice "Gruppo Editoriale Muzzio" di Padova o che può anche trovare rivolgendosi al Presidente della Federazione Nazionale Danze Jazz (Maestro Sergio Da Milano; tel. 055.316507 - 338.9381724).
In questi testi è trattato il BOOGIE WOOGIE dai primi passi fino al Rock'n Roll e vi troverà anche le figure base che Lei vede ballare.
Ci sono in commercio anche delle bellissime Video didattiche che, a mio avviso, rappresentano un parallelismo perfetto coi libri di testo e che sono molto utili per l'apprendimento; infatti le ho trovate di grande utilità.
Inoltre, ci sono delle video che rappresentano gli aggiornamenti tecnici fatti ai Congressi delle Organizzazioni Professionistiche (ANMB) dei vari balli, ivi compreso il BOOGIE WOOGIE dove spiegano, commentano e dimostrano l'evoluzione dei vari passi e delle varie figure.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Andrea Tomasetto - Spettabile Maestr Sauro Amboni, la conosco di vista in quanto ho avuto il piacere di conoscerla una sera al Dancing QUIEN SABE di Albano (BG) presentato da una comune amica, le volevo chiedere dove posso reperire (se esiste) un manuale tecnico di ballo che illustri e spieghi tutte le figure del BOOGIE WOOGIE che vedo ballare nelle zone di brescia e Bergamo.
Rringraziandola sin d'ora per la sua disponibilita le porgo i piu' distinti saluti.
Andrea Tomasetto (VI)
Sauro Amboni -
Il BOOGIE WOOGIE che Lei vede ballare nelle comuni sale da ballo è una versione che non rientra nei canoni delle figure e dei programmi stabiliti dalle organizzazioni ufficiali del Ballo.
Si tratta di "arrangiamenti" a carattere locale, con passi e figure che si usavano trenta o quaranta anni orsono e che trovano ancora la loro finalità nello svago e sano divertimento non a fini competitivi o, al massimo per gare sociali alle simpatiche "feste paesane".
Alcuni vecchi maestri (o giovani maestri che hanno a loro volta imparato da vecchi maestri i quali però non si sono mai aggiornati) insegnano ancora il vecchio B.W. e non conoscono affatto le nuove versioni e neppure la sua evoluzione verso il moderno BOOGIE WOOGIE ufficiale.
Così come insegnano ancora la Mazurka nel vecchio stile ormai tramontato: se, per esempio, in una gara federale di ballo un competitore in pista, anche se ad una gara per il settore preagonostico, ballasse la Mazurka chiusa (cioè col vecchio stile) questo competitore verrebbe eliminato al primo turno oppure squalificato per aver eseguito figure fuori programma.
Anche dalle parti della Lombardia ci sono maestri che non si sono aggiornati e non conoscono la nuova tecnica del ballo; questi maestri continuano a insegnare i balli al vecchio modo, e ciò può essere una buona cosa solo e solamente se poi i loro allievi ballano limitatamente fra di loro o con le medesime persone le quali hanno imparato dallo stesso maestro; ma la tecnica ufficiale è ben catalogata su schede ufficiali che si usano in tutto il mondo e, per i Balli Nazionali in tutta Italia allo stesso modo.
È quindi molto importante conoscere la tecnica ufficiale.
La consiglio quindi di prepararsi sui testi ufficiali del BOOGIE WOOGIE che sono in vendita dalla casa Editrice "Gruppo Editoriale Muzzio" di Padova o che può anche trovare rivolgendosi al Presidente della Federazione Nazionale Danze Jazz (Maestro Sergio Da Milano; tel. 055.316507 - 338.9381724).
In questi testi è trattato il BOOGIE WOOGIE dai primi passi fino al Rock'n Roll e vi troverà anche le figure base che Lei vede ballare.
Ci sono in commercio anche delle bellissime Video didattiche che, a mio avviso, rappresentano un parallelismo perfetto coi libri di testo e che sono molto utili per l'apprendimento; infatti le ho trovate di grande utilità.
Inoltre, ci sono delle video che rappresentano gli aggiornamenti tecnici fatti ai Congressi delle Organizzazioni Professionistiche (ANMB) dei vari balli ivi compreso il BOOGIE WOOGIE dove spiegano, commentano e dimostrano l'evoluzione dei vari passi e delle varie figure.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Luigi - Egregio Maestro,
l'eco della rivista "Odeon" con i suoi articoli di qualità, la professionalità e la pertinenza degli interventi è ancora forte, vorrei sapere se è intenzionato a ridare nuova vita a quella meravigliosa rivista consentendo abbonamenti e quant'altro.
distinti saluti.
luigi.
Sauro Amboni -
La rivista "Odeon" era un periodico con frequenza bisettimanale e trattava di tutti gli argomenti di Ballo (musica, tecnica, attualità, ecc.) a tutti i livelli: sia per il ballo popolare e sia per la Danza sportiva nonchè a livello professionistico.
L'Editore della rivista era Giovanni Barrera, famoso industriale piemontese (di Moncalieri) e caro amico, mentre i redattori erano valenti e volonterosi professionisti di grandi capacità redazionali.
Oggi non esiste più una rivista multidisciplinare e a tutti i livelli e veramente ce ne sarebbe bisogno.
Si tratta però di disporre di un notevole impegno economico
e organizzativo e di una mentalità aperta che mi auguro di trovare per poter dar vita ancora a quella meravigliosa rivista.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Rosanna - Ho fatto tanti corsi di salsa. Vorrei provare a fare un esame per acquisire lo status di "insegnante". Che percorso devo intraprendere? ggrazie
Sauro Amboni - Una risposta orientativa di massima può trovarLa sul num 8 della rivista Tuttoballo in linea all'indirizzo www.tuttoballo.net . Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Spett.M°Amboni.
Sono Colombo Gianfranco Diplomato A.N.M.B. E NE SONO ORGOGLIOSO, vorrei chiederLe un opinione sull'attuale
situazione ISDAS,come dobbiamo comportarci?
grazie e arrivederci.
Sauro Amboni -
L'ISDAS è una iniziativa nel campo del Ballo che fa capo alla società "Fids Servizi Formazione e sviluppo Srl." ed è rivolta ad organizzare corsi ai vari livelli di qualificazione a carattere ludico, ricreativo, promozionale e per la danza sportiva.
Non risulta iscritta nel Registro delle CCIAA di nessuna provincia italiana e, quindi, non conosco gli elementi formali ufficiali che qualificano l'iniziativa.
Anche sotto il profilo sostanziale, al momento attuale non ho elementi sufficienti per formulare un giudizio di merito serio e, pertanto, mi riservo di esprimere il mio parere dopo aver acquisito una adeguata esperienza concreta al riguardo.
Per maggiori ragguagli su queste iniziative e questi problemi, La consiglio di leggere l'articolo su questo sito dal titolo: "I contrasti attuali nel mondo del Ballo in Italia".
Cordiali saluti.
Sauro Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Flavio - Gentile Dott. Amboni, ho letto con molto interesse i Suoi articoli e la conosco di fama da molto tempo. Mi piacerebbe, come dire, usufruire della Sua esperienza per capire meglio una questione molto attuale. Mi riferisco alla FDSI o feder danza sport italia, per chiederLe quale è la Sua opinione in merito alla nascita (o rinascita?) di questa federazione. Ho alcuni conoscenti che ora ballano in FDSI e me ne hanno parlato bene, e sono anche io molto tentato giacchè non mi piacciono molte cose della FIDS, ma prima di prendere una decisione sto cercando di capire meglio. Grazie della Sua risposta.
Sauro Amboni - Trova la risposta nell'articolo "I contrasti attuali nel Mondo del Ballo in Italia" apparso su questo stesso sito.
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Giulio - Spett. Prof. Amboni,
in questi ultimi tempi si fa un gran parlare di ANMB, FIDS, liti, attacchi…
ultimamente poi ci sono stati vistosi esodi di professionisti in fuga dall’ANMB verso altre associazioni, il mancato riconoscimento dei diplomi da parte della FIDS…
come vede Lei tutto ciò?
Quale crede sia il futuro dell’ANMB?
Quali le possibilità?
Cordialmente, Giulio Ghigi
Sauro Amboni - L'argomento della Sua domanda è di interesse generale e, pertanto, rispondo mediante un apposito articolo nella sezione "articoli" in questo stesso sito. Cordiali saluti.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Daniele - Buon anno professore, voglio scrivere due righe riguardo alla Sua risposta a Matteo, senza fare polemiche. Anche io sono competitore dilettante in agonismo e se è vero che anche io ho un codice deontologico da seguire a maggior ragione ce l'hanno i Signori maestri giudici che contrariamente alla nostra categoria esercitano una professione. Quindi non è accettabile assolutamente (come in politica e in qualsiasi altra realtà umana) la disonestà di giudici anche se questa rappresenta un dato di fatto tra gli uomini. E' giusto promuovere gli aspetti positivi però se da parte di persone come Lei (per esempio), che hanno un certo spessore e che sono apprezzate dal mondo della danza sportiva, venisse fuori una denuncia o una proposta mirata a risolvere questi problemi sicuramente qualcosa cambierebbe. A mio modesto parere non basta cercare di promuovere i valori e quanto di bello e di buono offre lo sport a tutti i livelli, bisogna lottare affinché questi valori non vengano depauperati della loro importanza.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni -
Gentile Signor Daniele.
La Sua domanda richiede una risposta articolata ed esaustiva di interesse generale.
Quindi Le rispondo con un apposito commento nel settore dedicato agli articoli su questo stesso sito.
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Matteo - Buongiorno professore,
vorrei rispondere al suo articolo il cui titolo è "Gli elementi di giudizio in una gara" e farle alcune domande. Il suo è un articolo che non farebbe una piega se si avesse una situazione ideale. Mi spiego meglio sui vari punti da Lei stesso indicati:
La competenza dei giudici
SACROSANTO ma siamo sicuri che il giudizio è fornito da tutti giudici VERAMENTE ESPERTI? Non è la prima volta che si vedono passare coppie fuori tempo o che presentano fuori programma. Può passare tutto ma ballare senza tempo è gravissimo, esempi lampanti ci sono stati agli ultimi campionati italiani, specialmente quello di classe B. Lo sa che a Rimini (aggiornamenti di giugno 2006) molti maestri non sono stati capaci di capire quali fossero le coppie fuori tempo? Allora è vero che un maestro con la sua esperienza e bravura può capire a colpo d'occhio la coppia veramente brava, mi domando quanti ce ne sono così visto che proprio agli ultimi campionati italiani si sono viste cose indecenti. Adesso dopo quello che ho detto probabilmente neanche pubblicherà questa risposta ma a me interessa farLe capire che la sua realtà è disallineata con quella che il mondo della danza sportiva fornisce con maestri imrovvisati e incapaci.
La discordanza fra il punteggio dei giudici
"Tuttavia il metodo di valutazione tiene conto appunto del concorde parere della maggioranza dei giudici sicchè la valutazione globale è, in generale, corretta" e chi ce lo assicura che siamo guardati uniformemente e soprattutto in tutti gli istanti per poter garantire un giudizio di media giusto? va bene che il gidizio è relativo ma se lo è troppo ci allontaniamo dal target del concetto di gara, o sbaglio? Lo dimostra il fatto che agli ultimi campionati coppie che stavano ai primi posti della ranking list nazionale si sono visti buttare fuori senza capirne il perché, presumo. Neanche in finale sono andati, LE SEMBRA RAGIONEVOLE QUESTO? La vede la globalità di giudizio in questo? Secondo me invece entrano in gioco dei meccanismi strani che vanno al di là del reale giudizio di gara.
I principali elementi di giudizio
CHE BELLO SAREBBE CHE TUTTI I GIUDICI CONSIDERASSERO TUTTE QUESTE BELLE COSETTE. Le chiedo cortesemente di rispondermi onestamente. Lei è veramente sicuro che la maggior parte dei giudici considerano tutti questi elementi durante l'esibizione?
Spero di non essere stato troppo impulsivo ma Le assicuro che se dovessi lasciare libero il mio pensiero su molti giudici.... ma Lei non centra niente anzi ha presentato un articolo bello che descrive come dovrebbe essere il giudizio durante una gara (Le assicuro che non è proprio così in realtà).
Saluti e auguroni anche a Lei.
Sauro Amboni -
In ogni contesto sportivo di qualsiasi disciplina sono presenti aspetti non sempre consoni alla deontologia professionale (ma anche fra gli amatori e gli atleti) che ne offuscano il valore educativo e formativo oltre che ricreativo della disiplina stessa.
Gli aspetti negativi si trovano anche nelle attività di altra natura: sul lavoro, in politica, nella scuola, ecc. e fanno parte della natura delle persone, dell'educazione, della cultura, dell'onestà, ecc. che ognuno ha.
Personalmente sono dell'avviso che, pur con le dovute cautele, almeno nello sport vada coltivato e seguito e soprattutto insegnato l'amore per lo sport stesso, il piacere di partecipare, la crescita culturale soprattutto per i giovani e un arricchimento delle relazioni fra i partecipanti per un armonioso sviluppo della propria formazione fisica e morale.
Per questo motivo evito sia di puntualizzare gli aspetti negativi che di favorire polemiche; ma cerco di promuovere i valori e quanto di bello e di buono offre lo sport a tutti i livelli.
Invito anche Lei a fare altrettanto.
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Andrea R. - Salve.Ho frequentato due corsi di salsa e bachata (principiante e intermedio) e mi è stato detto che sono "portato" per questo tipo di balli;ora frequentando io la facoltà di scienze motorie e essendo ancora giovane che possibilità ho di lavorare in questo campo e cosa devo fare per iniziare?a chi mi devo rivolgere?grazie
Sauro Amboni - Le consiglio di concludere gli studi sia nel corso triennale propedeutico che successivamente nel biennio finale. Quindi seguirà la strada congruente con gli studi svolti e credo questo sia il percorso più intelligente.
Per quanto riguarda il Ballo direi, per prudenza, di ritenersi "portato" solo dopo aver raggiunto significativi traguardi agonistici ufficiali seguendo la carriera sportiva prima nei Livelli e poi nelle Classi all'interno di una Federazione Nazionale della Danza Sportiva. Quindi potrà sostenere l'esame di Maestro di Ballo innanzi alla Commissione Nazionale dell'Ente Morale ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo) che è l'unica Organizzazione del Ballo in Italia riconosciuta dallo Stato (Ministero dell'Interno). Può ottenere informazioni precise consultando i numeri 7 e 8 della rivista Tuttoballo che trova on-line all'indirizzo: www.tuttoballo.net . Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Colombo Gianfranco - Caro Professore.
Sono diplomato A.N.M:b. in jazz e caraibici e la sua risposta alla mia domanda la trovo insufficente,secondo lei cosa dovrei fare: non posso più insegnare perchè secondo lei sarei analfabeta? cosa devono fare i maestri che non hanno nessun titolo di studio oltre la 3a media e hanno anche delle capacità superiori degli altri colleghi?
Distinti saluti.
Sauro Amboni - Ripeto: la normativa che disciplina l''accesso a tutte le professioni, oltre agli altri requisiti, prevede di essere in possesso del titolo di studio "Scuola dell'Obbligo" che corrisponde alla licenza di scuola media Inferiore. Fanno eccezione coloro che sono nati prima del 31/12/1951.
Per l'accesso alla professione di Maestro di Ballo secondo la Proposta di Legge da Lei citata vale lo stesso principio.
Tuttavia, come si fa e si è fatto sempre in questi casi, vale ed è prevista la norma transitaria (art. 11 comma 1°) secondo la quale possono comunque iscriversi all'Albo e continuare l'attività tutti coloro che già esercitano la professione al momento dell'entrata in vigore della Legge.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Colombo Gianfranco - Caro Professore e Maestro.
Volevo farle una critica sull'articolo 3 lettera D
a riguardo del titolo di studio che ho visto anche nel suo disegno di legge, lo ritengo superato e limita molti di noi che non hanno un titolo di studio superiore,eliminandoci,grazie a presto, attendo una sua gradita risposta,arrivederci.
Sauro Amboni - Il titolo di studio previsto alla lettera D) dell'art. 3 necessario per ottenere la licenza di abilitazione a svolgere l'attività di Maestro di Ballo prescritto nella proposta di Legge da Lei citata, corrisponde alla scuola dell'obbligo ed è obbligatorio per accedere a tutte le attività professionali.
La mancanza di tale titolo inquadra la persona come "analfabeta" e pertanto, secondo la legge vigente, gli analfabeti non possono accedere ad alcuna attività professionale.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da M°colombo Gianfranco - Caro Collega.
La seguo da molto tempo,e ho sempre condiviso tutte le sue proposte per il riconoscimento della professione del maestro di ballo, ho letto con immenso piacere questi articoli, volevo chiederLe dove poter comprare libri sul ballo come quelli sopra indicati per potermi migliorare sempre di più, grazie, Arrivederci.
Sauro Amboni - Bisognerebbe specificare con precisione i libri di interesse. Poi mi sarà possibile indicare dove recuperarli.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Vittoria - Sarei molto felice di poter regalare ai miei carissimi maestri di ballo Giuliano e Barbara della "New Dance Mania " di Arezzo il poster del ballo ricreativo. Come posso fare per acquistarlo visto che è stato inserito nella rivista "La Danza" dello scorso anno? E' ancora possibile averlo, e dove eventualmente posso trovare detta rivista? La ringrazio di cuore se gentilmente vorrà e potrà rispondermi. Salutoni Vittoria.
Sauro Amboni -
Le ripeto che ho inserito il Poster in grande formato (A3) e a colori nel numero 4/2004 della rivista "La Danza". La rivista viene distribuita ai settemila maestri ANMB iscritti all'Albo Nazionale Maestri ANMB. Verifichi che i Suoi maestri già non abbiano la rivista e quindi il Poster. Il Poster non è in vendita. Non saprei proprio come fare per farglielo altrimenti avere. Se ha qualche idea mi dica Lei. Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Ilaria - fino a che età è possibile intraprendere il ballo a livello agonistico? io ho iniziato da poco ma ho visto che mi coinvolge e mi appassiona, ho 26 anni e ho paura di essere troppo "anziana" per poter fare in modo che diventi il "mio" sport. La ringrazio per la cortese attenzione.
Sauro Amboni -
A livello agonistico la risposta ha due aspetti: uno sanitario ed uno di opportunità.
- Per l'aspetto sanitario veda la discussione pertinente nell'articolo "La tutela sanitaria dell'attività sportiva" e argomenti correlati, sul sito della FIDS.
- Per l'aspetto di opportunità non ci sono problemi. Personalmente conosco campioni che hanno iniziato a ballare dopo i 30 anni; anche in discipline impegnative quali le ST.
Cordiali saluti.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Alberto D. - Egregio Maestro volevo sapere da lei se esinte una nuova regola per il passaggio di livello avendo disputato una sola gara nell'anno 2004 considerando che era il primo anno nel terzo livello, ora mi trovo iscritto nel livello superiore assegnatomi d'ufficio dalla federazione ,un cordiale saluto ed un grazie anticipato
Sauro Amboni -
Dal Suo quesito non risulta chiaro a quale federazione Lei si riferisce, nè a quale disciplina e categoria. Dal tono della Sua domanda suppongo Lei si riferisca al Settore Preagonistico FIDS nelle discipline Nazionali. In questo contesto e in questa organizzazione, in generale, quando una coppia ha gareggiato per un anno in un livello passa automaticamente al livello superiore indipendentemente dal numero di competizioni alle quali ha partecipato e dai risultati ottenuti. Le consiglio comunque di proporre questo tipo di quesiti più puntualmente e di inoltrarli all'apposito forum della FIDS in cui un incaricato è preposto alle risposte riconducibili ai Regolamenti Federali. Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Angela Z. - Egregio. Non sono un tecnico ma semplicemente un appassionato di ballo da sala. Mi piacerebbe sapere che differenza c'e tra danza e danza sportiva.
Sento dire di alcune ragazze che vanno a scuola di danza sportiva ma fanno valzer, tango e mazurca grosso modo come la faccio io.
Il mio maestro ha detto che maestro di ballo o maestro di danza sportiva e' la stessa cosa. E' vero?
Le sarei grato se volesse darmi risposta.
Sauro Amboni -
Col termine di Danza Sportiva si intende l'attività del Ballo praticata sul piano agonistico disciplinata dalla Federazione FIDS sotto l'egida del CONI. Per saperne di più legga gli articoli sull'argomento pubblicati sui numeri del 2004 della rivista Tuttoballo che trova anche on-line all'indirizzo: www.tuttoballo.net .
Chi si dedica alla Danza Sportiva pratica il Ballo a livello agonistico nell'ambito della Federazione, con un avanzamento di carriera disciplinato dai regolamenti federali, con un regolare libretto di gara, con maestri tecnici autorizzati dalla FIDS e iscritti alla FIDS. Veda l'articolo "Dai primi passi all'esame di Maestro" pubblicato sui numeri del 2004 della rivista Tuttoballo che trova anche on-line all'indirizzo: www.tuttoballo.net .
Col temine "Danza" si intende un più specifico aspetto del Ballo che comprende più precisamente la Danza Classica, il Balletto, ecc.
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Sonia - Sig.Amboni desidererei avere il poster del ballo ricreativo da appendere nella palestra dove insegno.
E' possibile averlo?
In attesa di una sua risposta le invio i miei saluti.
Sonia
Sauro Amboni -
Ho inserito il poster in grande formato (A3) e a colori nel numero 4/2004 della rivista "La Danza".
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Pietro Arena - Buon giorno Sig. A. Sauro desidero sapere se questo è il titolo di un libbro "I Termini Tecnici del Ballo Agonistico e della Danza Sportiva", quanto costa e dove poterlo acquistare, grazie e buona giornata. Pietro A.
Sauro Amboni -
Egregio Signore,
I vocaboli strettamente tecnici (MCC, FP, PMCC, ecc.) si trovano sinteticamente illustrati nel primo capitolo del testo classico di Alex Moor.
Le sigle e le abbreviazioni dei termini usati nelle schede tecniche (dp, ldb, sep, dc, ecc.) sono spiegate nei vari testi ufficiali di ST, LA, BS, LU, TA, CB, ecc. adottati per la preparazione dell’esame di maestro.
I vocaboli che si riconducono ad argomenti musicali si trovano illustrati su testi di musica specificatamente orientati alla musica per il Ballo (ad esempio il testo di Elena Barbieri già recensito su questo sito di Scuole di Ballo).
Le sigle istituzionali (LITDS, ANMB, WD & DSC, CIDS, ecc.) sono sparse su varie riviste, statuti, regolamenti, ecc. e fanno parte di un linguaggio specifico professionale poco alettante.
Una buona, anzi ottima, spiegazione con illustrazione fotografica di molti termini riconducibili alla gestualità nell’esecuzione del Ballo (close hold, fallaway position, open fallaway position, promenade position, ecc.) si trova nelle prime 22 pagine del testo di Walter Laird nella recente edizione italiana.
La raccolta completa si trova nell’articolo inserito su questo sito di “Scuole di Ballo” mentre un’ampia e articolata spiegazione di ognuno di essi con commenti e particolarità è compresa nel testo “Il Ballo Agonistico e la Danza Sportiva: Tecnica di Base” di 162 pagine, di prossima pubblicazione a puntate sulla rivista “La Danza” oppure sulla rivista “Tuttoballo”.
Tuttavia, molti di questi termini sono periodicamente illustrati e dimostrati più volte nel loro significato tecnico e gestuale durante i vari Congressi di aggiornamento professionale per maestri e agli allievi vengono spiegati dai loro maestri durante le lezioni allorché ciò sia necessario per la comprensione di quanto l’allievo sta imparando oppure, se per motivi culturali, un allievo può farseli spiegare dal proprio Maestro per ampliare le proprie conoscenze anche se non strettamente necessarie per ballare bene.
27 febbraio 2005 - Sauro Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Marzia - Buongiorno,
vorrei gentilmente sapere dove posso reperire il poster del ballo ricreativo.
RingraziandoLa, cordialmente saluto.
Marzia
Sauro Amboni -
Ho inserito il poster in grande formato e a colori nel numero 4/2004 della rivista "La Danza".
Cordiali saluti. Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Lilia - ho una bambina di 9 anni appassionata di ballo latino americano vorrei sapere dove indirizzarla per perfezionarla abitando ad osio sotto bergamo. grazie
Sauro Amboni -
Signora Lilia,
nella Sua provincia, Gentile Signora, alla data odierna ci sono circa 95 maestri diplomati di cui 62 sono iscritti alle associazioni riconosciute dalla FIDS/CONI e gli altri sono ex iscritti non più attivi in termini di aggiornamento professionale e partecipazione attiva al mondo professionistico.
Di questi 62 ve ne sono 52 iscritti all’ANMB che è un Ente Morale con Decreto Ministeriale n. 662 pubblicato sul n. 284 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 4 dicembre del 1998; qui di seguito mi riferisco unicamente a questi 52.
La maggior parte sono Maestri che insegnano il Ballo Popolare ad allievi che vogliono imparare i passi elementari a scopo ricreativo, con lezioni in gruppi abbastanza numerosi; sono maestri questi che hanno molta pazienza, devono coinvolgere gli allievi per avviarli al rispetto dei ritmi musicali anche se la maggior parte di questi allievi non si impegna, non studia e non si allena ma prendono il ballo come un momento di svago disordinato senza l’esigenza di dover rispettare regole e comportamenti gestuali dettati dai precetti sportivi.
Ovviamente questi corsi hanno nulla di educativo e nulla di formativo e nulla di edificante. Credo non siano adatti alle Sue esigenze.
Una parte (11 maestri) insegna ad allievi che seguono un percorso formativo per l’avviamento o il perfezionamento al Ballo Agonostico (Danza Sportiva) e per la partecipazione attuale o futura a gare federali nell’ambito della FIDS/CONI; infatti sono anche membri della FIDS; gli allievi di questi maestri seguono quindi una carriera sportiva con tutte le regole che comporta. Inoltre, fra questi maestri, la Sua provincia annovera anche un Commissario Esaminatore ma che non fa al caso Suo.
Dall’Albo Maestri risultano nella Sua provincia 8 che posseggono anche la qualifica nella specialità delle Danze Latine ed è appunto a questi che Lei consiglio di rivolgersi.
Un consiglio utile consiste nel fatto che l’allievo di otto o nove anni dovrebbe essere affidato ad un Maestro con chiare credenziali educative, con una buona capacità didattica ed una spiccata attitudine all’insegnamento formativo prima ancora della tecnica dei movimenti dei passi e delle figure.
A questo proposito, prendo spunto dalla Sua domanda e scriverò in questi giorni un articolo sull’argomento che metterò on-line e che potrà leggere utilmente; metterò in rilievo la delicatezza e la serietà che caratterizzano l’insegnamento agli adolescenti.
In conclusione, gentile signora, verifichi bene che il Maestro a cui si rivolge abbia queste caratteristiche necessarie per l’educazione di Sua figlia, si faccia anche mostrare dal maestro il tesserino di appartenenza per il 2005 alla FIDS/CONI affinché insegni fin dai primi passi la tecnica ufficiale aggiornata e magari si faccia tracciare dal maestro stesso anche un percorso agonistico con indicato la classe di insegnamento, i tempi, gli allenamenti e i costi.
Cordiali saluti.
Sauro Amboni
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Angela - Gradirei approfondire in chiave di Danza Sportiva gli aspetti musicali del Ballo. Cioè avrei piacere di conoscere delle dispense o dei libri specifici che trattano la musica per le Danze Standard e le Danze Latine (e magari anche per i Balli Nazionale LU e BS). Inoltre che siano possibilmente scritti e commentati da Maestri di Ballo Diplomati con preparazione ed esperienza specifica nel Ballo Agonistico. Grazie.
Sauro Amboni - Gentile Angela.
Su questo argomento esistono libri e dispense diverse in relazione alle differenti esigenze.
Limitandomi a testi seri e di un certo rigore scientifico consiglio:
a) il famoso libro di Elena Barbieri “TRATTATO DI ORCHESOGRAFIA” adatto a competitori di Classe A e superiori nonchè a maestri di Ballo;
b) mentre propongo il testo molto più approfondito “La musica e il cervello” di Critchley – Henson per una analisi scientifica della materia soprattutto a livello medico; è un testo universitario.
Questi testi si possono consultare liberamente presso varie biblioteche: quello di Critchley si trova in lettura presso qualsiasi biblioteca universitaria mentre quello della Barbieri si può trovare al Centro di Formazione Professionale per Insegnanti di Danza Sportiva di Lodi.
Per questi testi, e per potersi meglio orientare, presento su questo sito un apposito articolo con la recensione.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Alessia M. - Salve Sauro. Sono ancora Alessia di Livorno. Innanzitutto ringrazio per le esaudienti recensioni che ho avuto per quanto riguarda il Tango (mio Ballo preferito). Ora vorrei chiedere se è possibile conoscere quali riviste esistono in Italia (in lingua italiana) su argomenti di Ballo e di Danza Sportiva. Il mio Maestro mi ha detto che ne esistono due e che una è riservata ai soli Maestri iscritti all'Albo Maestri ANMB mentre l'altra è riservata agli iscritti alla FIDS. Gradirei avere una conferma o una miglior precisazione. Grazie, Alessia.
Sauro Amboni - Gentile Alessia. Rispondo subito. Di riviste che trattano il Ballo Ricreativo, Agonistico e la Danza Sportiva ce ne sono veramente tante. Alcune sono in vita mentre altre hanno chiuso i battenti ma costituiscono una fonte ricca di innumerevoli articoli di tecnica, cultura e didattica di grande valore ancora attuale. Alcune sono in vendita, altre sono distribuite per abbonamento, altre ancora (come dice il tuo Maestro) sono riservate ai soci. Anche quest'ultime possono eventualmente essere visionate presso i maestri destinatari o presso le Scuole di Ballo o presso alcune biblioteche. Non sto qui ad elencarle tutte ma è possibile conoscere i Titoli, il contenuto, la periodicità e una breve presentazione leggendo un apposito articolo sull'argomento apparso circa sei o sette mesi orsono sulla rivista Tuttoballo che trovi on-line all'indirizzo www.tuttoballo.net . Buona lettura. Sauro.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Lori - VORREI CHIEDERE AL M° SAURO AMBONI COME VEDE IL FUTURO DELLA DANZA SPORTIVA, SE E' STATO FATTO ABBASTANZA E DA CHI, E SE SI PUO' FARE DI PIU'
PER IL SUO SVILUPPO.
GRAZIE
Sauro Amboni - Ho trattato alcuni mesi orsono questo argomento e l'ho esaminato sotto differenti punti di vista. Ho sviluppato le tendenze in atto e mediante l'analisi dei molteplici elementi che concorrono alla crescita, ne ho tracciato le previsioni per il futuro. Le conclusioni finali si possono trovare sul n. 6 del settembre 2004 della rivista TuttoBallo che si legge on-line all'indirizzo www.tuttoballo.net . Consiglio tuttavia di leggere tutto il Rapporto che si trova sulle puntate precedenti della rivista medesima.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Club Ballosportivo - Abbiamo letto con piacere e con attenzione l'articolo sui Termini Tecnici e siamo rimasti a dir poco affascinati. Non sapevamo fossero così tanti! Ci piacerebbe che per ogni uno ci fosse una bella ed esaudiente descrizione tecnica. Cosa ne dice? Pensa sia possibile? Ve ne sono però alcuni dei quali non sappiamo proprio per nulla il significato. Ci riferiamo, per esempio, ad alcune di quelle sigle comprese nel capitolo 71 e che riguardano le definizioni usate nella descrizione della Tecnica sui testi ufficiali della Danza Sportiva. In particolare potrebbe anticipare almeno il significato di queste sigle? - c/l.d.b. - l/l.d.b. - n/l.d.b. - c/l.d.b. - d.c. - p. - d.p. - f. - s. mentre le altre di questo capitolo 71 le conosciamo. Grazie. Club Ballosportivo.
Sauro Amboni - Per spiegare esaudientemente una per una le locuzioni e le sigle comprese nel Dizionario Tecnico sarebbe necessario un volume di centinaia e centinaia di pagine. Infatti, molte di quelle sigle assumono un significato differente a seconda del contesto in cui esse di volta in volta sono inserite e appunto si riferiscono.
Per esempio, quelle che mi chiedete qui, richiederebbero una spiegazione per capire come e dove vanno utilizzate, con qualche esempio pratico per alcuni passi inseriti in differenti figure, e se si riferiscono all'ineamento dei piedi o alle direzioni di avanzamento o piuttosto alla posizione di inizio o fine passo o figura.
Infatti, un passo, per esempio, potrebbe avere l'allineamento dei piedi in Diagonale Centro ma con la gamba che avanza lundo la direzione della Linea di Ballo; quindi le sigle se non spiegate bene potrebbero creare confusione in quanto si riferiscono a due diversi comportamenti gestuali per uno stesso passo della stessa figura.
Comunque, le sigle che mi avete chiesto, sono normalmente ed usualmente utilizzate sui testi ufficiali della Danza Sportiva per indicare le linee di direzione e di allineamento durante i passi. Qui, voglio precisare, che per testi ufficiali intendo quelli che contengono i passi, le figure e le amalgamazioni di gara (gare ufficiali FIDS/CONI) e per gli esami per la qualifica di Maestro di Ballo (Maestro A.N.M.B: Ass.ne Naz.le Maestri di Ballo).
Le sigle che mi avete chiesto, comunque, hanno il seguente puntuale significato:
c/l.d.b. = contro la linea di ballo - l/l.d.b. = lungo la linea di ballo - n/l.d.b. = nuova linea di ballo - c. = centro - d.c. = diagonale centro - p. = parete - d.p. = diagonale parete - f. = fronte - s. = spalla (da non confondersi con S che significa Slow = passo lento).
Per apprendere correttamente il contesto vi consiglio di rivolgervi al vostro Maestro.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Paolo - Salve. Innanzituttocomplimenti per i Suoi articoli. Volevo sapere se esistono delle pubblicazioni o dei siti internet che riportano i campioni italiani di classe internazionale di danze Standard e Latine in Italia dagli anni 80 in poi. Insomma, una sorta di Albo d'oro. Grazie per la Sua disponibilità
Sauro Amboni - Tutti (o quasi tutti) i risultati dei Campionati amatori di Classe I che si svolgevano in Italia negli anni 80 venivano pubblicati sulla rivista Odeon con anche qualche commento e foto.
La rivista Odeon, negli anni 80 (ma è nata nel 1981), era in vendita al pubblico per abbonamento postale ed anche (ma non sempre) era in vendita durante le competizioni.
In quegli anni non era ancora attivo (in Italia) Internet. Ovviamente è quasi impossibile poter preparare oggi un sito con queste informazioni in quanto richiederebbe un lungo lavoro di ricerca su vecchissime riviste, oggi di difficile reperibilità (per esempio io le ho in cantina ammuffite), da sfogliare una per una e pagina per pagina in quanto la cronaca delle competizione veniva a volte pubblicata con mesi di ritardo e articolata su più numeri (ST, LA, 10 Balli).
Pertanto non esistono oggi siti sull'argomento.
Comunque con un pò di buona volontà potresti recuperare il tutto. Buon lavoro.
Un'altra strada potrebbe essere quella di rivolgersi a chi oggi ha (se è stato custodito e conservato) l'archivio storico della F.D.S.I. (Feder Danza Sport Italia) oggi disciolta. Allora aveva la sede in Roma alla C.P. 14183 - 00148 Roma Trullo e per moltissimi anni (fino all'atto di scioglimento) ne è stato presidente Il Dott. Franco Querzè (ora Maestro di Ballo iscritto all'ANMB). Può darsi che Querzè abbia conservato l'archivio, ti consiglio quindi, come seconda strada, di rivilgerti a Querzè stesso.
Una terza strada è quella di rivolgersi alla segreteria della I.D.S.F. il cui indirizzo ed estremi li trovi in Internet. In quella sede potresti trovare (ma li ho anch'io) i campioni mondiali di ST, LA e Ten Balli dal 1936 e dal 1982 per la Combinata 10 Balli. Potrebbe darsi che la segreteria abbia anche l'archivio storico delle singole nazioni partecipanti.
Buon lavoro e non esitare a ricontattarmi se trovi difficoltà.
Sauro Amboni.
|
 |
 |
|
Domanda fatta da Alessia M. - Salve Sauro. Sono una appassionata di Danza Sportiva; ballo nel Settore Preagonistico di 3° livello e mi piacerebbe allargare lo studio e le conoscenza sul Tango sotto il punto di vista culturale, filosofico e sociale. Mi puoi indicare un testo serio su questi argomenti? Grazie e a risentirci. Alessia.
Sauro Amboni - Bene. Devo subito dirti che di libri sul Tango ve ne sono almeno un centinaio di cui almeno 10 in lingua italiana. Inoltre, esistono edizioni di testi sul Ballo in generale e che, quindi, trattano al loro interno anche il Tango. Inoltre ancora, conosco un numero imprecisato di libri di Tecnica del Tango i quali però non rientrano nella tua richiesta. Sotto l'aspetto filosofico e più in generale culturale, di libri seri sul Tango ne posso consigliare, in lingua italiana, due o tre, forse quattro. Appena ho un attimo di tempo ne faccio la recensione e la metto On-Line in questo forum. Ciao Sauro.
|
|
| newsletter |
 |
|